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F1. Kimi Antonelli non si ferma più: vince pure a Montecarlo

Il pilota Mercedes precede il ferrarista Hamilton, dove vuole arrivare il talento di Bologna?

di Lorenzo Proietti
8 Giugno 2026
in F1 e corse
0

Il Gran Premio di Monaco è il sesto nella stagione 2026 della Formula 1, certamente il più affascinante e simbolico del Circus, rinnovandosi la tradizione con il più celebre tracciato cittadino al Mondo.

Stretto, tortuoso, con i muretti prossimi alla pista, il circuito misura 3337 metri e conta 19 curve.

Per motivi di sicurezza la FIA ha deliberato il divieto di utilizzare l’aerodinamica attiva e dunque l’assenza di zone Straight Mode.

Inoltre, per lo stesso motivo, il taglio della potenza del motore elettrico (MGU-K) dal massimo di 350 kW è stato anticipato a partire dai 200 km/h e non dagli usuali 290 km/h.

Nel Principato di Monaco la Pirelli ha scelto le mescole più morbide della gamma: le C5 (Soft), le C4 (Medium) e le C3 (Hard).

 

Le prove libere

Nelle prime libere, le FP1 del venerdì, il migliore è stato Charles Leclerc, in 1’13”978 (Medium), tempo poi ridefinito da Lewis Hamilton nelle FP2, con il primato in 1’13”026 (Soft).

Il sabato mattina, nelle FP3, il più rapido è Andrea Kimi Antonelli, in 1’12”720 (Soft).

 

Le qualifiche

A Monaco, vista la conformazione della pista – e con il traffico – le qualifiche sono fondamentali, tirate sul filo dei centesimi.

Nella Q1 il miglior tempo è di Leclerc, in 1’13”293 (Soft), poi ritoccato da Max Verstappen nella Q2, fino all’1’12”499 (Soft).

Nella decisiva Q3 emergono come potenziali protagonisti entrambi i piloti della Ferrari, insieme ad Antonelli e a Verstappen.

Leclerc sbaglia leggermente nel suo primo tentativo in curva 3, al Massenet e non va oltre l’1’16”662.

Meglio fanno Hamilton, in 1’12”553, Antonelli, in 1’12”375 e Verstappen, in 1’12”376, con l’italiano dunque poleman provvisorio dopo il primo run.

Leclerc farà altri tre tentativi, completando solo il secondo di questi, in 1’12”351.

All’ultimo Verstappen ferma il cronometro sull’1’12”094, Hamilton sull’1’12”279 ma Antonelli è ancora una volta il più veloce e in 1’12”051 conquista la pole position di Monaco, davanti a Verstappen e a Hamilton.

Quarto Leclerc, nonostante un contatto contro le barriere in curva 12, il Tabaccaio, durante l’ultimo tentativo di giro veloce, poi Isack Hadjar, George Russell, Oscar Piastri, Lando Norris, Pierre Gasly.

Decimo Liam Lawson.

 

La gara

La scelta per cominciare la corsa monegasca è soprattutto quella delle Medium; con le Soft, invece, Gabriel Bortoletto (dai box), Sergio Perez, Valtteri Bottas.

Allo spegnimento dei semafori Antonelli ha un buon avvio, mentre Verstappen resta piantato e finisce ultimo; Hamilton e Leclerc si portano così secondo e terzo.

Norris, già di fianco a Piastri nei primi metri, viene invece passato da Gasly nel tratto verso la curva 2, la Beau Rivage e rimane così ottavo, non approfittando del problema dell’olandese.

Oliver Bearman, Bottas e Bortoleto tornano ai box già alla fine del giro 1 per mettere le Hard, così come Verstappen, la cui vettura viene però riportata nel box.

Il passo di Antonelli è immediatamente sul minuto e 16” alto, costantemente più veloce delle due Ferrari alle sue spalle.

La gestione delle medie è la principale variabile, tanto che nelle tornate iniziali non ci sono grandi confronti. Il passo, ai vertici, si assesta sul minuto e 17” alto; lo stesso Antonelli non spinge al massimo.

Le uniche eccezioni sembrerebbero Norris, impegnato ad inseguire l’Alpine di Gasly e Russell, con Hadjar (virtualmente quarto).

Il pilota della Red Bull è in difficoltà con il sistema elettronico di frenata – legato alla ricarica dell’ibrido – soprattutto quando deve usare la prima marcia e così Russell ne insidia la posizione.

Il britannico è nettamente più veloce; si fa vedere soprattutto in staccata e in uscita dalle curve più lente, ma non riesce a trovare varchi.

Più avanti, grazie a questo ‘confronto’, Leclerc si costruisce un vantaggio notevole.

Antonelli, intanto, dal giro 20 è tornato ad abbassare i propri riferimenti, portando il vantaggio su Hamilton a più di sette secondi (giro 23).

Dietro, il franco-algerino sbaglia la frenata e arriva lungo alla Nouvelle Chicane, nella tornata numero 27 ma Russell non ne approfitta.

Al termine del passaggio successivo Hamilton rientra ai box e cambia le gomme, passando alle dure.

Alla fine del giro 31 è la volta di Russell, per le Hard, rientrando il pilota della Mercedes in pista virtualmente ottavo.

Hadjar rientra dopo un giro, sempre per le dure ma ripresa la carreggiata si ritrova alle spalle di Russell che ha così massimizzato l’undercut (rientro anticipato sul diretto concorrente).

Hamilton invece ottiene una penalità di 5” per aver superato il limite di velocità in corsia dei box in occasione della sosta.

Alla fine del giro 35 Leclerc effettua la sua sosta (per le Hard), riprendendo la sua corsa dietro Hamilton, distanziato di circa undici secondi; due tornate e si ferma anche Antonelli, per le dure.

Anche Russell ha superato il limite di velocità in corsia dei box, prendendosi così 5” di penalità; per altro, dopo la sosta il pilota della Mercedes si è ritrovato bloccato da Norris e Gasly, non ancora fermatisi.

Norris, già in difficoltà con il motore, al giro 45 ha un calo netto di potenza sotto al Tunnel che lo porterà al ritiro, dopo che in pista lo hanno sorpassato Russell e Hadjar.

Gasly cambia le gomme alla fine del giro 45, tre prima di Piastri che riprende la gara virtualmente sesto.

Sulle Hard Leclerc ha al giro 50 lo svantaggio che lo separava da Hamilton dopo il pit stop.

Penalità pure per Gasly, sempre di 5” per eccesso di velocità ai box, così come per Piastri (per lo stesso motivo).

Quando è in corso il giro 60 la gara viene neutralizzata con la Safety Car, per via dell’incidente di Lance Stroll in curva 19, l’Antony Noghes.

Hamilton alla fine del giro 60 rientra ai box, sconta la penalità e monta le Soft precedendo di pochi secondi Leclerc, anche lui per le morbide; dopo un giro anche Antonelli e Russell passano alle Soft.

Il pilota della Mercedes, però, non ha scontato correttamente la sua penalità, così come Gasly.

La Safety Car rientra ai box alla fine del giro 65 ma ancora prima della ripartenza – dal giro 66 – Leclerc va a muro all’Antony Noghes.

Entra nuovamente in pista la vettura di sicurezza.

Tuttavia, al giro 68 le bandiere diventano rosse e la gara viene sospesa: è infatti necessario valutare la tenuta dell’asfalto che si è sfaldato, proprio nel tratto dove hanno sbattuto Stroll e Leclerc.

Russell si prende un Drive Through per la penalità non scontata e anche Gasly è nuovamente penalizzato.

Si riparte dal giro 69, con due tornate di allineamento – dietro la Safety Car – che precedono una nuova partenza da fermi, praticamente dalla tornata numero 71.

Al nuovo spegnimento dei semafori Antonelli mantiene la testa davanti a Hamilton, con Russell e Gasly che sorpassano Hadjar (sotto investigazione).

Alla curva 6, il tornantino del Grand Hotel, Nico Hulkenberg tampona Carlos Sainz.

Il pilota della Williams si deve ritirare (il tedesco sarà penalizzato di 10”) dopo esser stato tamponato anche da Franco Colapinto in curva 8, il Portier.

Al termine del giro 72 Russell effettua il passaggio ai box per la penalità, ritrovandosi quattordicesimo, penultimo.

Davanti Antonelli si crea un buon vantaggio su Hamilton, ridefinendo a più riprese i migliori riferimenti.

Poco dietro, Gasly (con i 5” da scontare) mantiene la sua posizione da Hadjar (sotto investigazione) e Oscar Piastri.

Al termine dei 78 giri in programma, la bandiera a scacchi saluta la vittoria di Andrea Antonelli, primo nel Gran Premio di Monaco.

Per lui, anche il giro più veloce, in 1’13”481 alla tornata numero 76.

In seconda posizione Lewis Hamilton, davanti a Gasly, Hadjar, Piastri, Liam Lawson, Arvid Lindblad, Alexander Albon, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon.

Le penalità ridisegnano però la classifica: così Hadjar sale terzo, davanti a Piastri quarto, poi Lawson, Lindblad, Gasly, Albon, Ocon e Perez decimo.

Il messicano della Cadillac si era però posizionato non correttamente in occasione della seconda partenza, prendendo anche lui 10”.

Decimo è così salito Fernando Alonso con l’Aston Martin, con Gabriel Bortoleto undicesimo, Russell dodicesimo, Hulkenberg tredicesimo.

La Formula 1 tornerà in pista la settimana prossima, a Barcellona, per il primo dei due Gran Premi stagionali che si correranno in Spag

Lorenzo Proietti

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Tags: f1kimi antonelli

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