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La lettera. Il ruolo del mondialismo nelle guerre del nostro tempo

"È necessario però essere consci del fatto che il liberalismo, così come ogni ideologia "da crociata" che l'ha preceduto, non è fine a se stesso"

di David Maragna
20 Luglio 2022
in Automobili, Parola ai lettori
1
La guerra in Ucraina

Egregio Direttore,

Le scrivo questa lettera per condividere con Lei e con i lettori quella che a mio avviso è l’evidenza circa la vera causa remota dell’attuale conflitto in corso in Ucraina e Nuova Russia, nonché del recente riacutizzarsi delle tensioni tra le due sponde dello stretto di Formosa, così come degli incidenti di Capitol Hill del gennaio 2021 e di buona parte degli eventi critici di natura politica e geopolitica di cui siamo testimoni senza soluzione di continuità da circa un ventennio: la dichiarazione di guerra che il liberalismo mondialista di matrice occidentale ha dichiarato a tutte le culture e le civilizzazioni che da esso differiscono e in estrema sintesi all’umanità intera.

Questa guerra dichiarata, talvolta in modo palese e altisonante, ad esempio con la somministrazione della narrativa di uno scontro escatologico ultimo tra liberaldemocrazia e autocrazia, talvolta in modo occulto e latente, come quando assistiamo a campagne intimidatorie contro espressioni di pensiero eterodosse rispetto agli assiomi del così detto “politicamente corretto”, è immanente alla natura stessa del liberalismo, Weltanschauung universalistica e totalizzante e pertanto carica di pulsioni bellicose e prevaricatorie. 

È necessario però essere consci del fatto che il liberalismo, così come ogni ideologia “da crociata” che l’ha preceduto, non è fine a se stesso, ma costituisce la necessaria proiezione morale della Machtwille di un impero egemonico, ovvero il sistema talassocratico anglosassone.

Non vi è incoerenza tra due dinamiche apparentemente contrastanti: il parossismo dell’aggressività liberale e la fase discendente dell’unipolarismo post Guerra Fredda in favore di un prossimo multipolarismo; l’acquisizione del primato sul resto del mondo è un buon motivo per muovere guerra, ma la volontà di non perderlo lo è di più.

Roverbella (MN)

@barbadilloit

David Maragna

David Maragna

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Tags: David Maragnamondialismo

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Comments 1

  1. Guidobono says:
    4 anni ago

    ‘Liberalismo mondialista’? Ma che cosa è, una cucaracha? Il mondo è sempre più o meno uguale, come gli umani e la storia… Già, i greci e la teoria ciclica della storia… Non esiste il liberalismo mondialista, esistono le egemonie, in politica come in economia… Ancora con il sistema talassocratico anglosassone? Dio, quante assurde stupidate in circolazione permanente… altro che geopolitica…

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