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Il caso. Espongono striscione per “i caduti della Rsi”. Processati e assolti: il fatto non sussiste

Pubblicato il 27 Febbraio 2019 da Felie Centofanti
Categorie : Cronache
Striscione per il ricordo dei caduti della Rsi

Striscione per il ricordo dei caduti della Rsi

Srotolano uno striscione in onore dei caduti. Vengono processati e assolti perché “il fatto non sussiste”. La vicenda è accaduta a Cagliari, durante una manifestazione del 28 aprile 2013. Sul telo la scritta:  «Onore ai caduti della RSI». Da qui il processo per aver «in una pubblica riunione esaltato indirettamente la Repubblica di Salò». Ricordare i caduti della seconda guerra mondiale, quindi, è un atto di memoria e pietà civile e politica, non certo un atto eversivo.

La ricostruzione degli avvocati degli accusati

«La manifestazione era organizzata dal movimento politico La Destra con l’adesione dei gruppi di Riscossa Europea, Forza Nuova e Skinheads – ricorda uno degli avvocati difensori, Gianluca Grosso – Nonostante il raduno fosse intitolato proprio alla commemorazione dei Caduti della RSI, la Questura aveva inviato un rapporto alla Procura, dopo aver identificato i presenti, ritenendo che l’ostensione di uno striscione con la semplice frase ‘Onore ai caduti della RSI’ potesse costituire una violazione della Legge Scelba e della Legge Mancino».

La sentenza

Il giudice onorario del Tribunale, Stefano Muzzu, ha assolto tutti gli imputati – Giorgio Usai, difeso dall’avvocato Laura Pirarba, Paolo ed Edoardo Lecis, difesi da Giuseppe Putzu, e Raffaello Porcu, difeso Gianluca Grosso – con la formula più ampia «perché il fatto non sussiste».

@barbadilloit

Di Felie Centofanti

Una risposta a Il caso. Espongono striscione per “i caduti della Rsi”. Processati e assolti: il fatto non sussiste

  1. la Questura aveva inviato un rapporto alla Procura, dopo aver identificato i presenti, ritenendo che l’ostensione di uno striscione con la semplice frase ‘Onore ai caduti della RSI’ potesse costituire una violazione della Legge Scelba e della Legge Mancino».penoso
    Ma il nome del questurino che ha segnalato il caso tremendo non si puo’ conoscere? Altrimenti la medaglia d’oro a chi la diamo?

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