• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
domenica 11 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Corsivi

L’eredità di Silvio Berlusconi e la sfida per la destra di scrivere una nuova grammatica politica

Il 29 settembre Silvio Berlusconi avrebbe compiuto novant'anni. Agli eredi del Msi ha dato il campo su cui giocare. Non le ha dato la grammatica, e quel debito resta aperto

di Edoardo Colzani
4 Ottobre 2026
in Corsivi
0
Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Il bilancio non è semplice su queste pagine, e sarebbe disonesto fingerlo. Chi viene da quella storia ricorda il 1994, ma ricorda anche il 2009, quando Alleanza Nazionale si sciolse dentro il Popolo della Libertà e una tradizione autonoma smise di esistere. Novant’anni sono però un’occasione per misurare le cose grandi, e la cosa grande che Berlusconi fece alla destra italiana va detta con precisione, perché di solito viene raccontata male.

Nel novembre del 1993, durante il ballottaggio per il Campidoglio, disse che se avesse votato a Roma avrebbe scelto Gianfranco Fini. Fu chiamato sdoganamento, parola infelice, perché suggerisce un’assoluzione concessa dall’alto. Non fu quello. Fu qualcosa di più radicale: trattare come normale ciò che tutti trattavano come impresentabile, senza chiedere nulla in cambio. Nessuna condizione preliminare, nessuna richiesta di rinuncia, nessun esame di ammissione. Sei mesi dopo, ministri provenienti dal Movimento sociale sedevano in un governo europeo per la prima volta dal dopoguerra.

Vale la pena fermarsi su questo punto, perché contiene una lezione politica che la destra ha impiegato trent’anni a imparare. Esisteva allora, ed è sopravvissuta a lungo, una teoria secondo cui la legittimità si ottiene pagandola: prima l’abiura, poi l’ingresso. Fiuggi arrivò un anno dopo il governo, non prima, e fu una scelta di Fini, non un prezzo imposto da Berlusconi. L’ordine dei fatti conta: la legittimità non venne concessa in cambio di una rinuncia, venne prodotta dall’esercizio. Berlusconi mise quella destra al governo e lasciò che l’essere al governo facesse il resto.

Il secondo lascito è l’architettura. Inventò una coalizione che teneva insieme cose che non stavano insieme — liberali, cattolici, autonomisti del Nord, la tradizione nazionale — e lo fece con una formula così efficace che, mutati i rapporti di forza, è ancora quella dentro cui il centrodestra vive oggi. Chiunque discuta di alleanze nel 2026 sta discutendo di un edificio progettato da lui.

C’è poi un terzo merito, meno riconosciuto. Berlusconi dimostrò che la maggioranza degli italiani non stava dove i giornali dicevano che stesse. Fu una scoperta empirica, non una tesi: bastava parlare alle persone con il loro linguaggio e la presunta egemonia si rivelava molto più sottile di quanto si credesse.

Detto questo, il conto va chiuso per intero. La fusione del 2009 ha dissolto un patrimonio politico e ha lasciato orfani migliaia di militanti, e il modo in cui finì la storia di Fini appartiene anche a quella vicenda. Soprattutto, Berlusconi non lasciò una dottrina. Il suo stile era anti-ideologico per vocazione: decisioni rapide, pragmatismo, partito costruito come un’azienda, comunicazione al posto dell’elaborazione.

Sarebbe però ingiusto dire che fosse privo di cultura politica. Ne aveva una, precisa e riconoscibile: l’individuo che si fa da sé, l’impresa familiare, la diffidenza verso lo Stato, l’ottimismo come dovere civile. Semplicemente non la scrisse, la trasmise. È il motivo per cui si diffuse tanto in fretta e il motivo per cui, quando l’emittente si è spenta, è evaporata quasi del tutto.

Qui sta il debito che questo anniversario dovrebbe ricordare. Berlusconi ha consegnato alla destra italiana un campo su cui giocare, una coalizione per farlo e la prova che si poteva vincere. Non le ha consegnato una grammatica, e non poteva, perché non era il suo mestiere. Quel compito è rimasto scoperto per trent’anni e lo è ancora: la destra che oggi governa ha ereditato il campo e non ha ancora scritto il libro.

L’omaggio più sincero, nel giorno dei suoi novant’anni, non è imitarne lo stile, che era inimitabile e legato a un uomo e a un’epoca. È finire il lavoro che lui non poteva fare.

Edoardo Colzani

Edoardo Colzani

Edoardo Colzani su Barbadillo.it

Tags: DestraEdoardo Colzanigrammaticasilvio berlusconi

Related Posts

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

IlPunto (di P.Buttafuoco). Perché Francesco, il santo degli italiani, non è quello che racconta Benigni

9 Ottobre 2026
La società si sgretola col cedere progressivo delle regole, nell’illusione generale che il lassismo renda liberi

La società si sgretola col cedere progressivo delle regole, nell’illusione generale che il lassismo renda liberi

8 Ottobre 2026

Il successo dell’Afd e quello che dovrebbe fare una destra popolare in Europa

L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici

Due libri per raccontare la vita dei borghi e l’Italia profonda

IlPunto (di P.Buttafuoco). Silvio Berlusconi e la sua eredità politica. Disconosciuta dai conservatori nostrani

Incubo di Londra&Bruxelles per novembre: Trump, Putin, Xi Jinping si divideranno il mondo al vertice Apec

Il reato d’abuso d’ufficio colpirà la “zona grigia”. Il pubblico amministratore onesto non rischierà le manette   

La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più recenti

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026
Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

11 Ottobre 2026
L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

10 Ottobre 2026
Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

10 Ottobre 2026
Segnalibro. Quando a Buenos Aires il poeta Jorge Luis Borges salì in cattedra

Segnalibro. Quando a Buenos Aires il poeta Jorge Luis Borges salì in cattedra

10 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026
Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

11 Ottobre 2026
L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

10 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Sandro su L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici
  • enrico su Leone XIV parla a Parigi. Prima di battezzare gli ideali del 1789, rileggiamo Burke, de Maistre e Tocqueville
  • Guidobono su Il senso di riscoprire il genio di Giovannino Guareschi
  • Primula Nera su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria
  • GIUSEPPE MONACO su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.