0

La lettera. “Sui riconoscimenti di Mattarella da Isotta toni troppo aspri”, la replica

Pubblicato il 13 Giugno 2019 da Redazione
  • Pubblichiamo la lettera inviata a Paolo Isotta e pubblicata sul Fatto Quotidiano di oggi in risposta all'articolo "Al tempo delle onoreficenze a chi ha distrutto la cultura, grazie per non aver mai pensato a me" riportato da Barbadillo (http://www.barbadillo.it/82983-cultura-di-p-isotta-al-tempo-delle-onoreficenze-a-chi-ha-distrutto-la-cultura-grazie-per-non-aver-mai-pensato-a-me/) e già pubblicato dal quotidiano diretto da Marco Travaglio 

Di seguito, la risposta di Paolo Isotta

Mi è stata recapitata a casa l’alligata lettera, in ordine al mio ultimo articolo apparso sul “Fatto Quotidiano”. Desidero non privare i lettori dell’apprendimento del bello stile e degli elevati sentimenti e concetti. Manca solo “Dio-Patria-Famiglia” expressis verbis, ma ci sono le “argentee ali”. È bello vedere che esistono ancora animi così puri, che credevo scomparsi con le vignette degli anni Trenta del sublime Novello. Il mio cordiale interlocutore voglia solo prendere nota che humus ha un’ “h” davanti; ed è di genere femminile. E che la favola di Esopo è La volpe e l’uva. Almeno quanto ad animali e frutti non sbagli, Cav. Uff.! Auguro alla rag. Purchia di trovarsi sempre ammiratori siffatti. Così la fanno Presidente dell’Accademia dei Lincei.

    Pubblichiamo la lettera inviata a Paolo Isotta e pubblicata sul Fatto Quotidiano di oggi in risposta all'articolo "Al tempo delle onoreficenze a chi ha distrutto la cultura, grazie per non aver mai pensato a me" riportato da Barbadillo (http://www.barbadillo.it/82983-cultura-di-p-isotta-al-tempo-delle-onoreficenze-a-chi-ha-distrutto-la-cultura-grazie-per-non-aver-mai-pensato-a-me/) e già pubblicato dal quotidiano diretto da Marco Travaglio Di seguito, la risposta di Paolo Isotta Mi è stata recapitata a casa l’alligata lettera, in ordine al mio ultimo articolo apparso sul “Fatto Quotidiano”. Desidero non privare i lettori dell’apprendimento del bello stile e degli elevati sentimenti e concetti. Manca solo “Dio-Patria-Famiglia” expressis verbis, ma ci sono le “argentee ali”. È bello vedere che esistono ancora animi così puri, che credevo scomparsi con le vignette degli anni Trenta del sublime Novello. Il mio cordiale interlocutore voglia solo prendere nota che humus ha un’ “h” davanti; ed è di genere femminile. E che la favola di Esopo è La volpe e l’uva. Almeno quanto ad animali e frutti non sbagli, Cav. Uff.! Auguro alla rag. Purchia di trovarsi sempre ammiratori siffatti. Così la fanno Presidente dell’Accademia dei Lincei.

  • Pubblichiamo la lettera inviata a Paolo Isotta e pubblicata sul Fatto Quotidiano di oggi in risposta all'articolo "Al tempo delle onoreficenze a chi ha distrutto la cultura, grazie per non aver mai pensato a me" riportato da Barbadillo (http://www.barbadillo.it/82983-cultura-di-p-isotta-al-tempo-delle-onoreficenze-a-chi-ha-distrutto-la-cultura-grazie-per-non-aver-mai-pensato-a-me/) e già pubblicato dal quotidiano diretto da Marco Travaglio 

Di seguito, la risposta di Paolo Isotta

Mi è stata recapitata a casa l’alligata lettera, in ordine al mio ultimo articolo apparso sul “Fatto Quotidiano”. Desidero non privare i lettori dell’apprendimento del bello stile e degli elevati sentimenti e concetti. Manca solo “Dio-Patria-Famiglia” expressis verbis, ma ci sono le “argentee ali”. È bello vedere che esistono ancora animi così puri, che credevo scomparsi con le vignette degli anni Trenta del sublime Novello. Il mio cordiale interlocutore voglia solo prendere nota che humus ha un’ “h” davanti; ed è di genere femminile. E che la favola di Esopo è La volpe e l’uva. Almeno quanto ad animali e frutti non sbagli, Cav. Uff.! Auguro alla rag. Purchia di trovarsi sempre ammiratori siffatti. Così la fanno Presidente dell’Accademia dei Lincei.

    Pubblichiamo la lettera inviata a Paolo Isotta e pubblicata sul Fatto Quotidiano di oggi in risposta all'articolo "Al tempo delle onoreficenze a chi ha distrutto la cultura, grazie per non aver mai pensato a me" riportato da Barbadillo (http://www.barbadillo.it/82983-cultura-di-p-isotta-al-tempo-delle-onoreficenze-a-chi-ha-distrutto-la-cultura-grazie-per-non-aver-mai-pensato-a-me/) e già pubblicato dal quotidiano diretto da Marco Travaglio Di seguito, la risposta di Paolo Isotta Mi è stata recapitata a casa l’alligata lettera, in ordine al mio ultimo articolo apparso sul “Fatto Quotidiano”. Desidero non privare i lettori dell’apprendimento del bello stile e degli elevati sentimenti e concetti. Manca solo “Dio-Patria-Famiglia” expressis verbis, ma ci sono le “argentee ali”. È bello vedere che esistono ancora animi così puri, che credevo scomparsi con le vignette degli anni Trenta del sublime Novello. Il mio cordiale interlocutore voglia solo prendere nota che humus ha un’ “h” davanti; ed è di genere femminile. E che la favola di Esopo è La volpe e l’uva. Almeno quanto ad animali e frutti non sbagli, Cav. Uff.! Auguro alla rag. Purchia di trovarsi sempre ammiratori siffatti. Così la fanno Presidente dell’Accademia dei Lincei.