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Il ricordo. 46 anni fa l’uccisione a Salerno del militante missino Carlo Falvella

Pubblicato il 7 luglio 2018 da Redazione
  • La sera del 7 luglio 1972, a via Velia a Salerno, Carlo Falvella - dirigente del Fuan - fu accoltellato a morte dall'anarchico Giovanni Marini. Falvella fu una delle prime vittime missine dell'odio e della violenza di quelli che poi saranno ricordati come gli anni di piombo. Aveva diciannove anni quando la lama gli recise la vita. Da quarantasei anni, nonostante le divisioni, la comunità della destra salernitana si incontra e si unisce per onorare la memoria del 19enne ucciso perché aveva deciso di far politica "dalla parte sbagliata"

    La sera del 7 luglio 1972, a via Velia a Salerno, Carlo Falvella - dirigente del Fuan - fu accoltellato a morte dall'anarchico Giovanni Marini. Falvella fu una delle prime vittime missine dell'odio e della violenza di quelli che poi saranno ricordati come gli anni di piombo. Aveva diciannove anni quando la lama gli recise la vita. Da quarantasei anni, nonostante le divisioni, la comunità della destra salernitana si incontra e si unisce per onorare la memoria del 19enne ucciso perché aveva deciso di far politica "dalla parte sbagliata"