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Musica. Levante canta “Alfonso” e l’incertezza al tempo della crisi (e del web)

Pubblicato il 1 luglio 2013 da Marco Petrelli
Categorie : Musica
levante alfonsoToglietevi dalla i luoghi comuni che avete sui cantanti sempre in crisi e malati di egocentrismo perché lei, Levante, non è l’icona classica dell’artista maledetto quanto semmai lo specchio dei tempi.
Già, perché Alfonso (ed. INRI 2013), il successo che la sta rendendo famosa dalle Alpi alla Sicilia, è uno spaccato del quotidiano di una ventenne del 2013, alle prese con un lavoro snervante e che non la soddisfa. E Levante la sua poca fiducia nel domani non te la manda a dire, te la spara in faccia, anzi nelle orecchie con “ Si parla di festa, vorrei volentieri un caffè, mi pestano i piedi da un’ora… Ho in mano alcolici e niente più che vita di merda!”
Ma chi è Levante e perché ha voluto dirci che la vita non è rose e fiori? Classe 1987 , al secolo Claudia Lagona, Levante è una ragazza di Palagonia (CT) che vive e lavora a Torino dove si mantiene come cameriera. L’anagrafica non ci soddisfa e cominciamo a scorrere Twitter per provare a ‘conoscerla’ meglio: mora, con un tatuaggio sulla spalla destra e un vestitino leggero appare sobria, nessun eccesso o provocazione alla Lady Gaga, semplice come il suo brano che ha un qualcosa che ricorda la musica di un’altra siciliana famosa, Carmen Consoli.
 

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Ovunque in rete si legge di Alfonso come di un tormentone, ma la cantante di Palagonia non è d’accordo perché “tormentone sa di cosa pianificata a tavolino”. Ok, non è un tormentone, anche se ha praticamente monopolizzato l’etere. E allora cos’è, un brano di protesta? Una canzone a metà fra Eve of destruction di Barry Mc Guire e 99Luftballons di Nena? Neanche. Forse è solo lo sfogo in note di Claudia che, in recenti interviste, ha ammesso di “voler fare la cantante sin da quando era bambina”, pur ricordando a se stessa con semplicità e realismo che “si deve pur lavorare… c’ è pur sempre l’affitto da pagare”.
Nemmeno, ma forse ci siamo quasi. Levante non leva dissenso contro qualcuno o qualcosa, bensì parla della vita di tutti i giorni e alla gente questo piace perché si immedesima in parole e situazioni.
Social network e YouTube hanno fatto il resto, trasformando pochi accordi nel successo che oggi conosciamo.
Non c’è più il Festival Bar a decidere se farai strada o meno, perché oggi a ‘comandare è il popolo della rete’.
Sempre su Twitter compare un annuncio di Rockon.it: Levante aprirà i concerti estivi di Gazzé.
2013: basta un click per diventare famosi; qualcuno di più invece per capire… ma chi è Alfonso?
Di Marco Petrelli

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