• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
giovedì 10 Settembre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Cronache

Lettere sicule. Via d’Amelio. Scalfaro e la trattativa che uccise Borsellino

Anche se è vero che restano ancora pezzi del puzzle da scoprire e che alcuni mandanti restano nell’ombra, oggi possiamo affermare con certezza che Paolo Borsellino fu isolato e mandato a morire per essersi messo di traverso rispetto ai rappresentanti dello Stato che trattavano con i capi di Cosa Nostra

di Fabio Granata
11 Agosto 2026
in Cronache
0
Paolo Borsellino

D

ifendendo l’indifendibile, il veto alla utilizzazione delle mail tra Del Mastro e il prestanome del boss Senese, Galeazzo Bignami ha sfiorato la verità.

Le alte grida dell’opposizione di sinistra poco possono, ancora meno la loro indignazione perché il Presidente del Gruppo parlamentare di Fd’I, citando le responsabilità di Oscar Luigi Scalfaro nella Trattativa, paradossalmente – pur confusamente – ha toccato il nervo più che scoperto della Repubblica. Per non parlare della revoca di 171 regimi carcerari di 41 bis disposti da Giovanni Conso, Ministro della Giustizia e uomo di Scalfaro, dopo la “consegna” di Totò Riina.

Non solo per mano di Cosa Nostra e di Riina morì Paolo Borsellino.

Anche se è vero che restano ancora pezzi del puzzle da scoprire e che alcuni mandanti restano nell’ombra, oggi possiamo affermare con certezza che Paolo Borsellino fu isolato e mandato a morire per essersi messo di traverso rispetto ai rappresentanti dello Stato che trattavano con i capi di Cosa Nostra.

Ed è da quest’ultima e tragica fase di trattativa che nasceranno le “magnifiche sorti e progressive” della Seconda Repubblica.

Tra i beneficiari di questo “patto” troviamo certamente Oscar Luigi Scalfaro, eletto Presidente della Repubblica sull’onda emotiva provocata da quei 500 chili di esplosivo, il 25 maggio a soli due giorni da Capaci.

Alla sua prima uscita pubblica, alle esequie di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti caduti, il neo Presidente rischiò il linciaggio da parte dei colleghi degli agenti caduti e dalla folla.

Stesso rischio corse in quel frangente il capo della Polizia Vincenzo Parisi, uomo di Scalfaro come Nicola Mancino, l’ambiguo personaggio che negò di aver incontrato Paolo Borsellino appena nominato, in un incontro drammatico alla presenza dello stesso Parisi e di Bruno Contrada.

Scalfaro, insieme a parti del mondo democristiano e della sinistra, si era “salvato la vita” mandando a morire l’unico che si era opposto.

Da solo.

Questi elementi storici e processuali rendono evidente che fu proprio questa “causale” ad imprimere l’accelerazione temporale della strage.

Altro che fantasiosi Dossier Mafia Appalti e improbabili “piste nere”.

Paolo Borsellino doveva morire subito perché aveva capito e avrebbe tirato presto le fila di quell’indagine appuntata sinteticamente ma inesorabilmente nella sua Agenda rossa.

Quell’Agenda rossa che non è mai stata ritrovata e che non fu fatta scomparire dai corleonesi o da Totò Riina, ma da uomini in divisa, gli stessi che si diedero da fare successivamente per costruire il “più grande depistaggio giudiziario della storia d’Italia”.

Fabio Granata

Fabio Granata

Fabio Granata su Barbadillo.it

Tags: fabio granatapaolo borsellinoscalfaro

Related Posts

Cuore di cane. Nella solitudine del gentiluomo di campagna c’è un’opportunità da non perdere proprio

Cuore di cane. Nella solitudine del gentiluomo di campagna c’è un’opportunità da non perdere proprio

30 Agosto 2026
La lettera. Nell’attuale paesaggio dello Stretto di Messina non c’è nulla da conservare

La lettera. Ponte sullo Stretto, le riflessioni di una geologa

27 Agosto 2026

La lettera. Nell’attuale paesaggio dello Stretto di Messina non c’è nulla da conservare

Il legame tra immigrazione e terrorismo in un caso di scuola raccontato da Le Monde

Genova ride per la lettera che l’assessore Tiziana Beghin ignorava d’aver firmato elettronicamente

Addio a Maria Luisa Rumi, una delle ultime sopravvissute alla strage Usa di Gorla

Come nella vecchia canzone, sulle Colline pistoiesi “la vita un paradiso di bugie: quelle tue, quelle mie”

La legge per re-iscrivere all’Ordine i medici radiati durante la pandemia è stata votata. Basta promulgarla

Chiesa cambia, scisma incombe. Perché il revival lefebvriano proprio ora, quando c’è così bisogno di pace?

I più recenti

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026
Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

10 Settembre 2026
Lettere Meridiane. Un nuovo  “Modello Italiano” per “andare oltre”

Lettere Meridiane. Un nuovo “Modello Italiano” per “andare oltre”

9 Settembre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026

Ultimi commenti

  • Guidobono su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Giovanni Fantasia su La crisi dell’industria automobilistica europea è anche non avere più colpi di genio. Né cercarli
  • Primula nera su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Primula nera su Mostra di Venezia. “Succederà questa notte” di Nanni Moretti è un altro passo verso il declino. Peccato 
  • Guidobono su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • pasquale ciaccio su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Giacomo Canuti Architetto su La lettera. Nell’attuale paesaggio dello Stretto di Messina non c’è nulla da conservare

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.