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Cinema (di M.Cabona). “Il professore e il pazzo” di Shemran: la cultura riscatta una esistenza

Pubblicato il 30 Marzo 2019 da Maurizio Cabona
Categorie : Cinema
Il professore e il pazzo, con Mel Gibson e Sean Penn

Il professore e il pazzo, con Mel Gibson e Sean Penn

Oxford English Dictionary (OED) è un’opera storica, ideata nel 1857 e apparsa per vari decenni a partire dal 1884, raccogliendo tutto il lessico che si è trovato nei libri, nei giornali e nella lingua parlata. Su questa immane impresa Simon Winchester ha scritto L’assassino più colto del mondo (Adelphi), libro dal quale Farhad Safinia e John Boorman (regista di Un tranquillo week end di paura e di Excalibur) hanno tratto Il professore e il pazzo di P.B. Shemran, alias Farhad Safinia.

FINE ‘800

Il film è ambientato nell’Inghilterra di fine ‘800, ma è stato girato in Irlanda fra 2016 e 2017. Per vicissitudini legali tra i co-produttori connesse al final cut, esso giunge solo ora sul grande schermo. Sean Penn ha il ruolo di un chirurgo, W.C. Minor, già ufficiale nordista nella guerra civile 1861-1865; Mel Gibson – anche produttore con la sua Icon – è l’erudito inglese James Murray.

IL PROGETTO

Nel 1879 il dizionario è ancora largamente incompleto, ma è già un problema per l’editore, la Oxford University Press. Salva il progetto l’intervento di Murray; ne permettono il proseguimento una miriade di collaboratori volontari, fra i quali il dottor Minor, che manda lemmi impeccabili e determinanti dal manico- mio dove è ricoverato: nel 1872 ha infatti ucciso George Merrett, un londinese che non conosceva, ma nel quale vedeva un misterio- so persecutore, esistente però so- lo nella sua paranoia. Con l’aggravante che il povero Merrett era sposato e padre di sei bambini.Il film di Shemran si regge su questi personaggi e, marginalmente, su un guardiano (Eddie Marsan, sempre più bravo) del manicomio. Dopo una lunga corrispondenza, i due eruditi della lingua inglese si incontrano e sono fatti per intendersi, votati come sono a un progetto che riempie le loro esistenze di persone non comuni.

Nel 1910, dopo trentotto anni di prigionia, si profila la possibilità di far liberare il dottor Minor. Così Murray si rivolge al ministro degli Interni, un aristocratico trentenne di madre statunitense e con un passato di giornalista: Winston Churchill (Brendan Patricks)…

Ispirato a una vicenda reale, come ormai si presenta gran parte dei film di lingua inglese, Il professore e il pazzo è un bel film, sobriamente recitato su verosimili sfondi d’epoca, che andrebbe visto in originale coi sottotitoli, sulla capacità della lingua e della cultura in genere di riscattare un’esistenza.

IL PREZZO

Ma lo spettatore sensibile deve pagare il consueto prezzo di epi- sodi atroci (un’amputazione; un’auto-evirazione), tipici di film (Braveheart, La passione) che fanno capo in un modo o nell’altro a Mel Gibson, perché una “quota” notevole del vasto pubblico che gli è affezionato, quella sado-masochista, abbia le sue atroci “gioie”. (da Il Messaggero)

La locandina de Il professore e il pazzo con Gibson e Penn

*Il professore e il pazzo DRAMMATICO, IRLANDA, 124’ di P.B. Shemran (alias Farhad Safinia). Con Mel Gibson,Sean Penn,Eddie Mar- san, Natalie Dormer, Jennifer Ehle

@barbadilloit

Di Maurizio Cabona

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