
Vacanze inquiete per i tedeschi. A Berlino e si torna a lavorare il 22 agosto. Al sud in Baviera, devono attendere ancora quasi un mese: si chiude il 3 agosto, si torna il 14 settembre. Ciò perché in Germania le vacanze sono scaglionate.
Alla vigilia è finito lo sconto di 17 cent sulla benzina, deciso dal governo, e la super è tornata oltre i 2
euro. Ma ci saranno code chilometriche sulle autostrade, a causa di centinaia di cantieri aperti. Si sprecano carburante e euro, restando fermi. E’ un po’ il simbolo della Germania.
euro. Ma ci saranno code chilometriche sulle autostrade, a causa di centinaia di cantieri aperti. Si sprecano carburante e euro, restando fermi. E’ un po’ il simbolo della Germania.
Riforme deludenti
Il Cancelliere Friedrich Merz mantiene la promessa, ha presentato il suo programma di riforme, e ha deluso quasi tutti. Potrebbe essere un segno positivo, scelte ponderate ed eque, tra sgravi fiscali e tagli, e aumenti dei contributi, ma la riforma non annuncia la grande svolta, che possa far uscire ilPaese dalla crisi.
Una famiglia – due bambini e un reddito sui 4.000 euro lordi – pagherà 600 euro in meno di tasse
all´anno: uno scapolo con 2.500 euro avrà uno sconto di 50 euro, meno di 1 euro alla settimana. Un ritocco che costerà circa 15.000.000.000 di euro, che dovrebbe essere compensato dall’aumento delle tasse per i ricchi: pagheranno il 45%, invece del 43%, a partire da un reddito di 250.000 euro. Sempre troppo poco per la sinistra, ma – pagando i contributi – a un alto dirigente resterà meno del 40%.
all´anno: uno scapolo con 2.500 euro avrà uno sconto di 50 euro, meno di 1 euro alla settimana. Un ritocco che costerà circa 15.000.000.000 di euro, che dovrebbe essere compensato dall’aumento delle tasse per i ricchi: pagheranno il 45%, invece del 43%, a partire da un reddito di 250.000 euro. Sempre troppo poco per la sinistra, ma – pagando i contributi – a un alto dirigente resterà meno del 40%.
Certificato di malattia: subito
Aumentano gli obblighi. Fin dal primo giorno di malattia, occorrerà presentare il certificato medico. Protestano i medici, che temono di vedere gli studi invasi dai lavoratori, malati veri o immaginari. Sarà sempre più difficile andare in pensione anticipata, forse presto si dovrà lavorare 3 anni in più: da 67 a 70. Si preoccupano i sindacati, ma anche i datori di lavoro. Secondo un sondaggio, il 40% degli operai teme di non resistere fino alla pensione.
Parole, parole, parole…
Molti partono per il sud, ma non sanno che cosa li attenda al ritorno. Innanzi alle proteste, il governo promette qualche ritocco. Le riforme dovranno essere approvate dal Bundestag, si discuterà almeno fino a Natale. E saranno trascorsi 2 anni, da quando – novembre 2024 – l´allora Cancelliere socialdemocratico Olaf Scholz fu costretto a gettare la spugna e a indire elezioni anticipate. Tempo sprecato da
politici che litigano su tutto.
politici che litigano su tutto.
L’ex Ddr scalpita
Neanche Merz, i suoi ministri, e i deputati potranno godersi la pausa estiva con l’animo tranquillo. Tra 2 mesi si vota in 2 regioni della ex Ddr – Sassonia-Anhalt e Meclenburgo – e a Berlino. L´Afd potrebbe conquistare la maggioranza assoluta in un Land, giungere prima nell´altro e raddoppiare i voti nella capitale. Domenica si è chiuso il congresso dell’Afd a Erfurt, in Turingia: in 30.000 sono giunti con 200 pullman per dimostrare, cercando di bloccare i congressisti. Non si sono avuti incidenti gravi, ma è stato un bel regalo all´Afd, che non si riesce a bloccare.
Sciogliere chi ha la maggioranza relativa?
Inutile e controproducente la proposta di vietare il congresso, sarebbe stata una misura antidemocratica, Anzi, la Costituzione obbliga i partiti a organizzare un congresso almeno ogni due anni. Al vertice sono stati confermati la moderata Alice Weidel, con l´81%, e il falco Tino Chrupalla con il 70%, 10% punti in meno rispetto al 2014. Gli estremisti, razzisti e neonazi, sarebbero intorno al 20%; gli altri votano per protesta, delusi dai partiti al governo.
Invece di condannare tutti come traditori, sedotti da Putin e nostalgici di Hitler, si dovrebbe tentare di recuperare i voti perduti. A livello locale già si collabora con l´Afd per risolvere problemi cittadini e regionali. Intanto, l´Afd continua a salire o a non calare. L´ultimo sondaggio di domenica la vede al 29%, mentre la Cdu/Csu di Merz scende di un punto, al 21%; gli alleati dell´Spd sono al 13%, alla pari coi verdi; la Linke al 10%. Che cosa fare? Vietare l’Afd partito sarebbe un boomerang, una resa della democrazia, Il 45% dei tedeschi è contrario, il 40% a favore.
I tedeschi sono divisi su tutto, ma sono d’accordo su Merz: appena il 13% è soddisfatto, un primato negativo per il Cancelliere, in carica da appena 14 mesi.
Da Italia Oggi






