
Nato nel 1979 come Fabio Bartolo Rizzo a Nicosia (Enna), cresciuto – tanto: è alto 1,89 – dalla metà degli anni ’80 nel quartiere milanese della Barona, dove tuttora abita, Marracash parte dall’hip hop underground e dalla Dogo Gang. Il mixtape Roccia Music I arriva nel 2005, mentre nel 2008 pubblica l’omonimo primo album ufficiale, con la fortunata Badabum Cha Cha. Seguono Fino a qui tutto bene (2010), King del rap (2011), Status (2015), Santeria (2016), realizzato con Guè, Persona (2019), Noi, loro, gli altri (2021) e È finita la pace (2024).
Marracash fa del rap autobiografia aspra, introspettiva, sociale. Ora la sua storia diventa King Marracash, docufilm diretto da Pippo Mezzapesa.
Il film arriva in streaming il 18 settembre. Vi compaiono, tra gli altri, Elodie, Guè, Deleterio, Paola Zukar, Jacopo Pesce, Matteo Mancuso, Marz, Mirko Rizzo, Rame e Massimo Recalcati. La vita privata resta così parte del ritratto pubblico.





