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Congresso della Famiglia, Gandolfini replica: “Boldrini, Cirinnà e Bonino state serene”

Pubblicato il 18 Marzo 2019 da Ernesto Chevanton
Categorie : Politica

Si scalda il clima politico in vista del World Congress of Families di Verona e della Marcia per la famiglia, organizzata contestualmente all’evento.

Riguardo gli attacchi contro l’appuntamento internazionale è intervenuto Massimo Gandolfini.

“Potete stare serene Emma Bonino, Monica Cirinnà, Laura Boldrini e compagne varie: la vostra macchina del fango contro il Congresso di Verona verrà smentita dai fatti. In particolare il mondo italiano presente al congresso non dirà proprio nulla che sia contrario alla nostra Costituzione: la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio (art.29), il diritto di educazione spetta a papà e mamma (art.30), la donna deve essere messa in condizione di poter liberamente scegliere il progetto della sua vita, fra famiglia e lavoro fuori casa (art.37). Dunque, garanzie di sostegno anche economico perché questa libera scelta si concretizzi, trovando conciliazione fra accudimento della famiglia e mondo del lavoro. E si concretizzi anche l’articolo 31 della Costituzione, certamente il più negletto dal ’48 ad oggi: il sostegno alle famiglie numerose, vero antidoto alla devastante denatalità che ammorba il nostro Belpaese”.

Continua poi il presidente di Generazione Famiglia: “Sono completamente false, pretestuose e prive di ogni fondamento le affermazioni che vorrebbero il congresso una sorta di palcoscenico per imposizioni ideologiche contro la donna, ridotta in schiavitù da uomini brutti, sporchi e cattivi. “State serene” il popolo del Family Day ama le famiglie, le donne e i bimbi e sa benissimo che senza il genio femminile la società non sta in piedi. Molte sono infatti le nostre militanti che, oltre a contribuire alla accudimento di numerosi figli, ogni mattina si alzano per svolgere la loro professione, dando il meglio di loro stesse sia a casa sia nell’ambiente di lavoro. Per questa ragione confermiamo il nostro pieno appoggio ai partiti (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) che fino ad oggi ci hanno sostenuto nella battaglia a favore dei principi non negoziabili e ringraziamo in particolare i ministri Salvini, Fontana e Bussetti che con coraggio hanno accettato di sfidare la macchina del fango e delle menzogne, manifestando anche dentro il governo, l’impegno a sostenere la “bellezza” della famiglia naturale”.

“Certamente non sosterremo mai quei partiti che chiedono l’applicazione della 194 solo nell’ottica del diritto d’aborto e negano l’aiuto alla madre in difficoltà, che sostengono il diritto di suicidio, anche negando l’obiezione di coscienza, che omologano famiglia naturale e unioni civili, che violano il diritto dei bimbi di avere mamma e papà, con pratiche di ingegneria sociale come l’utero in affitto e le adozioni omogenitoriali, cercano di mettere mano addirittura sullo sviluppo della pubertà maschile/femminile e che invocano il diritto di droga libera e l’educazione di stato “gender”. A Verona saremo tanti, ordinati, sereni, con tantissime famiglie e bimbi, senza insulti verso chiunque, senza slogan maleducati e ignobili, senza bestemmie, che offendono prima e soprattutto proprio chi li proferisce” conclude Gandolfini.

Di Ernesto Chevanton

4 risposte a Congresso della Famiglia, Gandolfini replica: “Boldrini, Cirinnà e Bonino state serene”

  1. Uno dei due vicepresidenti del consiglio ha definito “Medioevo” il Congresso della Famiglia, dando chiaramente ad esso una connotazione negativa. Forse prima di fare certe affermazioni sarebbe opportuno informarsi su cosa fu il Medioevo – periodo storico oggetto di molte mistificazioni – e poi magari ricordarsi che la famiglia è la cellula fondamentale di una società e che esiste fin da prima del Medioevo. Che poi cosa c’è di sbagliato in questo congresso, nel quale si vuole ribadire che esiste una sola famiglia, quella fondata sul matrimonio e la generazione della prole?

  2. Werner, già un’altra affermazione di Luigi Di Maio sul congresso della famiglia pare fu alterata in negativo o per lo meno parte di una risposta o incauta o poco coraggiosa, ma non sprezzante, data ad una domanda faziosa di una giornalista ideologicamente carica. Lei ha ascoltato, e non letto, le parole esatte del ministro? Non vorrei fosse l’ennesima opera nefasta del mondo dell’informazione, sempre più chiaramente disinformazione.
    Condivido la sua osservazione sul medioevo.

  3. @Giacomo
    Guardi, che spesso l’informazione – tutta di sinistra – ci metta del suo è un fatto acclarato. Però penso che Di Maio avrebbe fatto bene a evitare di fare certe affermazioni.

  4. Con la scusa del mainstream state facendo passare di tutto. Ma da quando l’evangelismo ammericano è un valore della destra?

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