• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
giovedì 10 Settembre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Cultura

Focus. Amore per gli animali e amore per l’uomo

Perche' rileggere gli scritti di San Tito Brandsma sull'amore per gli animali editi da Graphe

di Fabrizio Cannone
9 Ottobre 2024
in Cultura, fedi e religioni, Libri
2

Gli scritti dei santi sono di solito dei libri di devozione, spiritualità, teologia e mistica. Ci sono però delle eccezioni, ma questa è un’eccezione più unica che rara.

Un dotto carmelitano, giornalista e docente universitario, martire sotto Hitler, ha tenuto una conferenza nel 1936 a Nimega la quale è stata poi pubblicata, quindi tradotta in italiano con il titolo di Per vivere senza crudeltà sugli animali (2013).

Ora la casa editrice Graphe la ripubblica, con un nuovo titolo ed arricchita con una breve biografia del sacerdote, una prefazione e un testo piuttosto ideologico (in senso acattolico) di Leonardo Caffo.

Tito (Titus) nasce in Olanda nel 1881 e a 17 anni entra nell’Ordine carmelitano da cui riceve la formazione umanistica e teologica. Giovane frate si appassiona per il giornalismo e l’apologetica, e inizia a scrivere su varie gazzette olandesi, fino a fondare la rivista Dal Carmelo d’Olanda.

Traduce in olandese gli scritti classici del Carmelo e nel 1923 inizia la docenza universitaria a Nimega, fino alla nomina di rettore dell’Università cattolica nel 1932. Dopo l’occupazione nazista dell’Olanda nel 1940 viene pedinato e infine arrestato come “sabotatore”. Nel 1942 viene ucciso con una iniezione di acido fenico.

La conferenza del 1936 in difesa degli animali mostra una sensibilità per la natura fuori dal comune, ma ben iscritta nella tradizione cristiana e biblica che ritiene tutto l’esistente, dagli astri celesti alle formiche, un dono provvidenziale del Creatore.

Giova dire d’emblée che la conferenza di padre Tito non è in nulla debitrice dell’ecologismo laico, dell’animalismo anti-specista e del veganismo alla moda, ma si fonda sulla Parola di Dio, sulla teologia di s. Tommaso e sull’idea cristiana di ordine come bellezza.

“Alcuni, scrive il futuro martire, sono più sensibili all’ordine e alla bellezza di altri. Ma sicuramente ognuno si diletta dell’ordine e della bellezza della natura” (p. 11). Il teologo olandese collega la sua volontà di “protezione degli animali” alla fede in Dio, perché è Lui che ci ha dato la natura e ci ha posto in essa come “esseri sovrani”. Nessuna uguaglianza ereticale dunque tra uomo e animale.

“Dio ha reso l’uomo re della creazione (…). Ha posto tutto nelle sue mani, perché ne disponesse e lo utilizzasse per la propria felicità” (p. 14). Ma proprio per la nostra gioia e per l’armonia generale del cosmo, Dio ha creato anche gli animali e i vegetali, come si legge nella Genesi.

E secondo san Tito noi dobbiamo avere – e questa è l’affermazione più forte del martire – “gli stessi sentimenti che Dio aveva quando creò gli animali”, ovvero: “sentimenti di bontà e di amore”.

Da questo “amore per la natura”, che deriva dall’amore per il suo Creatore, noi umani siamo chiamati a sviluppare una sensibilità tale che ci porterà ad evitare le “durezze senza necessità” al mondo animale. Del resto, anche s. Tommaso insegna che “l’asprezza verso gli animali indurisce il cuore umano” e la “crudeltà verso gli animali rende crudele anche la persona”. Quindi, in qualche modo, la docilità e la dimestichezza col mondo animale, tende ad ingentilire i costumi.

San Paolo, citato da padre Tito, dice: “Non metterai la museruola al bue mentre sta trebbiando” (1 Cor 9,9) e per il carmelitano questo sarebbe un segno di delicatezza perché la museruola gli impedirebbe di “godere del cibo di cui sente l’odore”.

Per il teologo olandese, “La protezione degli animali, se compresa nel senso giusto [non quindi nel senso ideologico oggi prevalente], fornisce un incalcolabile vantaggio” agli uomini, perché li ingentilisce ed evita quella che padre Tito chiama la “grossolanità” (p. 15).

In fondo, scrive il santo, “amando Dio, necessariamente amiamo anche ciò che egli ama”. E quindi non possiamo non amare la Natura che “Egli ha voluto e creato”. Capita purtroppo che in certi ambienti cattolici, per opporsi al naturalismo isterico di alcuni e all’ecologismo catastrofista di altri, l’amore stesso della natura sembra essere snobbato o sottostimato, ma questo è un immenso errore di prospettiva.

La natura è opera di Dio e anche dopo il peccato originale conserva la sua bellezza e la sua dignità. Essa è maestra di vita buona, come hanno sempre insegnato gli spiriti più alti del cristianesimo, la cui lista comprende decine di santi, mistici e teologi, e non solo il Poverello d’Assisi.

Tra i santi del Novecento che hanno amato con passione la natura va collocato quindi anche il martire san Tito per aver detto, mentre era rettore dell’Università cattolica di Nimega, che “l’amore della Natura ci aiuta ad amarci e ad amare Dio in una maniera più nobile e profonda” (p. 19).

Ovviamente gli animali sono solo una parte, seppur particolarissima, all’interno della natura ideata e creata dal Signore ed è ovvio che tutti, come fa san Tito, dobbiamo condannare “un amore per gli animali che non sia subordinato all’amore degli esseri umani” (p. 20).

L’amore quindi, anzitutto per Dio, poi per gli uomini, quindi per gli animali e la natura tutta, sia l’emblema del cristiano del XXI secolo. Anche perché la pratica dell’amore universale è “la migliore garanzia per il miglioramento della società umana”.

 Tito Brandsma. “Amore per gli animali e amore per l’uomo”, Graphe. 48 pp. 6€

Fabrizio Cannone

Fabrizio Cannone

Fabrizio Cannone su Barbadillo.it

Tags: "Amore per gli animali e amore per l’uomo"fabrizio cannoneito BrandsmaSan Tito Brandsma

Related Posts

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Aspide. “L’angelo in fiamme” di Osborne e l’arroganza degli occidentali

Aspide. “L’angelo in fiamme” di Osborne e l’arroganza degli occidentali

9 Settembre 2026

Mostra di Venezia. Sapessi com’è amaro sentirsi innamorate a Firenze di chi – nel dopoguerra – non c’è più

Guido Morselli rivive a Lugano, sfondo del romanzo “Un dramma borghese” e del film di Florestano Vancini

Con “Sono Lucio” Dalla vive e lotta insieme a noi. Nostalgie di un critico musicale che è anche suo fan

La Mostra di Venezia ricorda con “Juso per ferie” il produttore pugliese che faceva tanti film. Talora belli

La voce delle pietre nei versi e nelle installazioni dell’artista Giuseppe Zilli

Pinocchio svelato, una raccolta di saggi dedicati al capolavoro di Collodi

La Rivoluzione, l’Occupazione, “Cyrano de Bergerac”: la leggerezza francese perde Jean-Paul Rappeneau

Comments 2

  1. Iginio says:
    2 anni ago

    Veramente nel sito della casa editrice leggo: “Prefazione Luigi Accattoli
    Con testi di Maria Concetta Bomba”

  2. Redazione Redazione says:
    2 anni ago

    Abbiamo recensito la nuova edizione.

I più recenti

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026
Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

10 Settembre 2026
Lettere Meridiane. Un nuovo  “Modello Italiano” per “andare oltre”

Lettere Meridiane. Un nuovo “Modello Italiano” per “andare oltre”

9 Settembre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026

Ultimi commenti

  • Guidobono su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Giovanni Fantasia su La crisi dell’industria automobilistica europea è anche non avere più colpi di genio. Né cercarli
  • Primula nera su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Primula nera su Mostra di Venezia. “Succederà questa notte” di Nanni Moretti è un altro passo verso il declino. Peccato 
  • Guidobono su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • pasquale ciaccio su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Giacomo Canuti Architetto su La lettera. Nell’attuale paesaggio dello Stretto di Messina non c’è nulla da conservare

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.