0

Sport. Da Higuain a Kim Jong Un, il pagellone del calcio 2017

Pubblicato il 8 giugno 2017 da Redazione
  • Lunga, lunghissima. S'è conclusa, finalmente, la stagione calcistica 2016/17. Adesso, prima di gustarci l'ubriacatura del calciomercato, facciamo il punto sull'annata che s'è appena conclusa. Che nessuna novità di rilievo ha portato alla pedata nazionale e continentale. Ahimè. (a cura di Alemao)

    Lunga, lunghissima. S'è conclusa, finalmente, la stagione calcistica 2016/17. Adesso, prima di gustarci l'ubriacatura del calciomercato, facciamo il punto sull'annata che s'è appena conclusa. Che nessuna novità di rilievo ha portato alla pedata nazionale e continentale. Ahimè. (a cura di Alemao)

  • GONZALO HIGUAIN 5,5. Ha lottato più contro le accuse di essere sovrappeso che contro la difesa del Real Madrid a Cardiff, in quella partita che ha trasformato la Juventus, da squadra cannibale a plotone di najoni. La verità è nel mezzo, chiaramente. Non è che ci si può dimenticare della serata al San Paolo e di un campionato disputato ad alti livelli, anche se... COTEQUINHO.

    GONZALO HIGUAIN 5,5. Ha lottato più contro le accuse di essere sovrappeso che contro la difesa del Real Madrid a Cardiff, in quella partita che ha trasformato la Juventus, da squadra cannibale a plotone di najoni. La verità è nel mezzo, chiaramente. Non è che ci si può dimenticare della serata al San Paolo e di un campionato disputato ad alti livelli, anche se... COTEQUINHO.

  • FRANCESCO TOTTI 7. Se ne è andato, in una serata che i romanisti (e tutti i calciofili) non scorderanno così facilmente. Ma era quasi ora che si ritirasse. Bellissime le bandiere che garriscono al vento ma a Roma s'è parlato più di lui che del campionato. Come ormai avveniva da troppe stagioni, un accanimento sportivo che rischiava di trasformare in una brutta farsa il finale di una carriera stupenda. INDIMENTICABILE.

    FRANCESCO TOTTI 7. Se ne è andato, in una serata che i romanisti (e tutti i calciofili) non scorderanno così facilmente. Ma era quasi ora che si ritirasse. Bellissime le bandiere che garriscono al vento ma a Roma s'è parlato più di lui che del campionato. Come ormai avveniva da troppe stagioni, un accanimento sportivo che rischiava di trasformare in una brutta farsa il finale di una carriera stupenda. INDIMENTICABILE.

  • AURELIO DE LAURENTIIS 5. Litiga con l'allenatore, anzi no. Litiga con De Magistris, anzi no. Litiga con la stampa, anzi no. Se il Napoli va male è colpa di Camillo Benso conte di Cavour. Se gli azzurri volano è merito suo. Chi rinnova è nu piezz' 'e core, chi se ne va è nu piezz' di altra e vile sostanza che, però, a calpestarla porta denari a volontà. FACIMME AMMUINA.

    AURELIO DE LAURENTIIS 5. Litiga con l'allenatore, anzi no. Litiga con De Magistris, anzi no. Litiga con la stampa, anzi no. Se il Napoli va male è colpa di Camillo Benso conte di Cavour. Se gli azzurri volano è merito suo. Chi rinnova è nu piezz' 'e core, chi se ne va è nu piezz' di altra e vile sostanza che, però, a calpestarla porta denari a volontà. FACIMME AMMUINA.

  • MASSIMILIANO ALLEGRI 6,5. S'è passati dalla retorica del profeta gentile e aziendalista alla scomunica da folle incompetente, da giustiziere del Barcellona ad agnellino di fronte al Real. Il calcio si nutre di grosse emozioni e di grandi cantonate. Non sarà Liedholm, ma non è manco Oronzo Canà (anche se poteva risparmiarsi la piazzata con i vigili). GIUDICATE RESPONSABILMENTE.

    MASSIMILIANO ALLEGRI 6,5. S'è passati dalla retorica del profeta gentile e aziendalista alla scomunica da folle incompetente, da giustiziere del Barcellona ad agnellino di fronte al Real. Il calcio si nutre di grosse emozioni e di grandi cantonate. Non sarà Liedholm, ma non è manco Oronzo Canà (anche se poteva risparmiarsi la piazzata con i vigili). GIUDICATE RESPONSABILMENTE.

  • ANTONIO CONTE. Veni, vidi, vici. Al Chelsea arriva e ingarra subito la Premier alla faccia dei gufi e degli inglesi protezionisti che già temevano l'ennesimo flop allo Stamford Bridge. Nello spogliatoio comanda solo lui, non gli altri. O si ama, o si odia. Noi lo amiamo, s'era capito, no? CAPITANO, MIO CAPITANO.

    ANTONIO CONTE. Veni, vidi, vici. Al Chelsea arriva e ingarra subito la Premier alla faccia dei gufi e degli inglesi protezionisti che già temevano l'ennesimo flop allo Stamford Bridge. Nello spogliatoio comanda solo lui, non gli altri. O si ama, o si odia. Noi lo amiamo, s'era capito, no? CAPITANO, MIO CAPITANO.

  • PATRICK SCHICK 8. Bello, bello e ancora bello. Elegante, raffinato giocoliere, funambolo implacabile. Una delle pochissime sorprese bellissime della serie A. La Sampdoria ha pescato un gioiello preziosissimo. Per piacere, se proprio vorrete comprarlo, carissimi club d'alta fascia (leggi Juve), prendetelo solo se le farete giocare perché soffocare il suo talento in una panchina sarebbe un crimine. Siamo pronti a far la colletta per salvarlo. ADOTTA UN TALENTO.

    PATRICK SCHICK 8. Bello, bello e ancora bello. Elegante, raffinato giocoliere, funambolo implacabile. Una delle pochissime sorprese bellissime della serie A. La Sampdoria ha pescato un gioiello preziosissimo. Per piacere, se proprio vorrete comprarlo, carissimi club d'alta fascia (leggi Juve), prendetelo solo se le farete giocare perché soffocare il suo talento in una panchina sarebbe un crimine. Siamo pronti a far la colletta per salvarlo. ADOTTA UN TALENTO.

  • MAURIZIO SARRI 8,5. A differenza di Allegri, ha iniziato piano ed ha finito in un crescendo irresistibile. Tutti si tolgono il cappello davanti al Napoli del predicatore visionario venuto dalla gavetta. Maurizio Sarri è un patrimonio nazionale che ha imparato a friggere il pesce con l'acqua minerale. Tipo quando Milik s'è fatto male e s'è inventato Mertens super bomber. Chapeau. Avrebbe meritato un dieci pieno, ma Gabbiadini non sarebbe d'accordo. PRINCIPE AZZURRO.

    MAURIZIO SARRI 8,5. A differenza di Allegri, ha iniziato piano ed ha finito in un crescendo irresistibile. Tutti si tolgono il cappello davanti al Napoli del predicatore visionario venuto dalla gavetta. Maurizio Sarri è un patrimonio nazionale che ha imparato a friggere il pesce con l'acqua minerale. Tipo quando Milik s'è fatto male e s'è inventato Mertens super bomber. Chapeau. Avrebbe meritato un dieci pieno, ma Gabbiadini non sarebbe d'accordo. PRINCIPE AZZURRO.

  • MAURIZIO ZAMPARINI 4. Finisce male l'avventura del Palermo. Un altro campionato folle, una tarantella dietro l'altra. La panchina più instabile della pedana del tagadà. Normale che ci si sgretoli. E poi la cessione all'ex Iena, Baccaglini. E adesso parlano di possibile default, notizie a cui Zampa ha replicato con profondo disappunto smentendo tutto. Ma il finale è stonato. AMEN.

    MAURIZIO ZAMPARINI 4. Finisce male l'avventura del Palermo. Un altro campionato folle, una tarantella dietro l'altra. La panchina più instabile della pedana del tagadà. Normale che ci si sgretoli. E poi la cessione all'ex Iena, Baccaglini. E adesso parlano di possibile default, notizie a cui Zampa ha replicato con profondo disappunto smentendo tutto. Ma il finale è stonato. AMEN.

  • LEICESTER 3. La gratitudine è sempre il sentimento del giorno prima. La jacquerie che conquista la Premier dell'aristocrazia del calcio sembrava una favola bellissima. Però le fiabe non sono di questo mondo. E così lo spogliatoio ha deciso di far fuori Re Banquo Ranieri e la società ha ratificato l'ammutinamento. Persino Mou, suo acerrimo nemico, ha tributato onori e solidarietà al sor Claudio. TRISTEZZA, VAI VIA.

    LEICESTER 3. La gratitudine è sempre il sentimento del giorno prima. La jacquerie che conquista la Premier dell'aristocrazia del calcio sembrava una favola bellissima. Però le fiabe non sono di questo mondo. E così lo spogliatoio ha deciso di far fuori Re Banquo Ranieri e la società ha ratificato l'ammutinamento. Persino Mou, suo acerrimo nemico, ha tributato onori e solidarietà al sor Claudio. TRISTEZZA, VAI VIA.

  • INTER e MILAN s.v. E siamo stati anche buoni. E non vi lamentate se no attacchiamo con Gabigol e Bacca. CHI L'HA VISTI?

    INTER e MILAN s.v. E siamo stati anche buoni. E non vi lamentate se no attacchiamo con Gabigol e Bacca. CHI L'HA VISTI?

  • KIM JONG UN, 6. "Alleneremo i nostri calciatori, diventeranno più forti di Messi". Così ha annunciato Kim Jong Un tempo fa, sollevando l'ennesima nuvola di sollazzi, frizzi e pernacchi. Poi a Cagliari hanno dato retta al senatore Razzi (altro che Raiola!), hanno conosciuto Han Kwan-Song che non sarà un crac ma ha fatto veramente bella figura. JUCHE FOOTBALL CLUB.

    KIM JONG UN, 6. "Alleneremo i nostri calciatori, diventeranno più forti di Messi". Così ha annunciato Kim Jong Un tempo fa, sollevando l'ennesima nuvola di sollazzi, frizzi e pernacchi. Poi a Cagliari hanno dato retta al senatore Razzi (altro che Raiola!), hanno conosciuto Han Kwan-Song che non sarà un crac ma ha fatto veramente bella figura. JUCHE FOOTBALL CLUB.