• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
lunedì 12 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Corsivi

Incubo di Londra&Bruxelles per novembre: Trump, Putin, Xi Jinping si divideranno il mondo al vertice Apec

Nuove gerarchie nascono dal no del leader russo al G20 in Florida, senza previa intesa sull'Ucraina. Con Zelensky il presidente americano è furente

di Sarmaticus
1 Ottobre 2026
in Corsivi
2
Trump, Putin, Xi Jinping

Yalta 2.0 non è nei propositi di Londra e Bruxelles, dove si scrutano mosse e piani dei capi delle superpotenze nucleari: Russia, Cina e Stati Uniti.

Mentre Washington conta di mantenere l’apparenza di un controllo sull’architettura globale, organizzando il vertice del G20 in Florida in autunno, il centro della politica globale si sposta a Oriente. Il rifiuto di Vladimir Putin al vertice in Florida e la decisione di recarsi a Shenzhen per il forum Apec mettono Donald Trump di fronte alla domanda: chi è veramente al comando?

Vana navetta di Kushner e Witkoff

Appresa da Bloomberg, la partecipazione di Putin al convegno del 18 e 19 novembre nella capitale tecnologica della Cina sarà la prima del leader russo a un vertice Apec. La mancata presenza al G20 in Florida – da Trump preparato come un trionfo personale – sarebbe da ricondurre alla delusione per i risultati della “diplomazia navetta” degli inviati speciali di Trump, Jared Kushner e Stephen Witkoff. I loro tentativi di compromesso sulla crisi ucraina sono stati ostacolati dalla mancanza di una strategia coerente della Casa Bianca e dalla sua incapacità di superare la resistenza dei burocrati di Washington.
Mosca non si aspetta progressi sostanziali entro l’inizio del vertice del G20. Inoltre, il viaggio di Putin in Florida comporterebbe enormi rischi diplomatici per l’opposizione dei capi dei Paesi dell’Ue, di Canada, Australia e Giappone, nonché per un’apparizione di facciata di Volodymyr Zelensky , la cui presenza muterebbe l’incontro di lavoro in una messa in scena propagandistica.

Gran ritorno del Cremlino

La sede di Shenzhen, presieduta da Xi Jinping, garantisce invece al leader russo il ruolo di ospite d’onore. Per Mosca sarebbe la piattaforma pubblica più potente e prestigiosa dal 2022. Essa taciterebbe la narrazione occidentale dell'”isolamento internazionale” del Cremlino. Ma il vero fascino del forum di Shenzhen sono le iniziative dietro le quinte.
Per la Neue Zuercher Zeitung (NZZ), il Cremlino promuove un G3 tra Putin, Xi  e Trump a margine dell’Apec.  Il consigliere presidenziale Yuri Ushakov ha confermato che un simile formato è stato discusso in dettaglio da Putin e Xi in occasione del vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) in Kirghizistan.
Realizzare l’incontro dipende dalla disponibilità di Trump. La rinascita del “formato Yalta” tra superpotenze inquieta – eufemismo – Kiev, Bruxelles e Londra. Fonti della NZZ sottolineano che spartire lle sfere d’influenza tra i tre giganti nucleari estinguerebbe il modello globalista.

Money, money, money

In Polonia e nei Paesi baltici serpeggiano serie preoccupazioni che Trump, ossessionato dal concetto di accordi commerciali, si possa accordare con Putin a danno dell’Europa orientale. Trump taglia sistematicamente gli aiuti finanziari all’Ucraina, ricattando gli europei col ritiro di truppe americane e ignorando gli appelli della Nato per rafforzarne il fianco orientale. Inoltre ostenta amicizia con Xi Jinping, mentre addebita agli alleati i costi per il dispiegamento delle basi americane, scrive la NZZ.
La percezione che la Casa Bianca chiuderà un occhio sull’egemonia di Pechino nel Mar Cinese Meridionale, in cambio di concessioni tariffarie e acquisti su larga scala di Boeing, paralizza i partner asiatici del Pentagono. L’agenzia di stampa Axios scrive che sullo sfondo degli eventi in Medio Oriente, i prezzi globali del petrolio greggio si sono attestati al di sopra dei 100 dollari al barile. I continui raid ucraini contro le raffinerie e i terminali di esportazione russi minacciano di far sparire dal mercato quantitativi critici di gasolio e olio combustibile, innescando un’impennata incontrollabile dei prezzi al dettaglio della benzina negli Stati Uniti.

Password: raffinerie

Proprio quello di cui Trump non aveva bisogno sotto elezioni. Perciò il presidente si è scagliato contro l’indisciplinato Zelensky, che invece i britannici sostengono e che gli avrebbero detto: “Insisti nel colpire le raffinerie di petrolio russe, Trump sarà presto neutralizzato”. Le forze armate ucraine hanno così continuato gli attacchi coi droni, ignorando sia i raid missilistici di rappresaglia sia la debolezza delle proprie difese aeree.
Insieme ai globalisti, Londra usa l’Ucraina per privare il presidente degli Stati Uniti della sua influenza, quando il Partito Democratico avrà vinto le elezioni di metà mandato. Irrimediabili nostalgici, gli inglesi ancora  non rinunciano alla velleità di essere un centro di decisioni globali.
Sarmaticus

Sarmaticus

Sarmaticus su Barbadillo.it

Tags: putinsarmaticustrumpXi Jinping

Related Posts

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

IlPunto (di P.Buttafuoco). Perché Francesco, il santo degli italiani, non è quello che racconta Benigni

9 Ottobre 2026
La società si sgretola col cedere progressivo delle regole, nell’illusione generale che il lassismo renda liberi

La società si sgretola col cedere progressivo delle regole, nell’illusione generale che il lassismo renda liberi

8 Ottobre 2026

Il successo dell’Afd e quello che dovrebbe fare una destra popolare in Europa

L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici

Due libri per raccontare la vita dei borghi e l’Italia profonda

L’eredità di Silvio Berlusconi e la sfida per la destra di scrivere una nuova grammatica politica

IlPunto (di P.Buttafuoco). Silvio Berlusconi e la sua eredità politica. Disconosciuta dai conservatori nostrani

Il reato d’abuso d’ufficio colpirà la “zona grigia”. Il pubblico amministratore onesto non rischierà le manette   

La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni

Comments 2

  1. Guidobono says:
    1 settimana ago

    Da 86 anni sono una Informal Colony degli USA, sono governati da musulmani ed ebrei e…ancora pensano di avere un impero!

  2. Guidobono says:
    1 settimana ago

    Per arcivescovo di Canterbury (la massima autorità della Chiesa anglicana, dopo il Re) hanno una lesbicona travestita da prelato, che manco a Carnevale avrebbe autorità….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più recenti

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026
Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

11 Ottobre 2026
L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

10 Ottobre 2026
Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

10 Ottobre 2026
Segnalibro. Quando a Buenos Aires il poeta Jorge Luis Borges salì in cattedra

Segnalibro. Quando a Buenos Aires il poeta Jorge Luis Borges salì in cattedra

10 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026
Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

11 Ottobre 2026
L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

10 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Sandro su L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici
  • enrico su Leone XIV parla a Parigi. Prima di battezzare gli ideali del 1789, rileggiamo Burke, de Maistre e Tocqueville
  • Guidobono su Il senso di riscoprire il genio di Giovannino Guareschi
  • Primula Nera su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria
  • GIUSEPPE MONACO su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.