
Una avanzata dirompente. Anche nella borghese e cosmopolita Berlino. I populisti dell’Alternativa per la Germania entrano nel parlamento della città-regione della capitale con il 14,1% (ultima proiezione), mentre il partito popolare Cdu di Angela Merkel registrerebbero una perdita del 5,7%, raggiungendo solo il 17,6%, punto più basso dal 1948 ad oggi.
I vincitori della consultazione berlinese sono i socialdemocratici, Spd, che ottengono il 21,5% (-6,8 punti). Bene la Sinistra (Linke, 15,7%) che con un +4 punti corre il rischio di scavalcare i Verdi (15,2%, -2,4%). Nel parlamento regionale di Berlino ritornano anche il liberali del Fdp (6,7%, +4,9 punti) mentre non ci sarebbero più i politici digitali del partito dei Pirati, che ha registrato una sconfitta memorabile che li rende irrilevanti.
Esulta la Lega Nord: “Inarrestabile avanzata degli identitari”
Lorenzo Fontana, europarlamentare salviniano: “Dalla Lega all’Afd dal Front National all’Fpo, dai fiamminghi del Vlaams Belang ai cugini del Pvv, l’avanzata delle forze identitarie è inarrestabile. Fieri di essere populisti, se questo vuol dire proteggere e fare gli interessi dei nostri popoli. Le forze identitarie si confermano l’unica speranza di un’Europa che in mano a socialisti e Ppe rischia l’islamizzazione e la colonizzazione”.






