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Il caso. Il magistrato Carlo Nordio: “Il sequestro dei conti della Lega? Un atto politico”

Pubblicato il 5 luglio 2018 da
Categorie : Politica

Salvini a Pontida

“Ha ragione Salvini che parla di atto politico”, lo ha dichiarato Carlo Nordio, in un’intervista a QN in cui definisce “pericoloso” il protagonismo di chi indaga. Così l’ex procuratore aggiunto di Venezia ha commentato il sequestro conservativo da 49 milioni di euro disposto dal Tribunale di Genova sui beni della Lega Nord dopo la condanna di Umberto Bossi e l’ex tesoriere Francesco Belsito per i rimborsi elettorali.

“Bisogna andarci cauti con provvedimenti di questo tipo – ha spiegato – che incidono sullo svolgimento della dialettica politica. Vanno adottati solo se strettamente necessari: non mi pare che lo fossero. Così si rischia di alterare il gioco democratico. In questo senso, ha ragione Salvini che parla di atto politico”. Più in generale ha poi affermato che “la politica deve recuperare fiducia in se stessa se vuole ristabilire il primato sull’azione giudiziaria, altrimenti restera’ subordinata alla magistratura, come succede dal 1993, ovvero da quando è scoppiata Mani Pulite”.

 

32 risposte a Il caso. Il magistrato Carlo Nordio: “Il sequestro dei conti della Lega? Un atto politico”

  1. Ai “vecchi tempi”, prefigurando un bel golpe, immaginavamo gli studi televisivi come primo luogo da espugnare. Oggi invece inizierei dalle aule dei tribunali…

  2. Si paleolibertario, oggi i tribunali sono al primo posto…

  3. La Magistratura si è infatti impropriamnte attribuito un superpotere politico che, ovviamente, non vuol mollare. Il problema è di capire come si faccia a ricondurla ai suoi ruoli naturali ed istituzionali, non di surrogazione di un potere politico per molti versi latitante dal 1993…

  4. Nordio ha scopeto l’acqua calda..mi chiedo dove ha vissuto fino Adesso..Di cosa si meraviglia.. Forse si ricorda dell’aggiungi un posto a tavola..

  5. Sono d’accordo con “paleolibertario”.Ricordo a Fernando che Carlo Nordio è stato uno dei pochi magistrati fuori dal “coro” e pertanto ha il mio completo rispetto.

  6. Ricordo benissimo Nordio,non e’ che si sia esposto molto nel passato a differenza della moltitudine rossa ed a senso unico che ha manipolato e non poco iter politico e sociale,quindi sono i maggior responsabili dello sbando sociale in cui ci si barcamena.Il mio mio supporto va a chi si espone,bado alla sostanza,non bado molto allo stile il quale e’un privileggio e come tale non bisognarebbe strombazzarlo in nome della fantomatica cottura..

  7. Pardon..cultura

  8. Caro Fernando,non voglio entrare in polemica con te ma ricordi male.Nordio, come Procuratore al Tribunale di Venezia, non solo si è esposto attaccando con scritti ed interviste quella Magistratura che voleva ed attuava un compito pertinente alla “politica” ma prendeva le distanze da quei magistrati che assolvevano i ladri perchè si trovavano in “stato di necessità”o mandavano agli arresti domiciliari il rom di Milano che aveva investito un vigile urbano uccidendolo(con la motivazione che era minorenne) attuando così gli assiomi di “magistratura democratica”.Questi sono i giudici che dobbiamo ritenere nostri nemici !

  9. Caro Tullio, per essere semplice e senza fronzoli per farmi capire meglio,ti Faccio un Nome per confrontarlo con Nordio.FeliceCasson.Ricorderai il pandemonio che creò..mandati di cattura a iosa prime pagine di giornali,GLADIO,etc per anni.Alla fine si dimostrò come certamente saprai ,Bolle del niente,sperperio di soldi per propaganda re falsità in perfetto stile Gramsciano Stalinista Togliattano,stile che sembrerebbe piaccia moltissimo tuoi sodali ,quindi Nordio al confronto è poca cosa, sebbene di motivi di fatti gravissimi da battagliare ne avesse moltissimi.Bisognerebbe non pontificare ogniqualvolta qualcuno dice qualcosa di destra.A destra abbiamo avuto eroi veri,che si sono esposti per sete di verità è di giustizia.Basterebbe un nome..BORSELLINO

  10. Caro Fernando lo ribadisco: non voglio polemizzare con te ,perchè ci accomuna la nostra giovanile militanza nel M.S.I. Tuttavia mi dispiace che tu voglia dimenticare quello che ho dichiarato più volte in questo sito : io sono fascista perchè dottrinalmente il suo principale assunto è coniugare l’amor di Patria con la giustizia sociale.Perciò,tutto quanto si discosti da tale principio mi trova indifferente o fortemente ostile.Inoltre,come esule fiumano e per le persecuzioni patite dalla mia famiglia,sono fieramente anticomunista,perciò evita ,da oggi in poi,di trovare in me qualsiasi vicinanza politica- ideologica con il comunismo storico o con i suoi attuali epigoni.Non solo,ma se leggi bene i miei commenti,la mia visione ideale fa riferimento al mondo aristocratico e quindi sono ostile alla “democrazia” in qualunque veste essa si presenti.Perciò,l’attuale sinistra-pur con tutte le sue variopinte manifestazioni-la considero il mio principale NEMICO.Ma anche la cosiddetta “destra”,quando manifesta o adotta principii democratici mi è altrettanto avversa.Ecco perchè “mutatis mutandis” quanto scrive “la vendetta di Catilina”o Stefano mi trova spesso concorde.Siccome non sei affine a guido-felice ti ho risposto e spero di esser stato sufficientemente chiaro.

  11. Fernando scusami, ormai è un po che ci conosciamo, ma perchè invece di fare queste mal celate allusioni non scrivi i nomi dei “sodali” a cui ti riferisci? Sai a me certe pseudo-accuse ormai mi scivolano addosso, ma vorrei che almeno mi fossero dirette in modo palese così da poter rispondere invece di essere rivolte a nuora perchè suocera intenda… Poi mi sembra abbastanza vigliacco accusare Tullio di cose che magari sono state sostenute da me o altri, perchè qui come altrove ognuno non rappresenta altro che se stesso… Comunque non fa nulla, volevo solo precisare semplicemente che te continui a confondere la “destra” con il “fascismo”, e continui a non svincolarti da tale schematismo intellettuale… Io ho detto sempre detto di disprezzare qualsiasi categoria di pensiero moderna,quindi mi si faccia il piacere di non mettermi a fianco di sinistra, destra o centro perchè sono categorie che non mi appartengono, anch’io come detto bene da Tullio condivido gli ideali aristocratici e sono anti-democratico in ogni mia cellula, se a volte uso delle categorie di “destra” o “sinistra” è solo perchè quando si è liberi e convinti dei propri ideali non si ha paura ad usare espressioni anche distanti dal proprio pensiero per rivolgerle contro il nemico… Chiudo con queste parole di Mussolini che da sempre condivido a pieno:” ―Mi rifiuto di qualificare di destra la cultura cui la mia rivoluzione ha
    dato origine. Cultura di destra, del tutto rispettabile, è quella che fa capo
    all’Action Francaise. Cultura di destra è quella di cui la gente di Codreanu
    è fautrice. Cultura di destra è da considerarsi quella alla quale il mio
    amico inglese Mosley sta lavorando. Ma la cultura fascista, che recupera
    valori dell’intero Novecento italiano, non è di destra‖.

  12. P.S. Dico questo nonostante il mio bagaglio culturale sia sicuramente di Destra, ma una Destra intesa in senso metafisico, non la “destra” piccolo-borghese, bottegaia, mercantilista e qualunquista che caratterizza lo pseudo-conservatorismo italico… Oggi ancor più di ieri vale lo slogan del neofascismo radicale “Nè fronte rosso, nè reazione” visto che oggi la sinistra che diciamo di odiare rappresenta proprio la reazione al cambiamento e quindi “destra” e “sinistra” non sono mai state così uguali e sovrapponibili…

  13. Mussolini aveva altre volte orgogliosamente rivendicato la collocazione a destra del Fascismo, assieme ai Nazionalisti!

  14. Caro Stefano,ti ringrazio per il tuo intervento ed ovviamente sottoscrivo totalmente il tuo post-scriptum,infatti uno dei miei primi interventi a Barbadillo(che risale a qualche anno fa)riguardava proprio il continuo richiamo alla definizione di “destra” che perdura erroneamente nel magmatico mondo residuale del defunto M.S.I. Già allora ribadivo che la vera novità ideologica e quindi politica-dottrinale del Fascismo era porsi come TERZA VIA :al di là della destra e della sinistra.Che poi,storicamente non ci sia riuscito del tutto, lo dimostra la congiura dei “destrorsi” alla riunione del Gran Consiglio il 25 luglio 1943.Tuttavia,qui mi fermo perchè la narrazione diventa storica e dunque necessita di altri spazii e soprattutto di una specifica preparazione che non tutti possiedono.

  15. Hei vedo che si è formata la coppia di altissima cultura,anty missina pro invasione islamica anti cattolica anti Meloni etc.ma pensate un po’ mi avete messo di buon umore,ora è tardi e la mia rosellina di maggio mi sta’ aspettando non sono un misogeno.domani risponderò come meritate.good Night…

  16. Stefano: tu parli di cultura di destra, io parlo di politica di destra! Non è la stessa cosa…

  17. Le terze vie non sono mai esistite e non esisteranno mai, me se come inutile bla-bla. Esistono interpre tazioni diverse di capitalismo e socialismo.

  18. Il neofascismo radicale è troppo contiguo alla malavita organizzata per diventare credibile.

  19. Guido la politica di destra senza cultura di destra non esiste e tu lo sai, altrimenti si cade nel solito pseudo-conservatorismo qualunquista ed approfittatore come era quello di uno Sbardella prima missino e poi andreottiano e poi traditore di entrambi… La cultura di destra è anche rispetto, onore, lealtà, tutti valori ormai dimenticati proprio a causa di questo modo di pensare, come se bastasse mantenere lo status quo per essere di destra, assecondare l’ordine neoliberista etc etc Il neofascismo ha partorito fra le migliori menti della cultura italiana, mentre del resto della “destra” cosa è rimasto???

  20. La “terza via” è sempre attuale, è ancora oggi come ieri l’unica possibilità di superare il falso dualismo ideologico di una sinistra ed una destra da sempre alleate nella spartizione dei dividendi derivanti dalla cosiddetta alternanza democratica… La “terza via” è qualcosa che scardina quest’ordine d’idee, che si pone in un aldilà pre e post politico, qualcosa che rimanda ad un più antico modo di intendere la politica, ovviamente il Fascismo ed i fascismi non sono riusciti a pieno a realizzare quest’idea, così come tra l’altro fu formulata in modo variopinto fra gli intellettuali della konservative revolution, ma l’unico modo per superare la contrapposizione tutta interna al liberismo è proprio questo, perchè il punto della questione sta nel capire che quando oggi si parla di “destra” e “sinistra” non si fa altro che parlare di “destra” liberale e “sinistra” liberale, si parla sempre di una fusione di pensiero unico progressista e ricette economiche di destra… Questo è l’ordine globalista,e la miglior soluzione per combatterlo per me rimane unire in una “terza via” ogni visione teorica e pratica della “società chiusa” contro questa super-ideologia della “società aperta” ordo-liberista… e perchè no quindi magari bisogna iniziare proprio dal fare il contrario dei mondialisti, quindi unire una cultura di Destra con ricette economiche di sinistra, e cos’è questo se non qualcosa che molto si avvicina a ciò che idealmente fu il Fascismo? …

  21. Ultima cosa Guido, per rispondere alla tua affermazione che non esiste una “terza via” ma solo diverse interpretazioni di capitalismo e socialismo, tu come interpreti il Fascismo? Io personalmente l’ho sempre identificato come socialismo anti-marxista e patriottico, di certo seppure dovessi prendere per buona la tua contrapposizione non lo classificherei mai come interpretazione del capitalismo, anche perchè questo è il tipico modo di vedere le cose dei sinistri… Ricordi? Si definiva la guerra del sangue contro l’oro…

  22. Tullio,pensavo che tu ci facessi, invece vedo che sei proprio cosi’.Non vuoi essere contradetto anche nell’evidenza.Il clamore fatto da NORDIO e Casson e’ stato molto differente in termine di manipolazione di massa e’quindi di societa’..Strategia Gramsciana e com.Non sono certamente io che continuo menzionare tali personaggi,o ricordi solo quello che ti comviene.Continui nel proclamarti FASCISTA perche convengo l’amor di Patria con la giustizia sociale..Ma come l’Italia e’ invasa dalle orde Islamiche che stasnno distruggendo lo stato Italia dalle sue fondamenta storiche,e tu te ne esci”sono contro il meticciato” Tutto li’ mentre tutta l’Italia e non solo e’ in fermento sociale e politico.Continui dire sempre le stesse cose con supponenza oserei dire altezzosa che fa’ricordare il marchese del grillo.menzioni sempre il dramma fiumano,mentre ti e’ stata dADA LA POSSIBLITA DI STUDIARE ED IMPIEGATO,mentre la moltitudine scampata alla mattanza doveva adattarsi a lavoretti precarissimi nell’indigenza costringendo i propri figli a dover lavorare giovanissimi.Sei di una SPOCCHIA e di una SUPPONENZA vergonosa.Dici che sei per l’aristocrazia e contro la democrazia..MI chiedo usi anche tu la toeletta oppure credi di vivere su una nuvoletta con Valchirie che ti accudiscono.. Le illusioni sono infinite i qui’ e’ meglio che mi taccio..

  23. La cultura di destra sta alla destra politica come il socialismo utopistico d’inizio ‘800 sta al marxismo-leninismo dell’URSS. La cultura di destra sopravvive e talora prospera nel mondo liberale e capitalista; non può essere tollerata in un regime marxista-leninista (ed a fatica in uno nazionalsocialista o fascista). A mio avviso il fascismo non si caratterizza storicamente per aver proposto (al di là del bla-bla corporativo) qualcosa di diverso rispetto ad un capitalismo controllato dallo Stato, ma sempre nell’ambito di un’economia aperta basata sull’iniziativa privata. L’IRI fu una contingenza e necessità della Grande Depressione, ma pur sempre con imprese di diritto privato; non ha neppure lasciato una eredità molto positiva…

  24. Stefano. Una cosa sono le canzoni di guerra, un’altra la realtà. Abbiamo visto come è finito il socialismo reale…

  25. Per Fernando.Tu non sai proprio niente della mia vita e stai decisamente farneticando.Non mi piace il ruolo della vittima piagnona tuttavia mi costringi a darti qualche ragguaglio.Sono nato nel Settembre 1945 a Fiume,dopo due mesi ,mio padre è stato arrestato dai titini con l’imputazione di “nemico del Popolo” e condannato al carcere duro(lavori forzati)nel lager di Maribor.Nel 1948 è stato liberato per intervento della Croce Rossa svizzera in uno scambio tra Italia e Jugoslavia di detenuti politici.Aveva 35 anni e pesava 40Kg per le sevizie subite.Optò per l’Italia e perciò gli occupanti slavi gli consentirono di abbandonare Fiume insieme a mia madre(31 anni) mia sorella(5 anni) io(tre anni)mia zia(vedova di guerra 30 anni)con al seguito di tre valigie di soli indumenti.Arrivammo a Trieste con pochissimo denaro(prima di partire si veniva accuratamente perquisiti dalla polizia titina)dunque non avevamo la possibilità di prendere una camera neanche in una infima locanda.Un ferroviere si impietosì e ci indicò un caseggiato alto una trentina di metri e lungo oltre 300.Veniva chiamato Silos ed era il Magazzino Generale delle merci provenienti dal vicino Porto Vecchio.Costruito durante il periodo austriaco ora era in disuso.Il ferroviere ci indicò un portone semichiuso e noi vi entrammo.Divenne,in seguito ,un campo profughi ed ospitò oltre 1500 persone.Vi abitai con la mia famiglia per sei lunghi anni in una povertà quasi assoluta,perchè mio padre non riusciva a trovare lavoro(a Fiume era artigiano)e alla fine dovette accettare di entrare come manovale nelle FF.SS.Nonostante l’indigenza mi piaceva studiare tanto che saltai la Quinta elementare,mi presentai come privatista all’esame di ammissione alla Scuola Media e lo vinsi.Pertanto a 13 anni mi iscrissi,terminate le medie, all’Istituto Tec.Nautico di Trieste.Mio padre era contrario perchè sosteneva che non poteva mantenermi,perciò mi trovai un lavoro pomeridiano e continuai a lavorare fino al conseguimento del diploma di aspirante capitano marittimo di lungo corso.Non faccio il lungo elenco di tutti i lavori precari e talvolta umilianti ai quali mi assoggettai e che continuarono anche durante il periodo universitario,ma di tutto ciò meno vanto perchè la mia strada è stata sempre in salita.Perciò mi fanno veramente ridere le corbellerie che hai scritto su di me.Un banale consiglio: non giudicare una persona se non sai proprio niente di lei .Ovviamente le tue stupidaggini mi hanno offeso e quindi tra di noi il discorso è chiuso!

  26. xTullio,sei tre mesi più anziano ed ognuno ha la sua storia indelebile l’hai buttata sul patetico come al solito evitando il politico della realtà sociale odierna. È bene che si ci ignora a vicenda,mi dispiace moltissimo che avevo scritto anche un altro pezzo in risposta e non è partito ed è andato tutto in tilt..devo ammettere che è tutto tempo perso ed inutile stress,e mi sono anche veramente rotto i così detti..

  27. Per Fernando…anch’io.

  28. Ill.ma, Redazione,potrei conoscere il motivo per cui un mio commento viene rifiutato ormai da alcuni giorni..la ringrazio.

  29. Destri ‘maldestri’, ci hanno pensato le fucilazioni di Verona a chiarire cosa è il Fascismo e cosa è la destra politica venticinqueluglista, BadogliAna, infingarda, filocapitalista, antropologicamente antifascista, bicamere autoconservativa . E che dopo Verona non abbiamo avuto tanto più modo di chiarirci….

    Il Vostro anticomunsimo “di servizio’ per conto di americani inglesi ed ebrei è vomitevolve. Lo era nel 43′ , lo è oggi…

    La vostra predilezione ad essere baronali e questurini è penosa. Siete gendarmi e pretoriani “dentro’ per questo fate schifo a legionari ed arditi …

    Soprattutto il vostro cinismo recondito che traveste le paure tipiche delle borghesie ammucchiate in discesa è sconcertante…

    Che siate stati missini postmissini aennini di prima o seconda fascia , poco importa ….

    Siete per natura e “cultura” a fianco del nemico principale, quell”Occidente tardo decadente in putrefazione in cun vi adagiate come ‘migliore dei mondi possibili’ in cui vigliaccamente vivere, sistema da conservare e non da abbattere ….

    Il ghigno sarcastico del Satiro Larussa Vi riassume…. a proposito dei Ligresti e di malavita organizzaTa. …

  30. Buon viaggio al sud ed all’est!

  31. Noto con profonda commiserazione e senso di pietà Cristina,che non solo COLLEGNO ha avuto il suo,ma pure Roma e dintorni hanno i loro.Una preghiera al buon DIO che li faccia almeno un pochetto rinsavire…

  32. E proprio il vostro “buon dio secolarizzato” alla base di ogni problema …. da almeno 2018 anni …
    Oggi se ne vedono solo gli effetti ….

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