Padre Francesco Bamonte, Servo del Cuore Immacolato di Maria, presiede l’Associazione internazionale esorcisti. Su Youtube ha un canale centrato su temi da cui è derivato il libro Cristianesimo contemporaneo a confronto con esoterismo, occultismo, satanismo (Edizioni Messaggero). Singoli e gruppi di adepti sono generosi di promesse circa il “potenziale umano”, moltiplicato da contatti con forze occulte, prospettando energie sconosciute, in grado di liberare gli esseri umani. Serve solo la conoscenza di tecniche e riti di cui pochi saggi gnostici non hanno perso il ricordo.I tre fronti della Chiesa
Per prevenire l’avanzata di taumaturghi, guru, officianti di rituali segreti, resi sempre più minacciosi, fra l’altro, da risorse finanziarie estorte e reinvestite in tutti gli strumenti, nuovi e vecchi, adeguati all’insinuarsi nelle coscienze, servirebbe, per Padre Bamonte, “che nella Chiesa ci si impegni su tre aspetti fondamentali: vita di preghiera, formazione cristiana, carità fattiva. La prima favorisce scuole di preghiera, ove si insegni di nuovo ai cristiani a pregare; la seconda avviene con scuole che insegnino i principi dell fede; la terza con scuole di carità, ove si educhino i fedeli a praticare il comandamento dell’amore”.
Libertà, ma non troppa
L’esorcista racconta esperienze personali con soggetti finiti nelle grinfie di sette, passati attraverso lo spiritismo, finiti nel satanismo, vero vertice del male la cui origine, afferma il sacerdote, “va fatta risalire piuttosto alla libertà, sia degli angeli, sia degli uomini, libertà che è esposta alla possibilità del fallimento, ossia è esposta alla possibilità non di un uso giusto e santo, ma di un riprovevole abuso, che provoca il male a sé stessi e agli altri”.
Per le eventuali obiezioni la teodicea, alla quale l’autore ricorre, è attrezzata con l’argomento che “per impedire il male, Dio avrebbe dovuto creare degli esseri privi di libertà e di intelligenza: ma, in questo modo, avrebbe negato loro la capacità di compiere il bene con consapevolezza e, soprattutto, di amarlo “alla pari”, ossia con un amore di elezione”.
Promessa o minaccia?
Il luciferino rifiuto del progetto divino è rifiuto del “fine ultimo per cui Dio ha creato gli uomini: il paradiso”. All’origine di tutto è lo gnosticismo (corposa e comunque utile la ricognizione che ne fa l’autore), fucina della guerra che alcuni hanno dichiarato alla Chiesa. Ma, precisa Bamonte, agli gnostici non va rimproverata la gnosi, cioè la conoscenza, “ma di tendervi camminando fuori della giusta via”. La vera gnosi è la conoscenza di Gesù, venuto a salvarci dai nostri peccati.
Nella svalutazione della realtà, gli gnostici sono la radice di tanta filosofia che, per quanto autorevole, somiglia a certe buffonate new age, per non parlare di “misteri orgiastici”, proponendo forme di auto-liberazione e di salvezza esaltando il peccato e “negando la divinità di Cristo”. Santa Bernardette ha promesso: “In cielo non dimenticherò nessuno”. Ma se, per qualcuno, fosse una minaccia?





