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Tarantelle. Tutti contro la Cuccarini, la guerra ai sovranisti non risparmia la più amata dagli italiani

Pubblicato il 22 Agosto 2019 da Alemao
Categorie : Tarantelle Televisionando

S’è tanto incarognito il dibattito pubblico che non si salva nemmeno la più amata dagli italiani. La Rai ha spostato in prima serata (e non cancellato) le ultime due puntate di Grand Tour e Lorella Cuccarini, co-conduttrice del programma insieme al giornalista e intellettuale libero Angelo Mellone, s’è trasformata nel primo trofeo di caccia al sovranista innescata da parte del pol.corr. con l’incespicata finale dell’aborrito governo gialloverde.

S’è così incattivito lo scontro politico nel nostro Paese che persino la disfida classica tra lei e la Parisi è diventata una notizia da prima pagina, con tanto di articolesse, editoriali, raffinate analisi ideologiche e sociologiche. Anzi, di più: una guerra di civiltà. Da una parte l’italica Cuccarini, dall’altra la cosmopolita Heather. Da un lato le cicale liberal, dall’altro la notte sovranista che vola.

S’è esposta, la Cuccarini. Come Umberto Smaila, come Jerry Calà che, anzi, s’è ritrovato schierato – a sua insaputa – e subissato di insulti da parte di una dirigente del Partito democratico. Ha sbagliato, probabilmente. In Italia si perdona tutto, persino lo svilimento del cinema che è finito a campare di sussidi pubblici, a patto che non si esca mai fuori dal binario dettato da coloro che tengono militarmente le ultime ridotte del pensiero ufficiale.

In altre parole, Lorella Cuccarini si ritrova sotto il fuoco di fila non per un programma che non sarebbe stato premiato dagli ascolti (ammesso e non concesso che due milioni di telespettatori autorizzino a parlare di flop…) così come ci si attendeva. A nessuno è saltato in mente di pensare che, forse, una trasmissione culturale dedicata alla riscoperta dell’Italia ha bisogno di un certo rodaggio e, di sicuro, non potrà conquistare gli ascolti di Temptation Island. La Cuccarini, ora, deve pagare. Non per un fallimento che non esiste. Ma per una dichiarazione di troppo.

Di Alemao

8 risposte a Tarantelle. Tutti contro la Cuccarini, la guerra ai sovranisti non risparmia la più amata dagli italiani

  1. Quando gli escrementi pidioti si permettono s’insultare a getto continuo, chiunque, senza che nessuno reagisca, è perchè il Paese sta peggio di come si pensi…

  2. Visto che, molto probabilmente, ci toccherà stare sotto il giogo di Pd e M5s per qualche anno,con conseguente predominio culturale in Rai , spero che dopo che finirà questa sbornia progressista(perché prima o poi si tornerà a votare) un governo di destra, senza alcuna zavorra pentastellata a frenare, faccia piazza pulita di tutto il culturame sinistrorso che infesta la Rai da anni … dunque via Fazio, Littizzetto, Lerner, Insinna e roba simile . Spero ciò venga fatto per rispetto di tutti coloro che, esponendosi con opinioni controcorrente, sono stati censurati o fatti fuori dalla TV pubblica. Ecco se dovesse essere fatto ciò, avrà avuto senso aspettare, sopportando ancora i piddioti al potere per qualche altro anno..,,

  3. Ma che ci frega della Cuccarini. Nella TV pubblica vogliamo giovani preparati e possibilmente non raccomandati. Un programma del genere che coniuga cultura e passaggio avrebbero potuto affidarlo a un professionista, e non a una ballerina! Se ci dobbiamo stracciare le vesti per le ballerine…ma cosa pretendere dai leghisti, che di cultura capiscono ben poco (in passato ebbero il coraggio di chiudere un bellissimo programma di Buttafuoco…).

  4. Il problema è che vogliono farla fuori non perché inadatta al programma, ma per le sue opinioni politiche. Così come altri in passato, ad esempio Porro. Ma a me può stare anche bene, purché poi, alla prima occasione utile, si faccia fuori tutto il ciarpame progressista in Rai, strumento della più becera propaganda. Invece dai tempi del famoso “editto bulgaro” di Berlusconi, si ha il timore di passare per intolleranti, problema che invece i sinistri non si pongono affatto (oltretutto li giustifichiamo pure…).

  5. Non fosse stato per Mellone, che si è rivelato sempre all’altezza della situazione – con delle riflessioni che non nego mi hanno letteralmente commosso – e ovviamente i bei paesaggi d’Italia, il programma sarebbe stato da chiudere già dalla prima puntata.
    Quanto al legame Cuccarini-Salvini, il Nostro è ormai fuori gioco. Con lui vanno via anche i suoi sostenitori.
    La sinistra perdeva Biagi (un giornalista di rispetto, anche se non ho mai condiviso le sue idee), la destra una brava ballerina…

  6. L’Editto bulgaro del 2002 che portò alla cacciata di Biagi(e gli altri due) è stato quasi un unicum da parte del centro destra , oltretutto in una Rai comunque satura di personaggi di sinistra (Fazio, Floris, etc). Se dovessimo dare uno sguardo alla Rai di questi ultimi anni, vedremmo una rete dove il rapporto tra conduttori e “ospiti” di area progressista e quelli di area di centro destra ( pur sempre maggioritaria nel paese) è di 10 a 1; mi chiedo il perché, visto che parliamo di servizio pubblico e non di “red tv” ; per giunta i pochi presenti vengono spesso fatti fuori alla prima occasione utile (Porro, Cuccarini),quindi perché non dovrebbe poterlo fare il centro destra se ne avesse l’occasione( le parole di Salvini riguardo al nuovo programma di Lerner, avevano portato ad attacchi contro il leader leghista che, a detta loro, attentava al pluralismo e alla libertà d’informazione ,e Lerner si è potuto fare tutte le puntate previste). Ma soprattutto non potrebbero privatizzare la Rai e , quindi, non costringere i tanti italiani di centrodestra a dover pagare con il canone gli stipendi onerosi di tutti questi radical chic che la infestano da anni ? O fa servizio pubblico (e allora ci dovrebbe essere una rappresentanza adeguata per ogni orientamento politico), altrimenti venga privatizzata e facciano ciò che vogliono(sullo stile dell’ultraprogressista La7). Ma è inaccettabile pagare un canone per mantenere gente che ci insulta ripetutamente !

  7. In questo momento politicamente tribolato sarebbe meglio tralasciare il marciume RAI.Se ne dovra’ discutere certamente in un prossimo futuro,pero’ con un pochetto di senso civico uno potrebbe chiedersi ..Cosa ha fatto di cosi’ tanto grave la Signora Cuccarini?? Merita cosi’ tanto livore?? E’ cosa dire della Parietti,per non accennare molti altri..Sarebbe molto esaudiente sapere quanto ha beccato la Parietti solamente nell’ultimo anno in termini di “”SOLDONI””dalla RAI e per cosa…

  8. Ora facciamo le vittime? La Cuccarini non è stata cacciata dalla sinistra ma dagli stessi che l’hanno nominata. La destra deve fare cultura e quindi politica. Le ballerine ballino e intrattengano, lasciando perdere la politica.

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