• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
giovedì 10 Settembre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Esteri

1975, Sahara occidentale. Re Hassan II umilia la Spagna, complice l’agonia di Francisco Franco 

Centinaia di migliaia di manifestanti varcano il confine. Paiono disarmati. Madrid esita a fermarli e così rinuncia alla sua colonia 

di Eric de Mascureau
6 Agosto 2026
in Esteri
0
1975, Sahara occidentale

L

a storia è un eterno ritorno. Le immagini di circa 50.000 migranti, giunti a Ceuta negli ultimi giorni, tanti da rapidamente superare le capacità di controllo delle autorità spagnole, ricordano infatti che il numero è potenza. Il Marocco l’ha già mostrato nei confronti della Spagna, nel novembre 1975, con la Marcia Verde, operazione dalla quale esce vittorioso contro una potenza occidentale, senza combattere.

La Marcia Verde vince perché non spara

Quando Hassan II annuncia la Marcia Verde, la rivendicazione marocchina del Sahara occidentale non è una novità. Ex colonia spagnola, il vasto territorio desertico è considerato da Rabat come parte storica del regno. Il sovrano si basava sui legami di fedeltà tra alcune tribù saharaui e gli antichi sultani del Marocco per difendere questa posizione sulla scena internazionale.

La corte dell’Aia

Il 16 ottobre 1975, la Corte internazionale di giustizia dell’Aia riconosce “legami giuridici di fedeltà tra il sultano del Marocco e alcune tribù che vivono sul territorio del Sahara occidentale”. Tuttavia, “gli elementi e le informazioni portati a sua conoscenza non dimostrano l’esistenza di legami di sovranità territoriale tra il territorio del Sahara occidentale, da un lato, e il Regno del Marocco o la Mauritania, dall’altro”. La Corte ricorda così che il diritto all’autodeterminazione delle popolazioni saharaui rimane valido. Ma Hassan II sceglie di interpretare questo parere come una conferma delle sue rivendicazioni .Già la stessa sera, in un discorso alla radio e alla tv, il Comandante dei Credenti annuncia l’organizzazione di un’immensa marcia popolare oltre il confine del Sahara spagnolo.

Una dimostrazione di forza

Il 6 novembre 1975, circa 350.000 volontari marocchini si dirigono, con l’ausilio di 8.000 camion, verso il Sahara occidentale, mentre circa 20.000 militari garantiscono la logistica e la sicurezza dell’operazione […] Ai partecipanti si ordina di non portare armi. Avanzano, sventolando bandiere marocchine, copie del Corano e ritratti di Hassan II, in una messa in scena accuratamente preparata dal palazzo reale. La scommessa del sovrano è semplice, mettere Madrid di fronte al dilemma: lasciar passare la folla o sparare su centinaia di migliaia di civili, ufficialmente disarmati.

Fine di un generalissimo

Anche il calendario gioca a favore del sovrano marocchino. In Spagna, il generale Francisco Franco è in fin di vita. Il regime sta preparando una transizione politica particolarmente delicata. Il 9 novembre Hassan II ordina la ritirata ai manifestanti, penetrati per qualche chilometro nel territorio. L’obiettivo è raggiunto e il significato simbolico è immenso. Il 14 novembre si firmano gli accordi di Madrid tra Spagna, Marocco e Mauritania. Madrid accetta di porre fine alla propria presenza nel Sahara occidentale e di trasferirne l’amministrazione al Marocco e alla Mauritania.

Un numero elevato a potenza
La Marcia Verde è uno dei successi politici più notevoli di Hassan II. Senza sparare un colpo, il sovrano impone la sua volontà con la sola forza del numero di fronte a una Spagna presa dal passaggio di poteri e a un Occidente contrario all’escalation militare.
Anche gli eventi di Ceuta ricordano che il massiccio afflusso di persone può mettere le autorità spagnole in una situazione di forte tensione politica e di sicurezza. La Spagna è oggi indebolita da crisi simultanee, tra cui i giganteschi incendi che hanno colpito il Paese e le polemiche sulla politica migratoria del governo socialista di Pedro Sánchez. In entrambi i casi, è il peso del numero che modifica i rapporti di forza e determina, in ultima analisi, la profonda trasformazione delle nostre nazioni.

Da Boulevard Voltaire
Eric de Mascureau

Eric de Mascureau

Eric de Mascureau su Barbadillo.it

Tags: 1975Eric de Mascureau*francisco francoSahara occidentale. Re Hassan IIspagna

Related Posts

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

10 Settembre 2026

Chi ha paura della guerra (ibrida) tra Europa e Russia?

Germania. L’avanzata della destra populista dell’AfD in Sassonia-Anhalt e il fenomeno Ulrich Siegmund (visto dalla rivista Sezession)

“Si potrebbe andare tutti quanti al funerale dell’Ue / e vedere se la gente poi piange davvero…”

L’Islanda ricorda che Ue non significa Europa. Severa, ma giusta, lezione referendaria da un piccolo Paese

Mladic è morto in carcere all’Aja. Per il TpY criminale di guerra e genocida. Ma la Republika Srpska lo piange

Germania. Le regionali in Sassonia, Afd al 43% e partiti mainstream in crisi

LondonCallingItaly. La Gran Bretagna ha un nuovo primo ministro. Ecco chi è Andy Burnham

I più recenti

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026
Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

10 Settembre 2026
Lettere Meridiane. Un nuovo  “Modello Italiano” per “andare oltre”

Lettere Meridiane. Un nuovo “Modello Italiano” per “andare oltre”

9 Settembre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026

Ultimi commenti

  • Guidobono su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Giovanni Fantasia su La crisi dell’industria automobilistica europea è anche non avere più colpi di genio. Né cercarli
  • Primula nera su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Primula nera su Mostra di Venezia. “Succederà questa notte” di Nanni Moretti è un altro passo verso il declino. Peccato 
  • Guidobono su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • pasquale ciaccio su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Giacomo Canuti Architetto su La lettera. Nell’attuale paesaggio dello Stretto di Messina non c’è nulla da conservare

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.