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Il caso. Giorgia Meloni contestata dai centri sociali a Livorno: “Sputi e bottigliate”

Pubblicato il 13 febbraio 2018 da Lilian Thuram
Categorie : Politica
Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

Gli antifascisti “accolgono” Giorgia Meloni con sputi e lanci di bottigliette. Lo ha denunciato la leader di Fratelli d’Italia a cui una manifestazione di militanti dei centri sociali ha impedito di incontrare e parlare ai commercianti di Livorno.

La folla dei manifestanti ha rivolto intonato “Bandiera Rossa” e “Bella Ciao”, poi fischi e cori offensivi alla Meloni, che lei ha “immortalato” in alcuni video diffusi dalle sue piattaforme social.

In una dichiarazione, raccolta da Adn Kronos, Giorgia Meloni ha stigmatizzato quanto accaduto: “A Livorno oggi le due Italie che si confrontano il prossimo 4 marzo: da una parte Fratelli d’Italia che parla con i commercianti, con le persone comuni, di sicurezza, di tutela del piccolo commercio, di identità, di marchio italiano. Dall’altra i soliti quattro deficienti dei centri sociali che quattro giorni fa in branco prendevano a calci un brigadiere dei carabinieri mentre era a terra e che oggi vogliono impedire a me di parlare. Scegliete da che parte stare, italiani. Scegliete se stare dalla parte degli antidemocratici o della democrazia e della libertà”.

@barbadilloit

Di Lilian Thuram

13 risposte a Il caso. Giorgia Meloni contestata dai centri sociali a Livorno: “Sputi e bottigliate”

  1. Una forza seriamente di Destra, dovrebbe mettere fra i primi punti del programma: Radere al suolo i centri sociali, possibilmente con tutte queste “masse desideranti” dentro.

  2. Diciamo che Livorno non è stata mai una piazza facile per nessuno, e lì sono concentrati anche gli antifascisti delle CARC, personaggi piuttosto scomodi legati ai portuali , qualcosina di piu’ dei pischelli dei semplici Centri Sociali pieni di fighetti e figli di papà ….
    Ha fatto bene in questo caso la Meloni, a non andare ” coperta ed impostata ” perchè magari la situazione si poteva ulteriormente complicare …
    Ma da altre parti delle “sane sveglie” a chi ti toglie l’agibilità per comunicare e parlare ci stanno bene
    ( a Casa Pound per esempio è la regola).
    Regola di base che consiglio alle ” destre” di tornare a praticare, invece di piangere e lamentarsi se le tolgono la parola… mi viene da ridere, se ripenso a certi tempi.

    Leggere Spengler ed Evola; ma se serve, saper usare bene le mani e non solo ….

  3. Bisogna sporcarsi le mani… Nel Far West – e non solo lì – non si dialogava con i banditi. S’impiccavano!

  4. Brava Meloni!

  5. Bhe nel Far West americano era difficile distinguere i banditi dai tutori dell’ordine, dai bounty killer, ecc. ecc.
    discendevano tutti dalla medesima “famiglia” di deportati ed espulsi , ex Galeotti ecc. ecc. Altro che Padri Pellegrini …
    Salvo ovviamente uno dei miei antichi idoli giovanili, il mitico Jassie James un resistente, un Werwolf patriota della Confederazione sconfitta ….

  6. Lascia perdere. Da quel gran casino, da quei predecessori spesso avanzi di galera, da quei sceriffi ex banditi, è sorta la prima potenza mondiale, un Paese con mille contraddizioni, ma che funziona e se non righi diritto vai a marcire in galera o ti ritrovi un’iniezione letale. In termini generali.

  7. La classe dirigente USA era quasi sempre massone, ma il popolo aveva la Bibbia come unica guida. Semplice, elementare. Bastava.

  8. Bhe diciamo che se hanno qualcosa, lo hanno ereditato “quasi tutto” dalla storia moderna europea già ampiamente convertita e compromessa dal razionalismo mercantilistico anglosassone di marca protestante; se ne sono visti gli effetti sullo sterminio dei nativi , dei bisonti, le storie dei killer senza scrupoli sulle strade di New York , e dove anche se c’è la pena di morte nelle metropoli si leva il coprifuoco dopo il tramonto per lo scontro tra bande e gang meticce … Per non parlare delle Gang di Wall Street molto piu’ pericolose …

    Non nego che l’America dei grandi spazi, della frontiera, della prima ferrovia, quella descritta da Jack London affascina anche me, perchè è romantica titanica imprevedibile, selvaggia mantiene una sua purezza una sua verginità …

    Cosi’ come mi è sempre appassionato certa letteratura americana Beat che tutto sommato aveva in se’ qualche cosa che sfugge alla dimensione orwelliana del progressismo coatto.

    Insomma sarà pure la prima potenza mondiale ma non hanno certo un modello di convivenza civile che altre culture non hanno, e questo nonostante Massoni obbedienze e Bibbia ….

  9. I centri sociali e le pseudo organizzazioni antifasciste(in realtà utili idioti del Neoliberismo) sono un problema presente ovunque nel mondo.Spazzarli via non è proprio possibile visto la tolleranza(tranne quando si occupano di Tav)e le protezioni di cui godono.Voglio vedere se gli aggressori di Piacenza pagheranno in maniera esemplare o qualche toga rossa li rimetterà presto in circolazione.So’ ragazzi…

  10. Occorre vedere fino a che punto questi sfigati si spingono: se oltrepassano un determinato limite, e se le cosiddette “forze dell’ordine” e i giudici lasciano passate tutto, beh, allora una certa presenza fisica ci vuole. La cosa più importante è che siano stati sconfitti dalla storia, vederli ricorrere all’intolleranza fisica e verbale è sicuramente una grande vittoria, loro stessi in questo modo certificano la propria débacle, ma non devono superare la misura. La gente ha già i nervi a pezzi per la miseria e per l’invasione di stranieri, ci mancano anche questi psicolabili…

  11. Wolf. Il neoliberismo non c’entra un tubo con la teppaglia rossa comunista!

  12. Catilina. Nativi, bisonti ecc. C’erano anche italiani (sia pure pochi, tanto che dallo sterminio del VII Cavalleria di Custer si salvò solo Martin, cioè Martino!) non solo anglosassoni e protestanti. Mio nonno mi raccontava spesso che nel 1906 il Circo di Buffalo Bill venne a Torino, essendo visto da 40.000 spettatori. Uno spettaciolo unico. Ne aveva fatto parte anche Toro Seduto, Capo Sioux presente a Little Big Horn! In Argentina gli italiani si distinsero nella caccia all’indio pampeano, da Nuova Roma (Bahía Blanca) soprattutto i garibaldini del col. Olivieri. Che per essere un po’ rigido… venne fatto fuori dai suoi! Inutile mitizzare ciò che non è. In guerra siamo esattamente uguali agli altri. Nel 1849 venne chiesto l’armistizio a Radetsky, la notte di Novara, perchè i comandanti non potevano controllare le proprie truppe e queste si erano date al saccheggio indiscriminato. Ed erano miei conterranei…

  13. FRATELLI DI ARCORE RICICLATI DI OGNI DOVE

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