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Politica. La giravolta di Conte: ora vuole un fronte contro le destre

Pubblicato il 28 Gennaio 2020 da Careca
Categorie : Politica
Di Maio, Conte e Salvini

Di Maio, Conte e Salvini quando le “destre” erano alleate

Giuseppe Conte è passato con nonchalance da Padre Pio a Mattia Sartori. Il presidente del Consiglio ha imbroccato solo la direzione giusta del passaggio, della trasfigurazione: da destra a sinistra, da presidente del governo sovranista a garante dei valori democratici che oggi è arrivato a chiedere un fronte comune contro la destra.

Potremmo scriverne di ogni, sfogando così una legittima delusione. Potremmo ricordarci che è la borghesia italiana (casomai fosse mai esistita) che ha trovato il suo più degno campione in un sedicente tecnico che passa da un estremo all’altro, dalle tenebre gialloverdi ai bagliori dell’antifascismo, come se cambiasse pochette.

Non è un problema di Conte, almeno non è solo un suo problema. Il Movimento 5 stelle, sradicato e indotto a rimettersi in carreggiata, negando se stesso, ha perduto ogni spinta ideale e identitaria. Quindi che si tenti di piacere alle signore devote al frate di Pietrelcina oppure si provi a sedurre le sardini fedeli al Sol dell’Avvenire, poco importa: l’importante è blindare la cadrega, la poltrona, la seggiola. Restare fino all’ultimo secondo possibile. Poco importa se per farlo occorre farsi stampare in copertina dei rotocalchi nazionalpopolari di Urbano Cairo oppure su quella di MicroMega. A la guerre comme à la guerre: passare dalla retorica della lotta ai poteri forti a quella contro il fascismo di ritorno, dall’apertura delle scatolette di tonno alla costituzione di nuovi e improbabili “archi costituzionali”. Scambiare il nulla col niente, per carità: ma si tratta di una trasformazione genetica.

Con la conseguenza che, altro che Gattopardo!, il M5s si trasforma in tutto ciò che ha sempre giurato di odiare, di voler lottare. Sfottevano Scilipoti e Mastella ma – detta con la loro stessa retorica – ci è voluto un presidente con la pochette per trasformare un’onda di indignazione giacobina in un’immensa, infinita, enorme Ceppaloni abitata da lugubri Responsabili?

Di Careca

One Response to Politica. La giravolta di Conte: ora vuole un fronte contro le destre

  1. Banda di buffoni.

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