• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
sabato 17 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Politica

Il punto. Diritti universali dell’Uomo? Illusione egualitaria del pensiero unico liberale

di Mario Bozzi Sentieri
17 Dicembre 2018
in Politica
0
Diritti umani nuova utopia
Diritti umani nuova utopia

Archiviate le celebrazioni per il settantesimo anniversario della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, vale la pena riprendere  – mettendo da parte la retorica d’occasione – alcune questioni di fondo che sono alla base della  Risoluzione adottata  dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nella sua terza sessione, il 10 dicembre 1948 a Parigi. 

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”: cosa si nasconde  dietro le consolatorie parole del primo articolo della “Dichiarazione” ?  Può bastare qualche rassicurante affermazione di principio a dare gambe e sostanza all’idea di realizzare l’uguaglianza dell’Umanità ? 

Parlare di uguaglianza significa sgombrare il campo da ogni retorica d’occasione (l’esatto contrario di quello che abbiamo ascoltato per le celebrazioni del settantennale) e da quel groviglio di contraddizioni e di falsificazioni  che la questione porta con sé. 

A cominciare dall’idea che fu il Cristianesimo  a sancire il dogma egualitario. In realtà la religione cristiana afferma la pari dignità degli uomini davanti al Padre Creatore, ma non per questo nega l’esistenza delle differenze tra gli uomini. Come in una famiglia, nella quale l’amore verso i figli   non esclude la diversità tra loro. E’ l’esasperato egalitarismo di marca roussoviana, che ha spostato dalla dimensione sacrale a quella laica i confini della questione. Dall’ al di là all’ al di qua la prospettiva è ben diversa. Dal 1789 – con la “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino”, frutto della Rivoluzione francese – “gli uomini nascono liberi ed eguali in diritto”. Il livello è ancora formale, ma è un passo decisivo, in grado di informare tutto il mondo occidentale.

Il  marxismo provò a “rettificarlo”, distinguendo tra “libertà formali” e “libertà reali”. Con quali risultati è noto. La Dichiarazione del 1948, nel sancire il valore universale del principio di uguaglianza, non è andata molto oltre. Le contraddizioni rimangono. La mancata applicazione è evidente  anche in quei Paesi che hanno sottoscritto quei principi, mentre – nel frattempo – l’evidenza scientifica ne ha sconfessato la sussistenza.

Preso atto – in sintesi – delle debolezze “strutturali” della “Dichiarazione dei Diritti” che cosa rimane, a settant’anni dalla loro stesura universalistica ? Intanto il tentativo di fare avanzare dietro il vessilli dell’egalitarismo una corrosiva omologazione di massa. Avanza l’individualismo e con esso la spoliticizzazione e la snazionalizzazione contemporanee. Il tentativo di fondo è di fare venire meno illusoriamente le differenze culturali tra i popoli e quello che può essere  ben  definito il diritto dei popoli alla cultura,  nel nome di un’idea mediana dell’umanità (“La natura del liberalismo – scriveva Moeller van den Bruck  – è l’umanità media e anche quel che vuole conquistare non è che è la libertà per ciascuno di avere il diritto di essere un uomo medio”). A ruota ecco il mercantilismo, degno corollario di un egalitarismo di massa che tutto omologa. Del resto, se l’economia è il destino planetario, ben vengano i “diritti” in grado di assimilare storie, culture, identità, economie  diverse, nel nome di un grande mercato, in cui, alla fine,  l’unica uguaglianza che conta è quella denaro. Con quali risultati ed ingiustizie di fondo è bene evidente, in un mondo segnato da un riduzionismo volgare e livellatore, dove allo svuotarsi delle appartenenze comunitaristiche a trionfare è  un legale societario formalistico e  disorganico.

A ben leggere è un mondo più povero, spiritualmente più povero quello che ci ha consegnato l’anniversario della  “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”. Un mondo soprattutto in cui le opportunità individuali sembrano essersi ridotte, soffocate da un egalitarismo formale che ha portato solo scompensi, colmati da ipocrisie. Svelare queste ipocrisie, significa – per dirla con Giuseppe Prezzolini  – ritrovare,  “contro l’omogeneità sociologica, contro la fine della storia, contro l’entropia, contro la spersonalizzazione degli individui, delle famiglie, delle culture, delle civiltà”, quell’autentico pluralismo che costituisce la ricchezza del mondo.

@barbadilloit

Mario Bozzi Sentieri

Mario Bozzi Sentieri

Mario Bozzi Sentieri su Barbadillo.it

Tags: Barbadillobozzi sentieridiritti universalipoliticauomo

Related Posts

Cancel culture. La sinistra di Verona vuole rimuovere l’intitolazione a Nicola Pasetto di una parte del Lungadige

Cancel culture. La sinistra di Verona vuole rimuovere l’intitolazione a Nicola Pasetto di una parte del Lungadige

16 Ottobre 2026
La stanza dell’ospite. Quando “ciociara” diventa un insulto per Giorgia Meloni, presidente del Consiglio

La stanza dell’ospite. Quando “ciociara” diventa un insulto per Giorgia Meloni, presidente del Consiglio

16 Ottobre 2026

Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli

In Spagna e Messico la lotta di classe è per la casa. Gentrificazione vs. radicamento nel quartiere d’origine

L’intitolazione di una via in un borgo irpino come occasione per riscoprire il monarchico Alfredo Covelli

Fake news perfetta. Dopo la cerimonia di Genova Silvia Salis ha incassato scuse che non le spettavano. La polemica figlia della propaganda anti-destra

Pino Rauti e il primato della cultura sulla politica

I 120 anni di “Pagine Libere”, l’itinerario di una rivista dal sindacalismo rivoluzionario al pensiero nazionale

Verbania: rigurgiti antifascisti contro la scelta del Comune, che intitola il lungolago a Sergio Ramelli

I più recenti

Dall'”Estranea” di Paolo Strippoli emerge un ritratto di famiglia borghese tra thriller e orrore

Dall'”Estranea” di Paolo Strippoli emerge un ritratto di famiglia borghese tra thriller e orrore

16 Ottobre 2026
“Queen Budapest”: riedito il documentario sul concerto dell’86. Il barocco elettrico varca la “cortina di ferro”

“Queen Budapest”: riedito il documentario sul concerto dell’86. Il barocco elettrico varca la “cortina di ferro”

16 Ottobre 2026
Cancel culture. La sinistra di Verona vuole rimuovere l’intitolazione a Nicola Pasetto di una parte del Lungadige

Cancel culture. La sinistra di Verona vuole rimuovere l’intitolazione a Nicola Pasetto di una parte del Lungadige

16 Ottobre 2026
La stanza dell’ospite. Quando “ciociara” diventa un insulto per Giorgia Meloni, presidente del Consiglio

La stanza dell’ospite. Quando “ciociara” diventa un insulto per Giorgia Meloni, presidente del Consiglio

16 Ottobre 2026
Abano Terme. La mostra “Andrea Previtali, l’impronta di Giovanni Bellini” e la pittura del XVI secolo

Abano Terme. La mostra “Andrea Previtali, l’impronta di Giovanni Bellini” e la pittura del XVI secolo

16 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Dall'”Estranea” di Paolo Strippoli emerge un ritratto di famiglia borghese tra thriller e orrore

Dall'”Estranea” di Paolo Strippoli emerge un ritratto di famiglia borghese tra thriller e orrore

16 Ottobre 2026
“Queen Budapest”: riedito il documentario sul concerto dell’86. Il barocco elettrico varca la “cortina di ferro”

“Queen Budapest”: riedito il documentario sul concerto dell’86. Il barocco elettrico varca la “cortina di ferro”

16 Ottobre 2026
Cancel culture. La sinistra di Verona vuole rimuovere l’intitolazione a Nicola Pasetto di una parte del Lungadige

Cancel culture. La sinistra di Verona vuole rimuovere l’intitolazione a Nicola Pasetto di una parte del Lungadige

16 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Svart su Il successo dell’Afd e quello che dovrebbe fare una destra popolare in Europa
  • Guidobono su F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso
  • Guidobono su Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”
  • enrico su Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe
  • donato su Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD
  • Rocco Giudice su Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli
  • GIUSEPPE MONACO su La pittura di Edward Hopper: solitudine in compagnia come cifra del XX secolo. Mostra a Pisa dal 14 ottobre

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.