• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
martedì 13 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Politica

La stanza dell’ospite. Niente etichette, i programmi di chi vince le elezioni vanno letti. Anche quello dell’AfD

In Italia ennesima "reductio ad Hitlerum" senza conoscenza di causa: gli intenti del partito che ha vinto in Sassonia sono leggibili solo in inglese  

di Dino Cofrancesco
20 Settembre 2026
in Politica
0
Il leader Afd Alice Weidel e Sigmund in Sassonia Anhalt

La vittoria dell’AfD nella Sassonia-Anhalt mi invoglia a saperne di più sui tedeschi che non si riconoscono negli attuali partiti, di centro-destra e di centro-sinistra, in tutti questi anni alternatisi alla guida della Germania. Su Internet, si sprecano commenti – per lo più allarmati, qualcuno compiaciuto – per l’affermazione dei populisti, ma, almeno in italiano, è impossibile conoscere i loro programmi.

Bisogna rivolgersi ai siti inglesi, che hanno pubblicato il Manifest for Germany, traduzione del Manifesto di Magdeburgo, programma politico della sezione Sassonia-Anhalt di Alternative für Deutschland (AfD) del 2026. Ciò rivela la political culture italiana, interessata più a formare le coscienze che a produrre conoscenze, più ad avere “buoni cittadini” che “cittadini informati”.
 

E facciamoli questi italiani

Vizio antico, che ci riporta indietro nel tempo. E’ il grande Massimo D’Azeglio che, ne I miei ricordi (pubblicato postumo nel 1867), scrive: “Purtroppo s’è fatta l’Italia, ma non si fanno gl’Italiani”. Poeti, filosofi, scienziati, artisti raccolgono la sfida, impegnandosi a “fare gli Italiani”, cioè a guarirli dai “mali antichi” che la Chiesa, le dominazioni straniere, il provincialismo e il familismo amorale hanno inoculato in “un volgo disperso che nome non ha”. La retorica del vizio antico giunge sino a Piero Gobetti, che nel fascismo vede “l’autobiografia della nazione”. Ne deriva una concezione pedagogica della democrazia, preoccupata più di rendere gli italiani virtuosi, che di educarli alla curiositas verso quanto accadeva attorno al loro, in patria e nel vasto mondo. Il rispetto dei fatti viene anzi considerato un pregiudizio empiristico e illuministico.

Nietzsche e Hume

 
Quanto Friedrich Nietzsche scrive nei Frammenti postumi (1885-1887), “non esistono fatti, ma solo interpretazioni”, diviene un alibi per scrittori e giornalisti che, nel riportare un conflitto, una guerra, un contrasto di opinioni, vengono subito al dunque: hanno vinto i buoni o i cattivi? Si sta meglio o peggio di prima?”.
In realtà, come insegna David Hume, uno dei massimi filosofi del ‘700, un conto sono i giudizi di fatto e un conto i giudizi di valore. I primi descrivono – attraverso la conoscenza empirica e il ragionamento logico – ciò che accade nel mondo; i secondi riguardano il valore morale delle azioni, stabiliscono ciò che è bene e ciò che è male, ciò che va fatto e ciò che non va fatto. Non è solo la filosofia idealistica italiana – penso ad es., a Benedetto Croce, per il quale ”i fatti sono sempre nient’altro che formazioni mentali” – a ridimensionare l’importanza dei fatti, giacché ogni ideologia progressista fa lo stesso.

Notizia Rai: “Gramsci muore in carcere”

Un recente documentario della Rai racconta che Antonio Gramsci muore nelle carceri fasciste. In realtà ottiene la libertà condizionata nell’ottobre 1934 e muore meno di tre anni dopo alla Clinica Quisisana di Roma. Ciò non attenua le responsabilità del governo fascista, che tuttavia – come riconosce un prestigioso storico di sinistra, Massimo L. Salvadori –  gli riserva un trattamento carcerario ben diverso da quello che gli avrebbero riservato altri dittatori totalitari come Adolf Hitler e Josip Stalin – ma la dice lunga sugli storici, educatori improvvisati, ai quali si rivolge il nostro servizio pubblico.
“I fatti sono divini”, dice Thomas Carlyle, grande scrittore e storico scozzese, formatosi sui classici greci e latini, che gli hanno insegnato come la “realtà non dipenda dalle opinioni umane”. Vorrei che la scuola non formasse combattenti delle guerre civili di oggi e di domani, ma – anzitutto – insegnasse il piacere/dovere di sapere ”come sono andate le cose” (“wie es eigentlich gewesen“), come scrive il principe della storiografia tedesca, Leopold von Ranke.
Poi critichiamo pure, come merita, AfD, ma prima informiamoci su “che cosa ha veramente detto”. In ogni caso, sarebbe bene non usare le categorie politiche in modo inappropriato. Fascista, nazista, comunista diventano concetti sempre più vaghi, che non descrivono nulla, ma danno un pugno nello stomaco a chi non ci piace.
Tra gli elettori di AfD ci sono i nostalgici della Germania Est (lo stesso leader ha una tazza dell’Armata Rossa) e non mancheranno certo quelli del III Reich. Come li definiremo, allora: neo-comunisti o neo-nazisti? Del ritorno al reale oggi c’è più che mai bisogno!
Da Il Giornale del Piemonte e della Liguria
Dino Cofrancesco

Dino Cofrancesco

Dino Cofrancesco su Barbadillo.it

Tags: afddino cofrancescopartitiprogrammi politici

Related Posts

Lettere Meridiane. Appunti sparsi su Identità e Sovranità…

Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli

12 Ottobre 2026
In Spagna e Messico la lotta di classe è per la casa. Gentrificazione vs. radicamento nel quartiere d’origine

In Spagna e Messico la lotta di classe è per la casa. Gentrificazione vs. radicamento nel quartiere d’origine

5 Ottobre 2026

L’intitolazione di una via in un borgo irpino come occasione per riscoprire il monarchico Alfredo Covelli

Fake news perfetta. Dopo la cerimonia di Genova Silvia Salis ha incassato scuse che non le spettavano. La polemica figlia della propaganda anti-destra

Pino Rauti e il primato della cultura sulla politica

I 120 anni di “Pagine Libere”, l’itinerario di una rivista dal sindacalismo rivoluzionario al pensiero nazionale

Verbania: rigurgiti antifascisti contro la scelta del Comune, che intitola il lungolago a Sergio Ramelli

Perché riscoprire Pino Rauti come intellettuale e politico innovatore

L’intervento. Emma Bonino, le battaglie per i diritti e la faziosità di omettere il diritto alla vita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più recenti

F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso

F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso

12 Ottobre 2026
Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

12 Ottobre 2026
Lettere Meridiane. Appunti sparsi su Identità e Sovranità…

Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli

12 Ottobre 2026
Davanti al ritorno del terrorismo islamista, rileggere il Cardinal Biffi

Davanti al ritorno del terrorismo islamista, rileggere il Cardinal Biffi

12 Ottobre 2026
Medvedev e il possibile conflitto stellare: “Satelliti Starlink cadranno come giocattoli dall’albero di Natale appassito”

Medvedev e il possibile conflitto stellare: “Satelliti Starlink cadranno come giocattoli dall’albero di Natale appassito”

12 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso

F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso

12 Ottobre 2026
Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

12 Ottobre 2026
Lettere Meridiane. Appunti sparsi su Identità e Sovranità…

Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli

12 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Sandro su L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici
  • enrico su Leone XIV parla a Parigi. Prima di battezzare gli ideali del 1789, rileggiamo Burke, de Maistre e Tocqueville
  • Guidobono su Il senso di riscoprire il genio di Giovannino Guareschi
  • Primula Nera su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria
  • GIUSEPPE MONACO su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.