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Il caso. L’insopportabile Halloween carnevalesco della legione di idioti a Predappio

Pubblicato il 29 ottobre 2018 da Alemao
Categorie : Politica

Fumetto caricatura

Chiunque abbia frequentato per almeno un mese, in ogni tempo, gli ambienti di (centro)destra conosce la cretineria più nera. Epifanie sue sono molteplici. Del resto, lo sappiamo fin troppo bene: tutti i discorsi iniziano con Evola e finiscono con la candidatura.

Tutti abbiamo conosciuto un panciuto consigliere circoscrizionale che tentava di farci attaccare i manifesti aggratis perché lui aveva fatto gli Anni di Piombo; tutti abbiamo conosciuto il disadattato corto e olivastro che concionava di razza ariana rivestito di rune di dubbia ascendenza. Tutti abbiamo avuto un amico ultracattolico e brontolone che una sera abbiamo scoperto a caricare trans. Insomma accanto a giganti senza tempo del fascismo nella Repubblica come Filippo Anfuso o Araldo Di Crollalanza c’erano anche insopportabili nani: sfigati, approfittatori, pazzi semplici o complicati ma soprattutto gente che s’emarginava, si esorcizzava da sola.

Eppure i mostri che hanno congiurato, ancora una volta anche quest’anno, per anticipare Halloween a Predappio hanno dimostrato la potenza di internet. I cretini si scoprono legione, le smargiassate passano per testimonianze politiche. A dirla tutta, ci sarebbe da sogghignare: il politicamente corretto ha trovato, finalmente, qualcuno ancora più cretino come suo degno avversario. I mostri neri (maddeché) rappresentano l’altra faccia del polcorr, il suo perfetto gemello cattivo. Non rappresentano nemmeno se stessi (avete mai ascoltato La Zanzara? Quanti di loro, pizzicati nelle loro strambe idiozie, non hanno fatto subito dietrofront?) ma hanno l’arroganza di voler rappresentare la destra italiana. E per di più (che sia perché hanno seguito un corso di cucito estremamente raffinato?) quella pura, quella “vera”, quella immaginata più che quella storica.

Tutto questo costa anche solo scriverlo. Perché è fare di una legione – di cretini – un soggetto degno di quattro righe per quanto trascurabili e banali. Perché finché esisterà sui media questa presunta, sedicente, insopportabile destrina da operetta, chi è in prima linea nella ricerca editoriale di nuovi orizzonti non conformi, invece di essere interrogato sul totalitarismo delle multinazionali del digitale, dovrà rispondere di una povera macchietta con una maglietta da imbecille.

@barbadilloit

Di Alemao

16 risposte a Il caso. L’insopportabile Halloween carnevalesco della legione di idioti a Predappio

  1. Tratto da Fascinazione
    Simone Di Stefano ai pagliacci di Predappio: Mussolini vi prenderebbe a schiaffi

    Simone Di Stefano, segretario nazionale di CasaPound Italia, candidato premier alle ultime politiche per il movimento della tartaruga frecciata con questo post, che pubblichiamo fedelmente, commenta quanto accaduto a Predappio, domenica 28 ottobre.

    Risultati immagini per simone di stefano
    Maledetti pagliacci mascherati che ogni anno andate a Predappio a disonorare i morti con le vostre sguaiate marcette e fate a gara con chi si mette la maglietta più imbecille perché siete le scimmie ammaestrate degli antifascisti, uscisse Mussolini dalla tomba vi prenderebbe a schiaffi, uno per ogni ragazzo o ragazza caduto combattendo per quell’idea così grande che nel vostro microcervello non riesce e non riuscirà mai ad entrare.
    Giuseppe Parente il lunedì, ottobre 29, 2018

  2. Quando fu fatta a suo tempo la Guardia d’Onore , molte di queste carnevalate vennero stoppate all’ingresso della cripta e per qualche anno si riusci a porre un argine, coinvolgendo piu’ di 600 militanti che venivano da tutti Italia e da tutti i gruppi per rimettere ordine, arginando il folklore e l’idiozia estrema …
    Poi furono messe le telecamere, e quella esperienza ebbe fine, il Folklore beota riprese forza fino a degenerare in quello che abbiamo visto in questi giorni …

  3. Meglio il peggiore dei turisti predappiesi che il migliore degli anali, il peggio del peggio e oramai destinati alla scomparsa o a rifugiarsi con l’ex leoncavallino eed ex secessionista Salvini pur di salvare la cadrega.

  4. Concordo con Gallarò.
    Spesso i casi umani in queste manifestazioni eccedono.
    Spesso indossare una maglietta opinabile in questi contesti espone ad una evitabilissima ed inutile pessima esposizione mediatica.
    Ma leggere articoli da chi si abbevera alla fontana di Fiuggi e probabilmente (magari non l’autore del pezzo, ma siete in tanti, vi conosco…) ancora gode nel sentirsi chiamare “camerata”…
    Lasciate perdere, non è roba vostra occuparvi del Folklore di Predappio o delle destrine da operetta a cui appartenete dal ’95
    Cercate di rimanere attaccati al vostro treno sperando di sopravvivere…perchè vi stanno mangiando e sembra che nemmeno ve ne stiate accorgendo.
    Nel rendervi poco credibili l’impegno ce lo state mettendo da decenni invece.
    Saluti

  5. Guardate che non c’è una grossa differenza tra la missinneria antecedente al 95′ e l’ ana-lismo post 1995…
    La deriva folkloristica è stata alimentata ad hoc prima, durante e dopo , per non parlare e non dover affrontare mai i contenuti ad alto livello, per evitare lo scontro diretto con il Vero Nemico Principale ….

    Il Folklorismo era un caratteristica che avevano Almirante e Fini, Pazzaglia e Tremaglia , Valensise , Tassi ecc. ecc.
    Che non significa che erano tutti degli idioti anzi …
    Ma era un modo come un altro per sviare e non radicalizzare le battaglie dirottandole su un nostalgismo sterile e privo di vero spessore …
    Quello che si vede ( … quello che ho visto per anni ) a Predappio è scandaloso per la Storia, per Mussolini per Il Fascismo, per il Neofascismo e per chi crede ancora che si possa mettere in atto senza alcuna nostalgia farsesca un processo Rivoluzionario Radicale verso la Nazione Sociale …
    E chi alimenta la farsa è il miglior alleato dei nostri nemici ….
    A noi servono dei “Soldati Politici ” non degli idioti mascherati …

  6. Una maglietta “opinabile” : quanta pudicizia Sig.Michele, manco fosse una cravatta sbagliata.

  7. “Soldati poltici”? In giro non ne vedo uno solo. Tirali fuori, Catalina, se li tiene nascosti! E non dimenticare che i “Soldati politici” erano gli squadristi italiani e le SA tedesche, ad esempio, non polemisti da bar, cornetto e cappuccino!

  8. Per fortuna è ancora pieno il mondo giovanile di giovani militanti cazzuti ” non gonzi o folkloristici ” ….
    E la comunicazione di Simone di Stefano sui fatti di Predappio lo dimostra ….

    Ci sono decine di librerie di area in Italia, Casa editrici antagoniste che continuano a pubblicare/sfornare testi nonostante la crisi del libro; riviste di caratura internazionale ( Eurasia ad es. è una di queste).

    Non tutti stanno al bar con caffe’ e cappuccino , allo stadio o alla playstation e/o farsi le pippe su Internet ….

    Potrà dispiacerti ma ” un certo Network ” per fortuna ancora esiste … Nonostante i cretini mascherati ed i disfattisti ….

  9. Finchè io non vedo gente armata per le strade tutto rimane a livello di Social Network, o libri mal letti e peggio digeriti, la versione aggiornata del classico bar “dove si fa la rivoluzione”… Non sarebbe meglio mettere da parte ubbie e linguaggi di altre epoche, rodomontate dialettiche, dimenticare Sparta e Termopili, Evola e Nietzsche, e cercare di incidere sulla realtà quale essa è, non quella sognata in deliri misticheggianti?

  10. Nei tempi brevi servirebbe ” una antropologia nata nelle trincee ” e non tra la bambagia … un antropologia al maschile….
    Ma anche negli anni 70′ c’era in alcune frange militanti quella determinazione esisteva e come …
    Serve quella tipologia umana per certe esperienze di confine, ma deve essere una tipologia ” formata ” in senso letterario/ leninista , ovvero mobilitata anche sul piano dottrinario ed ideologico , per cui i libri servono e come …. Altrimenti hai “Militonti” e non “Militanti”.
    La Militia deve essere “forma” in tutti i sensi …

  11. Tutto sto bordello per una maglietta ironica, da parte di gente che stava con figuri come La russa, fini, Nania, Almirante Alemanno, Storace eccetera ,eccetra. comuqnue preferisco Selene a quei politicanti che cianciavano di Fascismo e pi baciavano le pantofole ai sionisti.Per quanto riguarda Predappi qualcno si prenda la briga di organizzare un servizio d’ordine e certe cose non accadranno più.

  12. Michele ha espresso al meglio quello che volevo dire io. Eurasia nacque nel 2006 a Modena mi pare in un bar e l’editore è un tizio che nonostante repressioni e galera ha fatto per l’idea più di decine di consiglieri regionali, deputati , senatori ministri che parte rare eccezioni (Pisanò , Staiti, Rauti con tutti i loro limiti ) hanno fatto solo danni.

  13. X Gallaro’
    il servizio d’ordine c’era , era la guardia d’Onore che per alcuni anni aveva ridimensionato la parate da farsa e le sceneggiate/mascherate degli idioti .
    E’ stata “la famiglia” che introducendo le telecamere nella cripta ha reso automaticamente vana la ” presenza fisica ” dei militanti che venivano tutti i giorni per 365 giorni all’anno da tutta Italia per dare/mettere ” un ordine ” a chi voleva manifestare un omaggio ” composto e riservato ” al Personaggio ….

    Eurasia; nasce da una intuizione di Claudio Mutti e Tiberio Graziani sul lavoro già sviluppato per due decenni intorno alla rivista Orion con C.Terracciano e L’Editore M. Murelli per citare i piu’ importanti, figure ben al di sopra anche a livello umano di qualsiasi missineria ….

    Tutto questo non era nato a Roma ma per caso tra l’Emilia Romagna e Milano , così come il Fascismo non nacque a Roma, casomai a Roma è morto …
    E con questo ho detto tutto ….

  14. Ero una Guardia d’Onore ed ero presente quando nacque Eurasia (molto bello l’ultimo numero); detto questo ultimamente si sono avvicinati ai vari movimenti d’area (Cpi a Parma fortissima e Fn) operai, lavoratori che non hanno mai fatto politica, per es . all’ultima conferenza di Fiore e Sanfratello a parma (un venerdì sera dove credo fosse presente anche Selene) era arrivato un attivista che era appena uscito dall’officina dove fa il saldatore; è chiaro che è compito dei movimenti d’area fare opera di sgrezzamento , ma sono molto peggio quei personaggi che pontificano dopo aver gozzovigliato che l’ingenuità di una Selena. ps è sempre bello leggerti, a quando un libro ?

  15. I libri li scrivono persone più qualificate di me e che hanno tempo per studiare ed approfondire. Arrivati quasi alla soglia dei 60 serve fare da cinghia di distribuzione verso il basso, declinare le idee, comunicarle per dargli forma.
    Anche perché questa deriva sovranista e anuora più pericolosa di quello che fu il neofascismo che almeno dava dei punti c’eri di ancoraggio.
    Qui si naviga a vista ed è per questo che se non vogliamo altri regali come il Decreto Mancino dobbiamo ‘ridimensionare’ le sceneggiate e non dobbiamo prestare il fianco al nemico.
    Oggi hanno presentato ben tre proposte di legge per tapparci la bocca , e non è che siccome c’è Salvini invece che Fiano dobbiamo stare più tranquilli. Anzi è il momento di stare ancora più all’erta perché l’ex comunistante padano ci mette due secondi a metterci la mordacchia per non avere problemi.
    E’ in piacere parlare con una Guardia D’Onore.
    Una delle poche esperienze costruttive di circa 15/20 anni fa ..saluti

  16. la cosa che fa più cadere le braccia è l’assoluta mancanza di analisi. il comunista padano di cui sopra ha già da tempo i suoi referenti nell’ala conservatrice dei fratelli maggiori , ed è cosa risaputa pubblicamente, nonostante ciò molte persone gli danno credito.

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