• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
lunedì 7 Settembre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Esteri

Globalia. L’isola di Cipro strategica per gli equilibri del Mediterraneo

C’è stata una evoluzione dello status quo cipriota perché il Kazakistan, l'Uzbekistan e il Turkmenistan hanno finalmente riconosciuto ufficialmente la Repubblica (greca) di Cipro aprendo anche proprie ambasciate

di Giorgio Arconte
28 Maggio 2025
in Esteri
0
Una cartografia di Limes sulle divisioni nell’isola di Cipro

Benché se ne senta parlare poco, se non per bellissime vacanze e, di rado, per questioni finanziarie, Cipro è un’isola strategica sugli scenari geopolitici e non solo per la sua posizione privilegiata nel Mediterraneo orientale che di fatto l’ha già resa un ricco crocevia di culture e un punto di incontro tra Oriente e Occidente. La storia di Cipro è stata segnata da numerosi conflitti fino alla seconda metà del ‘900 quando si è arrivati addirittura alla divisione dell’isola in due stati. Pochi sanno, però, che di fatto la divisione è in tre aree perché oltre il muro che nella capitale Nicosia divide la parte greca da quella turca, esiste anche una porzione meridionale di territorio occupata dagli inglesi con loro basi militari. La questione di Cipro, quindi, rimane uno dei problemi più complessi e irrisolti del Mediterraneo e che coinvolge direttamente l’Unione Europea.

Negli ultimi mesi c’è stata una evoluzione dello status quo cipriota perché il Kazakistan, l’Uzbekistan e il Turkmenistan hanno finalmente riconosciuto ufficialmente la Repubblica (greca) di Cipro aprendo anche proprie ambasciate. La notizia è passata in sordina ma ha un grande valore geopolitico perché i tre Paesi citati fanno parte dell’Organizzazione degli Stati Turchi (Otg) e rientrano nel “Grande Turan”, ovvero il sogno turco di riunire tutti i popoli turcici. La Turchia non ha commentato questa decisione ma è difficile immaginare che Erdogan e la sua cerchia neo-ottomana abbia digerito il boccone probabilmente servito dall’Ue. Pare, infatti, che la decisione dei tre Paesi dell’Asia centrale di riconoscere la Cipro greca, e di fatto condannare come Paese occupante la Turchia, sia il frutto di una serie di investimenti da parte di Bruxelles pari a 12miliardi di Euro da spendere in vari settori. Non c’è da illudersi pensando che ai tecnocrati europeisti stiano a cure le radici greche e cristiane dell’Europa, l’ingerenza è dettata dall’esigenza di stringere legami sempre più forti con Paesi ricchi di uranio e petrolio e forse anche questo ha favorito la mancata reazione di Ankara.

Nonostante negli ultimi anni lo scenario mondiale si è reso sempre più complesso e si è accesso di nuovi conflitti, la Turchia ha saputo giocare molto bene sia sul campo, espandendo la sua presenza anche militare fino in Africa e in particolare sulle coste libiche, sia a livello economico cercando di imporsi come nuovo e strategico hub logistico ed energetico per l’Occidente. La ricerca in particolare europea di sempre maggiori risorse e di diversificazione delle stesse favorisce questa prospettiva turca che però deve farsi carico di un atteggiamento diplomatico molto equilibrato e misurato, a volte anche contraddittorio ma sempre strategico ai propri interessi nazionali, come nel caso del riconoscimento della Cipro greca da parte dei tre “stan” sopracitati. L’investimento di Bruxelles, infatti, necessariamente dovrà passare anche da Ankara e in un momento di crisi economica, quale quello attraversato dalla Turchia, è un’opportunità da sfruttare piuttosto che da combattere.

La Turchia, quindi, viene solo “graffiata” ma per nulla ridimensionata e questo non è una buona notizia per il Belpaese perché, come disse D’Alema, “l’Italia o è il Mediterraneo o non è”. La Turchia ormai è un nostro confinante in Libia e ci sta praticamente scalzando dai Balcani, tutte aree che dovrebbero essere di nostra influenza strategica ma che vedono un netto e progressivo ridimensionamento della nostra presenza in favore di quella turca (ma anche di quella russa in Libia e cinese nei Balcani). Eppure non ci sono segnali di reazione, addirittura l’azienda turca Baykar (attiva nel settore della tecnologia e della difesa) recentemente ha acquisito la “Piaggio Aerospace” e ha siglato un accordo di cooperazione con la nostra Leonardo. Passaggi preoccupanti.

Giorgio Arconte

Giorgio Arconte

Giorgio Arconte su Barbadillo.it

Tags: ambasciateciprogiorgio arconte

Related Posts

Dostoevskij e la sensibilità tradizionale (religiosa) nella Russia dei nostri giorni

Chi ha paura della guerra (ibrida) tra Europa e Russia?

7 Settembre 2026
Germania. L’avanzata della destra populista dell’AfD in Sassonia-Anhalt e il fenomeno Ulrich Siegmund (visto dalla rivista Sezession)

Germania. L’avanzata della destra populista dell’AfD in Sassonia-Anhalt e il fenomeno Ulrich Siegmund (visto dalla rivista Sezession)

2 Settembre 2026

“Si potrebbe andare tutti quanti al funerale dell’Ue / e vedere se la gente poi piange davvero…”

L’Islanda ricorda che Ue non significa Europa. Severa, ma giusta, lezione referendaria da un piccolo Paese

Mladic è morto in carcere all’Aja. Per il TpY criminale di guerra e genocida. Ma la Republika Srpska lo piange

Germania. Le regionali in Sassonia, Afd al 43% e partiti mainstream in crisi

LondonCallingItaly. La Gran Bretagna ha un nuovo primo ministro. Ecco chi è Andy Burnham

Deutsche Zeit. Il governo di Merz a scuola da Evelyn Palla, l’italiana che risana le ferrovie federali

Dal 1946 al 1963 ogni nostro minatore in Belgio “matura” 200 kg di carbone al dì per l’Italia

I più recenti

Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite

Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite

7 Settembre 2026
La Rivoluzione, l’Occupazione, “Cyrano de Bergerac”: la leggerezza francese perde Jean-Paul Rappeneau

La Rivoluzione, l’Occupazione, “Cyrano de Bergerac”: la leggerezza francese perde Jean-Paul Rappeneau

7 Settembre 2026
F1. A Monza vince l’Italia di Kimi Antonelli: Ferrari, sei a un bivio

F1. A Monza vince l’Italia di Kimi Antonelli: Ferrari, sei a un bivio

7 Settembre 2026
Dostoevskij e la sensibilità tradizionale (religiosa) nella Russia dei nostri giorni

Chi ha paura della guerra (ibrida) tra Europa e Russia?

7 Settembre 2026
La crisi dell’industria automobilistica europea è anche non avere più colpi di genio. Né cercarli

La crisi dell’industria automobilistica europea è anche non avere più colpi di genio. Né cercarli

7 Settembre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite

Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite

7 Settembre 2026
La Rivoluzione, l’Occupazione, “Cyrano de Bergerac”: la leggerezza francese perde Jean-Paul Rappeneau

La Rivoluzione, l’Occupazione, “Cyrano de Bergerac”: la leggerezza francese perde Jean-Paul Rappeneau

7 Settembre 2026
F1. A Monza vince l’Italia di Kimi Antonelli: Ferrari, sei a un bivio

F1. A Monza vince l’Italia di Kimi Antonelli: Ferrari, sei a un bivio

7 Settembre 2026

Ultimi commenti

  • Lino Ulderico Cavanna su Il quarto polo che non c’era: Vannacci, lo Stabilicum e l’aritmetica che deciderà la prossima legislatura
  • Giacomo Canuti Architetto su La lettera. Ponte sullo Stretto, le riflessioni di una geologa
  • pasquale ciaccio su IlPunto (di P.Buttafuoco). Se l’Italia ha dimenticato di essere un paese marittimo
  • Tullio Zolia su IlPunto (di P.Buttafuoco). Se l’Italia ha dimenticato di essere un paese marittimo
  • enrico su L’epopea di un moderno soldato di ventura
  • Claudia Pirrotta su La lettera. Ponte sullo Stretto, le riflessioni di una geologa
  • Giacomo Canuti Architetto su La lettera. Ponte sullo Stretto, le riflessioni di una geologa

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.