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Il caso. L’ex sottosegretario Pdl Filippo Berselli si candida a Bologna con Casapound

Pubblicato il 21 gennaio 2018 da Giacomo Bulgarelli
Categorie : Politica
Berselli al banchetto di Casapound

Berselli al banchetto di Casapound

Filippo Berselli, storico esponente del Msi e di An a Bologna, già sottosegretario alla Difesa dell’ultimo governo Berlusconi, si candiderà alle politiche con Casapound. Così l’ex parlamentare ha spiegato ai media la sua scelta: «Dopo lo scioglimento del Pdl sono diventato politicamente apolide e Casapound mi ha dato una casa. Non avrei potuto votare Forza Italia – ha detto l’ex senatore – perché sarebbe come dare un voto a Renzi, hanno già l’accordo in tasca. Anche un voto a Salvini oppure alla Meloni significherebbe darlo a Renzi».

Contro Gene Gnocchi

Presenta al banchetto per la raccolta delle firme in Emilia di Casapound, Berselli ha risposto alla domanda sulla dichiarazione in merito alla razza bianca del candidato leghista alla presidenza della Regione Lombardia, Attilio Fontana: «Non parlo di persone, diciamo che mi sono indignato di più per la battuta fatta da quello pseudo comico (il riferimento è a Gene Gnocchi), che ha paragonato Clara Petacci a un maiale».

@barbadilloit

Di Giacomo Bulgarelli

97 risposte a Il caso. L’ex sottosegretario Pdl Filippo Berselli si candida a Bologna con Casapound

  1. invece stare nel pdl non era dare un voto a renzi(pd “meno” L)?
    ma a che gioco giochiamo, a quello dei riciclaggi liberali?
    mi spiace tantissimo, forse un giorno cambierò idea, ma ad oggi constato il cambiamento ontologico di cpi.

  2. Arthur Moeller van den Bruck è morto nel 1925…

  3. infatti felice ora puoi anche “esserlo” votando cp

  4. Mi dispiace veramente dirlo, ma sono daccordo con Rosen, ed è da molto che constato ciò e questo nuovo “acquisto” mi conferma non pochi dubbi… La classe dirigente di Cp o non ha la capacità politica di capire di essere strumentalizzata per secondi fini, oppure semplicemente è una scelta strategica, e questo secondo caso sarebbe secondo me più grave… L’ordinata manifestazione di Acca Larentia è stato un bel vedere non c’è dubbio, ma sono dubbioso e non vorrei che quella fosse esclusivamente una mossa dettata dal calcolo di assicurarsi un determinato spazio politico, del resto poteva Cp non fare ciò che ha fatto? avrebbe perso ogni credibilità parliamoci chiaro, ed adesso dopo che si è coperta a “destra” cerca di recuperare a “sinistra”… La politica è anche e soprattutto questo sia chiaro, nessun peccato in ciò, ma se ci si dichiara “fascisti” o lo si è o non lo si è, o si superano gli schemi o non si superano e ci si integra nel sistema, basta essere chiari e trasparenti… la cosa più importante da analizzare in tutto ciò però è la seguente: queste mosse di Cp vanno viste da varie prospettive e come al solito bisogna chiedersi: Cui prodest? La risposta è semplice, Renzusconi e 5stelle. So che molti non condivideranno il mio punto di vista, e sinceramente mentre scrivo provo dispiacere, ma la realtà mi sembra evidente, cerchiamo di non cadere nell’ennesima trappola.
    P.S. x Felice: non ti si può lasciar solo qualche giorno che imperversi dando patenti di fascio-bolscevichi a chiunque, prova ad entrare nel merito della questione politica invece che sbraitare contro comunismi e comunisti inesistenti almeno su questo blog e ricordati sempre che su molte questioni, come già ti ho spiegato in passato, sei più a sinistra della maggior parte di noi, ma questa non è una gara a chi è “er più” de tutti, quindi cerchiamo di ragionare sulle cose serie come ogni tanto sai fare.

  5. Berselli, nel 1983, era a Predappio per il centenario del Duce. C’era anche Carlo Tassi (in camicia nera, Berselli preferiva vestiti eleganti).
    Voglio essere buono e dire che preferisco che qualcuno ritorni a casa.
    Quel manigoldo di Fini, a Fiuggi nel gennaio 1995, disse che era uscito dalla casa del padre per non tornarvi mai più.
    Se qualcuno lo smentisce, perché non compiacersene?

  6. Essere agnostici ed a favore di eutanasia, aborto e pena di morte non è di sinistra!

  7. …e poi mi sa che voi di Roma e del Sud di comunisti veri ne abbiate sempre visto pochini!

  8. In effetti CPI sui temi etico-sociali ha posizioni parecchio simili a quelle dei radicali, piuttosto che di un partito tradizionalmente di “destra”. L’antiproibizionismo non è sicuramente una componente ideologica di destra. Sono apprezzabili forse le loro posizioni in economia essendo contrari al neoliberismo.

  9. Peccato che all’anti-neoliberalismo, o come lo si vuol definire, possa solo opporsi uno statalismo sindacalizzato, supercorporativo, corrotto, ineficiente, sprecone. Forse nel 1930 era diverso, ma l’Italia di oggi è quella che è. Male il privato, peggio il pubblico!!!

  10. Peccato che al neoliberalismo…pardon!

  11. Pessima scelta quella di Casapound;un riciclato come Berselli può fare solo danni, io voterò Forza Nuova.

  12. Benissimo la manifestazione in ricordo di Acca Larentia,nulla e dimenticato.Pero’ siamo sicuri che tutti i partecipanti fossero di Casa pound?? Io non sarei cosi’ sicuro. Comunque sia e’ stata una botta di piacere!!!

  13. X Gallaro’
    Forza Nuova ha imbarcato una senatrice ex 5 stelle migrata al gruppo misto.
    Purtroppo questa è la ‘palude della democrazia’ che , quando finirà come è giusto che sia in un mare di sangue, sarà sempre troppo tardi …..

  14. Che dire la vecchiaia fa rivedere le proprie posizioni ? Berselli era un vecchio attrezzo della missineria bolognese, almirantiano/finiano di ferro che diede addosso a Craxi dopo i fatti dell’AcHille Lauro nel 1987 quando giustamente Bettino fece fuggire i dirottatori palestinesi…

    Come missino era più filo israeliano degli stessi israeliani …

    Per Casa Pound sarebbe meglio puntare tutto sui giovani che sui vecchi attrezzi della missineria destro/nazio/anale

  15. Ma Casa Pound non potrebbe evitare quei colori (nero, bianco, rosso) che tutti capiscono a che cosa alludono? Così significa alimentare senza vantaggi la campagna “anti-nazifascista”. Colori degnissimi per la Germania Imperiale, ma che non appartengono alla nostra storia, in ogni caso.

  16. La bandiera del Reich è degnissima così come i colori della Tradizione anche da un punto di vista Marketing sono perfetti. Sono sanamente aggressivi, O preferivi, colori pastellati e sfumati, politicamente coretti magari arcobaleni vome gli lgbt dell’ebreo Capitalista Soros ?
    L’elettore non va rassicurato manco per il cazzo; va ‘mobilitato’. Rosso Bianco e Nero per mobilitare sono perfetti.

  17. Catilina io non mi sorprenderei più di tanto di Berselli etc… Cp, almeno nei suoi quadri dirigenziali, è sempre stata “Destra”, erede anche di certa missineria che da sempre recupera nelle sue fila… E guarda, che anche il filo-sionismo è una componente non trascurabile in CP, così come un certo occidentalismo anti-islamico, per non parlare delle delegazioni mandate in Ucraina a sostegno di Pravy Sektor… Con questo non voglio dire che ciò sia rappresentativo del movimento anzi, sicuramente sono una minoranza, ma ti assicuro che è la minoranza che conta di più in CP… Un po di tempo fa, vicino dove abito io, addirittura Cp organizzò dei corsi di Krav Maga,la tecnica di autodifesa dell’esercito israeliano, immagina tu il resto, chi teneva il corso etc etc… Come dici tu, sarebbe meglio puntare sulla base giovanile, ma anche qui si entra in delle difficoltà oggettive di preparazione politica, culturale etc, tanto cuore e poco cervello in molti di loro…

  18. Stefano,al vertice li conosco uno ad uno e posso assicurartu che non vengono dalla missineria ma dala sintesi delle due organizzazioni della destra radicale romana anni 90: Movimento Politico Occidentale e Meridiano Zero più alcune frange dell’ex Fiamma Tricolore. È vero c’è stato un periodo strano che vide nelle piazze volute da Berlusconi (2004/2008) alcuni di quei ragazzi sventolare fiamme e celtiche vicino alle stelle a sei punte. È vero che c’è stata anche la parentesi Ucraina…

    Tuttavia Casa Pound è filorusss ed è riuscita laddove gli altri hanno fallito:battersi sul terreno dei diritti e delle lotte sociali strappando nelle periferie metro dopo metro lo spazio ai Centri Sociali ed alla sinistra radicale a colpi di militanza e bastone .
    Non hanno mai rinnegato nulla, ed a livello metapolitico hanno svolto per anni un ruolo di formazione tutt’altro che banale.
    E quanto oggi abbiamo di meglio rispetto alle destre paracule e dobbiamo dargli una chance.
    È una delle poche espressioni della Destra Radicale che utilizza le derive populista ma con un chiaro scopo , cercando di gestirlo senza subirlo … è una possibilità.

  19. P.S. Catilina, calcola che il gemellaggio con Pravy Sektor è stato tutt’altro che casuale, se ti dicessi i nomi di chi era presente ad Odessa capiresti subito di cosa si parla, ma puoi documentarti da te, perchè i protagonisti hanno ammesso pubblicamente il loro coinvolgimento, purtroppo certi rimasugli di pidduismo sono ancora attivi, e tu che da sempre combatti certe ambiguità e devianze, puoi capire le mie perplessità, al di là delle situazioni contingenti e dichiarazioni ideali…

  20. Si sicuramente è una possibilità, su questo non ci sono dubbi, ma è una possibilità non solo per “noi” purtroppo…

  21. Catilina: e vabbè, continuate a farvi del male aggratis!

  22. C’è ne era solo uno di Italiano con Pravy Sektor ed è di Torino. Paradossalmente qualche anno fa partecipava alla fondazione della Sinistra Nazionale con il gruppo di Gaudenzi (Rinascita) e gli Euroasiatisti.
    Fidati non è così semplice come sembra.
    E comunque il sostenitore in Italia del Rivoluzione del Maida è stato Gabriele Adinolfi, persona che stimo ma che su quel tema secondo me ha preso un abbaglio.
    Ti ripeto non è tutto semplice e lineare come sembra. Non faccio nomi o cognomi ma anche tra i separatisti del Dombass sono andati a combattere dei camerati, con le stesse contraddizioni che avemmo nel conflitto Serbo/Croato.
    Quando esci dai confini nazionale e tutto molto complesso.

  23. Su Piazza Maidan ormai è stata confermata la presenza di cecchini pagati da entrambi le parti.Sono stati gli Ultra nazionalisti della dinamo di Kiev a scontrarsi e morire on Piazza. Da lì nasce tutto e purtroppo la componente nazionalista ucraina è antirussa dai tempi dell’invaSion tedesca e non rammenta che il Principe A.Newsky , signore dele legioni slave che sconfisse i Teutonica a Tanneberg era ucraino….
    Non è tutto lineare ed è complessa la storia di quei popoli.

  24. Daccordissimo Catilina, confermo ciò che hai detto, ed ovviamente anche sul “manager” piemontese… Dalla parte dei filo-russi mi ricordo che partirono alcuni italiani del “partito comunitarista”, che all’epoca era il rappresentante dell’eurasiatismo in Italia, so bene che parliamo di scenari molto complessi, ma so anche bene qual’è la posizione da prendere, che era chiara fin dall’inizio, e purtroppo io sono uno di quelli che è poco propenso ad accettare “abbagli”, soprattutto quando si persone adulte e vaccinate, di cui anche io avevo stima, e che fondamentalmente hanno sostenuto dei movimenti che non erano altro che prolungamenti del Mossad… Su Cp io in realtà sono perfettamente con te sul piano ideale, ma anche qui la situazione non mi sembra lineare, mentre le destre paracule sono tali per antonomasia e quindi riconoscibili, Cp è qualcosa di diverso, più attraente ma allo stesso tempo più fragile, io parlo in realtà per preservare, non per distruggere, voglio che questo sia chiaro…

  25. Giusto per ricordarlo, il battaglione Azov pubblicava video in cui venivano bruciati e crocifissi militanti del Donbass, stessi metodi di Daesh, ed è finanziato dal miliardario ucraino-israeliano Igor Kolomoisky, noto sostenitore di formazioni neo-naziste in Europa,nonostante il suo passaporto israeliano,fondatore anche della European Jewish Union(unione ebraica europea), a selezionare i combattenti per il battaglione Gaston Besson, altro militante di “estrema destra” che combattè in Laos, Cambogia, Birmania e guarda un po anche Croazia… Va bene la buona fede e gli abbagli, ma c’è un limite quando si parla di cose del genere…

  26. Non vdo perchè accapigliarsi con le astruserie filo russe o filo ucraine. Per me essi pari sono.

  27. No no Felice ma quale accapigliarsi, ci mancherebbe, la mia voleva essere solo una precisazione per separare il grano dal loglio, anche perchè Catilina è stato precisissimo nelle sue considerazioni, che condivido quasi al 100%, è solo che mi disturba il fatto che in Italia non ci possa essere una formazione in grado di tenere la bussola sia sulle questioni interne che su quelle internazionali, una formazione che sappia superare gli schemi del parlamentarismo senza però essere solo “movimento”, una formazione che sappia conciliare i valori della Tradizione ponendosi però all’avanguardia e non in retroguardia, ma forse chiedo troppo lo so, e la politica è “sangue e merda” come diceva qualcuno, ma ecco a me piace la “pulizia” e la chiarezza ideologica, io non ascolto tanto le parole, gli intenti etc etc, mi piace guardare ai fatti, all’azione tattica e strategica, per me si gioca sempre una partita a scacchi, e come una partita a scacchi la politica è una guerra sia contro l’avversario che contro il proprio ego, e il nemico deve sempre essere ben individuato, anche e soprattutto quando si trova dalla nostra parte della scacchiera.

  28. Ma che chiarezza ideologica c’è in Russia ed Ucrania?

  29. Vendetta Catilina: Ma non ti sei stufato di chiacchiere? Onore, Tradizione, Boia chi molla, Noi tireremo diritto ecc. E nel ’45 i rossi ci han fatto fare la morte dei topi e poi non c’è stato alcun regolamento di conti, nessuna rappresaglia, ed i nostri han continuato ad agitare bandiere e slogan ed a morire, fra tanti inutili: Presente!!

  30. …ed adesso hai deciso che i rossi sono fratelli di sangue, meglio un “volemoci bene” ed inventarci al loro posto nuovi nemici inesistenti…

  31. Ed adesso che la Raggi ha deciso di cambiare il nomenclatore romano, espungendo tutti i firmatari del Manifesto della Razza nel ’38, anche il papa dovrà cambiare nome al Policlinico Gemelli! aha, aha, aha!!!

  32. Felice non straparlare come al solito…

  33. Per me vale sempre il vecchio slogan ” né vodka né Coca-Cola ” ed intanto Francia e Germania stanno spingendo per un processo di coesione tra loro in funzione di una maggior unione economica e forse politico e perfino militare . Noi invece ( Salvini, Meloni, CP) rivendichiamo la sovranità ….dei nostri stracci delle nostre debolezze congenite …. Mi vengono in mente le parole di una canzone ( credo Compagnia dell’anello ?) : ” …e l’Europa ,vecchia troia , ci sfuggiva sempre di mano” .

  34. Si Ivanhoe, la canzone è della Compagnia dell’anello e tra l’altro è la mia preferita ovvero “Pensando ad un amico”…

    Pensando ad un amico – Terra di Thule

    Danzano le streghe sul monte di Madonna
    e tra le querce nane ancora il grillo canta
    un fuoco nella notte, un uomo, una capanna
    e l’occhio che ricerca nel cielo nuove stelle
    e andati riti antichi ritornano alla mente
    e druidi severi magiche visioni
    ma ancora non si placa la tua lunga ricerca
    ancora la tua mente non è come lago d’alpe.

    Salire la montagna e di là guardare
    lontano o vicino, dentro di sè
    scavare in fondo in fondo e fare tutto uscire
    contare su un tappeto le negatività
    il dharma e l’alpinismo, la legge e il precipizio
    la smania di spezzare catene di borghese tranquillità
    e ancora io ti parlo e non posso non pensare
    a quel che noi si era qualche anno fa
    giornate di rivolta con le spranghe in mano
    per anni il movimento mia e tua nuova famiglia
    eretici autori che allora scoprivamo
    l’Europa, vecchia troia, ci sfuggiva sempre di mano.

    E poi Pomaia e i Lama, la mistica orientale
    stagioni di speranza dentro te
    silenzi sconosciuti fra pini secolari
    e noi compiti e seri in fila a meditare
    ed io recalcitrante “Rivolta” rileggevo
    cercando di spiegare quello che poi sentivo.

    Poi tutto si è interrotto e ognuno se n’è andato
    e ci troviamo soli ancora qui a parlare
    ma è giusto sai cercare e ancora riprovare
    per quella Porta infine tutti noi dovremo passare.

  35. Grazie ! Tra l’altro anche una musica trascinatrice ed una atmosfera che sempre mi commuove

  36. L’Europa che cantava la Compagnia dell’Anello è l’Europa Imperiale delle Patrie ( ancora prima che delle Nazioni giacobine …).
    Quale sarebbe questa Europa oggi, quella dell’Unione Europea ? Del Fiscal Compact ? Del tetto di sbilancio al 3% , dell’Euro controllato dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale contro gli stessi interessi dei cittadini europei ? L’Europa della “loggia sapiente” che ha distrutto Lo Stato Sociale, Il Lavoro, La Sanità, La Scuola, che ha imposto il Mercato unico sottoposto a leggi del cazzo che hanno azzerato l’agricoltura, la pastorizia, la pesca , che impone la lingua Inglese come lingua ufficiale quando la UK se ne uscita a gambe levate ?
    O forse L’Europa dei Millenians della Rivoluzione infame delle tre I voluta da quella mongolide decerebrata della Gelmini ( Informatica, Inglese, Internet) ?

    L’Europa di cui si parla è quella della “Roma Imperiale” che deve rinascere assassinando/uccidendo prima l’Occidente, il figlio bastardo e putrido che le è nato nel ventre, apoteosi della dissoluzione è che ha la base della distruzione antropologica e sociologica dell’Europa stessa …

    L’Europa è Altro ….

  37. Non per fare l’esegesi di una bellissima canzone, ma non credo si alludesse all’Europa Imperiale , ma magari piuttosto a quel blocco granitico vagheggiato da un’altra bellissima poesia di Drieu La Rochelle . E poi , anno domini 2018, cosa diavolo significa questa definizione ? Al di là dei nostri lamenti, noi siamo sempre fuori gioco . Vagheggiamo il Sacro Romano impero, ma ci guardiamo bene ( per incapacità , fragilità e preconcetti) dal provare a partecipare alle grandi manovre , sforzandoci di evidenziare con una forza contrattuale che è tipica delle grandi Nazioni le nostre idee, i nostri valori e la nostra cultura di italiani / europei . Certo che se continueremo a fantasticare l’ Eurasia saremo sempre più sudditi di altri . Anche a me questa Europa non piace, ma starsene dietro i nostri steccati ideologici ad imprecare contro il mondo che intanto va avanti alla velocità della luce ( come un altro lettore poco fa ci ha ricordato in un altro commento) è quanto di più pernicioso può succedere . Non è con le maledizioni apocalittiche che si sfida il futuro .

  38. @Felice: Lo statalismo sindacalizzato, supercorporativo, corrotto, inefficiente, sprecone, esiste, purtroppo, perché nella politica italiana, tanto a destra quanto a sinistra, mancano tre cose fondamentali, ovvero, senso di responsabilità, etica e disciplina. E’ vero che lo Stato non può e non deve avere il controllo di tutta l’economia di una nazione, ma è altrettanto vero che non può abdicare al suo ruolo di regolatore dei processi e delle dinamiche economiche per favorire le privatizzazioni selvagge – specie in settori come la sanità, l’istruzione e i trasporti, che altro non fanno che penalizzare i ceti meno abbienti – oppure lasciando troppo libero il mercato – che comporta, come abbiamo visto, importazioni massicce dall’estero con danni alle produzioni nazionali che portano le aziende a chiudere i battenti, perché travolte da una concorrenza sleale che le annienta – o ampia libertà alla speculazione finanziaria che danneggia tutte le categorie sociali.

  39. Mah, credo che l’Europa a cui si riferisce la canzone è un Europa ideale, intesa appunto come “Terra di Mezzo”, terra dei Padri, dei riti, degli Imperi, quindi credo che l’interpretazione di Catilina sia corretta, dato anche il titolo dell’album che è “Terra di Thule”, anche se per dovere di cronaca Thule non credo si possa identificare tout court in Europa, ma i vari Imperi che si sono succeduti su questa terra sono stati sicuramente una proiezione del centro sacro, ovvero la Thule Hyperborea… Detto questo non si può negare che gli stati-nazione siano oggi inservibili nel mondo multipolare, e che un processo di integrazione europea sia necessario, ma questo processo prima di tutto non deve privare le “mille patrie” europee della loro identità e sovranità, e in secondo luogo non può essere ciò che chiamiamo Unione Europea con tutto ciò che essa rappresenta, e nemmeno Stati uniti d’Europa, e quindi sono daccordo anche sul fatto di cancellare il concetto di Occidente e tutto ciò che esso comporta ad ogni livello, sia spirituale che materiale… Io di mio continuo a difendere quello che fu l’ideale di Jean Thiriart e della Jeune Europe, ovviamente attualizzandolo alla situazione odierna, e quell’ideale è vivo ancora oggi più che mai nelle formulazioni della Quarta Teoria politica e proprio nell’ideale eurasiatico, che non vuol dire assolutamente sudditanza nei confronti di nessuno, ma creazione di un “Grande Spazio” geo-politico in cui si possano riaffermare i valori di Identità,Tradizione,Comunità opposti ai dis-valori dell’occidente anglosassone… Su una cosa sono daccordo con Ivanhoe, non credendo io nelle “rivoluzioni” dal basso, bisogna occupare posti chiave, forgiare elites, avanguardie preparate e non corruttibili, che non scendano a compromessi ideologici col nemico, ma su questo punto il problema è la vera mancanza di tipi umani atti allo scopo,la mancanza di una base culturale salda e di una certa sagacia politica e geo-politica, fra sindromi del ducismo e paraculaggini varie non si riesce ad avere una forza in grado di essere unitaria e granitica che ci rappresenti veramente… Comunque finchè saremo territorio occupato da quasi 150 basi USA questi discorsi lasciano il tempo che trovano purtroppo, si può solo lavorare per il meno peggio e per riprendere un pochino di egemonia politica e culturale cercando di salvare il salvabile, se ancora esiste qualcosa da salvare.

  40. Propongo la lettura di un recente articolo secondo me interessante, che tocca in qualche modo anche questi temi, al di là delle appartenenze politiche che non mi interessano: https://iltalebano.com/2018/01/15/il-destino-del-sovranismo-italiano-e-nellimperium-non-nella-nazione/

  41. Stefano:”… sudditanza nei confronti di nessuno, ma creazione di un “Grande Spazio” geo-politico in cui si possano riaffermare i valori di Identità,Tradizione,Comunità opposti ai dis-valori dell’occidente anglosassone…”. Hai quasi fatto il ritratto della Bulgaria ai tempi dell’URSS…No, grazie!

  42. Si Felice come no,guarda caso oggi gli italiani vanno in Bulgaria a lavorare o a godersi la pensione, e ti assicuro che da quelle parti se vedono un immigrato sparano a vista! Ed infatti il presidente è un filo-russo, ex comandante dell’aeronautica militare, sostenuto dal Partito socialista bulgaro… Il tuo problema è che sei rimasto agli anni 50 o 60, e non hai capito in che modo il mondo è cambiato da allora… Ma continua pure a vedere comunismi dappertutto, vota Renzusconi e vedrai che non ci saranno più comunisti in giro, anzi vota Radicale, loro sono ciò che di più puro offre il liberismo, non te ne pentirai.

  43. Per Felice è meglio stare sotto il sempiterno tallone ” della Loggia Sapiente ” meglio se sostenuta dall’egida Anglo-Americana.
    Tutto dentro L’occidente niente fuori di esso.
    Il destino della colonia Italia deve essere solo questo.

  44. Siamo diventati colonia, per la verità, per colpa di Benito che è voluto entrare in guerra con la Germania…e facendo prima altre caxxate, come la conquista dell’inutile Etiopia e le truppe in Spagna a coprirci di guano… Adesso è tardi, la sovranità è perduta e cambiare Washington con qualche ex agente KGB proprio no…, cioè di male in peggio…

  45. Rimpiangete pure l’ombrello bulgaro?

  46. Siamo diventati una colonia da quando il tuo re saboia ed il tuo ciambellano Cavour hanno generato un processo di unificazione ” eterodiretto ed assistito ” dai potentati inter-nazionali che volevano l’ Italietta dei sottosviluppati e fuori dai giochi ….
    Casomai Italia e Germania hanno cercato di rompere con il secondo conflitto mondiale lo stato di assoggettamento alle plutocrazie occidentali ….
    Magari Putin arrivasse con le Divisioni corrazzate alle Azzorre almeno sarebbe un degno padrone Imperiale ….

  47. La colpa dei mali odierni dell’Italia è solo nostra, non di logge misteriose. Non abbiamo più i coglioni. Al massimo per ciacolare su di un blog e fare a parole i bulli da caffè sorseggiando un cappuccino con cornetto, sognando eurasie fantasiose…

  48. La Vendetta. Il vittimismo ed il complottismo pseudo storico è un’altra caratteristica dei soggetti fantasiosi…

  49. L’Italia non è entrata in guerra per rompere proprio nulla, ma per sedersi al tavolo della pace ed arraffare qualcosa con qualche migliaio di morti. Questa fu la giocata del Duce , ma se a voi piace sognare, confondendo la propaganda del momento con la verità…

  50. La propaganda è quella della “destra nazionale antifascista”, cancro atavico di questa Nazione, che trama per conto terzi e da sempre per la propria auto-conservazione …
    Con la propaganda anticomunista di servizio,
    vi ci siete ingrassati, come Vostra madre Coloniale si è ingrassata la Vostra cara-madre patria Inglese ….

  51. Siete dei disfattisti cronici, come i traditori della marina militare nel 1943, già venduti al nemico durante il conflitto, siete altezzosi e sclerotizzati, siete dandy come i monarchi UK, falsi aristocratici da strapazzo, sfuggiti alla lama di Pisacane nel 1833 , alla vendetta delle camicie nere, nonchè al processo di Verona e alle deportazioni ….
    Sempre pronti a sputare sulla Nazione a favore delle Nazioni altrui ….

  52. Ero riluttante a partecipare al dibattito-anche se come al solito sono d’accordo con Stefano e l.v.C.- ma scrivo queste poche righe per farvi riflettere se vale ancora la pena di “salvare” questi italioti.Due episodi:Domenica sono stato a Gorizia per la Cerimonia che ricorda gli infoibati che erano nel 1945 i dipendenti del comune isontino,essa si svolge nella Piazza principale ove il monumento in onore dei Csduti della 1 G. M. era stato distrutto con l’esplosivo nel 1944 da una formazione di “domobranzi”(milizia anticomunista slovena alleata dei tedeschi).Ebbene,Sabato nella stessa piazza il solito Fronte antifascista ha protestato per la Cerimonia del giorno successivo perchè, a loro dire,quegli infoibati non sono morti in quanto Italiani ma perchè erano fascisti.Tuttavia,siccome ogni anno si ripete la solita “democratica” sceneggiata,noi tiriamo dritto e non ci facciamo distogliere dal nostro dovere.Dalla Piazza,ci si reca,poi,al Cimitero ,ove in diversi loculi e cripte sono sepolti i Marò della Decima,i Bersaglieri del Btg “Mussolini” e gli Alpini della “Tagliamento” che parteciparono,nel Gennaio del 1945,alla battaglia della Selva di Tarnova.Essa durò più di un mese e fu lo scontro più cruento in difesa del Confine Orientale.Tito fece affluire il suo IX Corpus(forte di oltre 15mila partigiani dotati anche di armamento pesante)perchè se prendeva Gorizia tagliava fuori il resto della Venezia Giulia e poteva invadere il Friuli.La resistenza eroica di queste nostre forze-non più di un migliaio di uomini- fece fallire il piano titino,e ,per altri quattro mesi gli slavi non passarono.Le nostre perdite furono elevate,tanto che proprio il Cimitero di Gorizia,oggi, ne testimonia il sacrificio.Ebbene,andati al Cimitero per deporre le Corone,abbiamo-ancora una volta-riscontrato che la barbarie degli antifascisti aveva profanato la cripta sotterranea che accoglie il numero maggiore di loculi con scritte inneggianti alla Jugoslavia(ormai defunta…ma non per loro)e con il disegno di molte stelle rosse.Dunque,qualcuno potrà dire che in 70 anni di queste porcate ne abbiamo viste tante…ma è il secondo episodio che mi ha indignato perchè non nasce dall’odio dei nostri nemici bensì dalla mentalità “bonista” ormai imperversante.Si tratta del ferimento di un nostro poliziotto delle “volanti”di Roma da parte di un vagabondo spagnolo armato di coltello.Il video lo ha trasmesso “La Repubblica”ed ascoltando l’audio si sentiva il poliziotto accorso con altri 2 colleghi implorare:”per favore butta il coltello….”E,tutto ciò per diversi minuti,finchè lo spagnolo è partito,noncurante,all’attacco e solo il giubbetto anti -proiettile ha salvato il poliziotto da lesioni più gravi da quelle riportate.Ora,io credo che nessuno dei tre poliziotti sia un codardo,dunque si attengono agli ordini impartiti dai “superiori” perchè ormai tutta la “sicurezza”di questo imbelle Paese è in mano della magistratura democratica.Infatti,se avessero agito virilmente senza implorare:”per favore”tutto il canagliume della stampa democratica li avrebbe bollati come aguzzini.

  53. La destra nazionale è stata la colonna vertebrale di questa nazione, ancor prima dell’Unità.

  54. Barbarie antifascista? Saranno dei neoliberalisti in libera uscita…Catilina lo dovrebbe sapere….

  55. Sii logico almeno una volta Catalina. Se l’Italia preunitaria già non contava nulla, perchè generare un processo indipendentista per “lasciarla fuori dei giochi”?

  56. Tullio quello che riporti è davvero sconcertante, ma non capisco come un poliziotto non riesca con l’uso del manganello etc a disarmare un criminale armato,cioè capisco che ci possano essere stati degli ordini volti a proteggere questa feccia antifa, ma non capisco fino a che punto l’ordine di non far del male possa essere influente su un’azione legittima come il disarmo di un criminale… Per il resto no comment, veramente siamo alla frutta, spero che prima o poi qualcuno si decida a radere al suolo i centri di emanazione di questi “utili idioti”, che sono i centri sociali e i loro finanziatori mondialisti…

  57. Si il processo indipendentista eterodiretto da Francesi ed Inglesi contro gli austriaci. Condito da logge e lobby di interessi baronale e questurini…
    Dalla padella nella brace e con le classi dirigenti riconvertite al pensiero liberale.
    Non abbiamo avuto i Pisacane i Ferrari I Mazzini gli Orsini al parlamento sabaudo.
    Da quel parlamento di censo e traditori se ne è fuggito anche Garibaldi.
    Abbiamo dovuto aspettare il Fascismo perché ne entrasse un po’ di aria nuova e non rarefatta di classi dirigenti ammucchiate in discesa a difesa della propria celebrazione (F.De André ).

  58. E meno male! Garibaldi voleva far asfaltare il Tevere e farne una via di scorrimento veloce….tra tante altre minchiate…

  59. Orsini, Pisacane? E meno male che a quei tempi plotoni di esecuzione e ghigliottine funzionavano. Ottimi per rinfrescare le idee…

  60. Hanno funzionato bene anche a Verona…poco ma bene …

  61. Ma nei vostri covi non è giunta la notizia che da qualche decennio l’Inghilterra ha cessato di essere una Grande Potenza?

  62. A Verona sono morti ingenui e poveracci.

  63. Non si riesce proprio a uscire dalla dicotomia liberalismo vs catacombe?

  64. Stefano. Padre Agostino Gemelli lo firmò o no il Manifesto della Razza?

  65. Io non comprendo l’ansia di voi,teorici “sovranisti” a diventare sudditi euroasiatici della Russia! Sarà perchè ho abbastanza anni per ricordarmi i tanks russi a Budapest, ma non capisco come si possa essere più masochisti o accecati o direttamente folli. Ma che cosa credete? Che Putin avrebbe qualche considerazione, maggiore di quella degli USA, per gli staterelli alla periferia del suo Impero?

  66. E piu’ o meno la stessa ansia che avete voi destro/nazio/analisi di rimanere con la mordacchiA di ben 113 basi di occupazione militari americane (anche se siamo solo nel 2018) l’impossibilità di battere moneta, un parlamento di sfigati clown e ciarlatani ed una dimensione culturale da schiavi colonizzati da estrema periferia dell’Impero… Magari si potesse vedere qualche Tanks cattivo perle strade invece che essere assediati dalla De Filippi e dall’Isola dei famosi on TV. ..

  67. Con tutto il rispetto e la voglia di capire , ma certe sparate non so se definirle grottesche o ridicole . Molti di noi erano bambini allora , ma ancora ricordo il senso di angoscia nel sentire la radio che parlava degli ungheresi con le molotov contro i thanks russi . Ed i giocattoli ed i vestiti che mandammo ai nostro coetanei di Budapest . Non scherziamo col fuoco per favore ! Nessuno in piazza a destra per Dna si è mai tirato indietro, ma da qui ad auspicare certe cose ne corre tanto . Nell’Italia del 2018 vorrei una società civile degna di tal nome , forze dell’ordine rispettate ed autorevoli , una scuola che insegni, ospedali che siano alla altezza dei migliori standard e cittadini che anzitutto nei loro comportamenti individuali si ricordino di appartenere ad una Comunità . Basso profilo ? Può darsi , ma incominciamo dalle piccole cose e come riportato da Barbadillo nelle dichiarazioni del prof.Bagnai ” …incominciamo a volerci bene tra noi Europei…. ” lasciando cow boy e cosacchi a casa loro,

  68. Si ma i cosacchi sta a casa loro e in quanto non piu’ comunisti non romponoi coglioni a nessuno ( anzi sul piano commerciale sono una opportunita’) mentre gli Yankee c’è li abbiamo tra le palle da oltre 70 anni e visto che sono la vereccause di “tutte le nostre piccole medie e grandi cose” sarebbe il caso ed opportuno di cominciare a pensare come levarceli dalle palle.
    Anche perché senza questo “piccolo passo”non si va da nessuna parte.

  69. Per chi interessa: filodiretto con Simone Di Stefano a radio radicale https://www.radioradicale.it/scheda/531401/politiche-2018-filodiretto-con-simone-di-stefano-di-casapound

  70. Perfettamente d’accordo con Ivanhoe. Rafforziamo la Confederazione Europea. Miglioriamo la nostra condizione di vita. L’ideale deve essere quello di una grande Svizzera, neutrale ed armata, non di periferie sanguinose di Imperi.

  71. L’Italia diventa un Paese (relativamente) moderno, a cavallo tra 8 e ‘900, grazie alle tecnonologie, ai capitali ed all’influenza di Francia, Inghilterra, Germania. Altro che tenerci nel sottosviluppo! Chi capisce un minimo di economia dovfrebbe sapere che ad ogni economia in espansione fa comodo avere altre economie in espansione. Ragionamento di Henri Ford o del Generale Marshall…Forse non di Stalin…

  72. … ed è la ragione per la quale gli USA decidono di “regalare” Internet al mondo. Un grande affare, per loro e per noi, del quale godiamo tutti.

  73. Va bene, tutti noi non saremmo mai stati in strada ad applaudire i liberatori , però storicamente gli USA ci salvarono dai cosacchi e dalle stragi che comunque i nostri “fratelli maggiori” nel ‘ 45 subirono….e ci consentirono con un piano Marshall e con forniture di nn morire di fame e di avere un minimo di Forze armate decenti per scoraggiare ad es. I barbari yougoslavi . Certo, sono passato secoli, tutto è diverso, è giusto pensare all’oggi ed al domani . La Russia, sono d’accordo, è una opportunità commerciale, un riferimento indubbio d ‘ interesse culturale e ha svolto anche ruoli che considero importanti rispetto agli errori di Obama . Però come europei, come italiani se vogliamo liberarci dai condizionamenti USA ( ci sarebbe per la verità anche il Papato), dobbiamo essere pragmatici . No a fantasie e OGGI inseriamoci nel dialogo Franco/tedesco, sia in funzione di pool di ricerca scientifica e di progetti economici/industriali, sia nella creazione del tanto desiderato esercito europeo, sempre più sciolto dai vincoli Nato . Loro ci stanno provando e purtroppo sono già più forti di noi. Potenziamo la cultura, ribaltando nelle scuole la Storia e andando ad esaltare tutto quel l’enorme patrimonio letterario, artistico, musicale che ci accomuna e che si chiama Europa . Nel sociale portiamo il peso delle nostre concezioni che ad es. in Germania hanno importanti applicazioni e quindi non saremmo i soli ad enunciarle . Insomma cose minime e cose grandi , l’importante , a mio piccolo avviso , vivere il nostro tempo e la realtà , bella o brutta, che oggi ci circonda.

  74. Ivanhoe, levami un dubbio ;
    premesso che il tuo discorso sarebbe sicuramente razionale e condivisibile ” a certe condizioni di partenza “sugli interlocutori al vertice dell’asse franco-tedesco ” ( … e non credo che Merkel e Macron stiano li’ per caso e facciano gli interessi dell’Europa di cui parliamo, ma casomai si qualcun’altro o di qualcun’altro che si chiama Occidente e non Europa … );
    ma mi spieghi rispetto ad un semplice posizionamento di Marketing politico questo Tuo discorso per cosa differisce rispetto alle posizioni/analisi di un Renzi qualsiasi di un Gentiloni di un Berlusconi, di una Bonino ecc. ecc. ?
    Mi sembra che i personaggi citati esplicitino in ogni loro virgola, quello che Tu stesso hai ” razionalmente ” sostenuto nel tuo ultimo intervento .

    Ora permettimi di dire che se io fossi “un semplice elettore ” non particolarmente ideologizzato, non capirei minimamente la differenza tra quello che sostieni Tu ed ad es. la posizioni delle classiche formazioni di centrodestra e centrosinistra.

    Sarei sicuramente invogliato a votare per i personaggi cui sopra in nome di una ” minima razionalità possibile” …

    A volte in politica invece serve ” evocare ” altro altrimenti i fenomeni di mobilitazione e di cambiamento radicale dentro la Storia ( Fascismo e Comunismo in testa … ) andrebbero avanti per ricomposizioni razionali e non strappi tragici ed irreversibili e/o addirittura non sarebbero mai nati;

    Vaticano in testa he nasce,cresce e vegeta sulla menzogna e la contraffazione irrazionale della storia; non sarebbe certo arrivato laddove è arrivato senza dosi e dosi e dosi e dosi di presunta irrazionalità …

    Forse ha ragione Felice ( … in questo sono molto Hegeliano/Leninista ) ma io leggo ed interpreto e infine evoco “la storia” come dialettica tragica ed irreversibile e non come prassi razionale e ricompositiva delle possibili istanza , altrimenti ragionerei piu’ come i veri antifascisti alla Umberto Eco e non come Giorgio Locchi.
    Ma a me è proprio l’UR-FASCISMO di Eco che interessa …..

  75. Solo il liberalismo economico planetario è la realtà ed il futuro,con opportunità per tutti, non tornare all’autarchia dei morti di fame protetti da alte barriere doganali, che sono una prigione, non una salvezza!

  76. L’opportunità dell ‘1% della popolazione che detiene più del 50% delle risorose rispetto all’altro 99% ….

  77. La concezione tragica della storia fu soprattutto di Engels, se ben ricordo. Ma tutto questo sangue, queste lotte all’ultimo sangue, di tutti contro tutti, questi stermini, a che cosa di buono mai hanno portato?

  78. Catilina. Fai un discorso da “teologia della liberazione”! Non è impoverendo i ricchi che arrichisci automaticamente i poveri! E poi, ad esempio il petrolio: molti popoli se lo sono trovato, non sempre ne hanno tratto grandi benefici, ma mica andiamo a rubarglielo per “equità intrnazionalmente giusta” e così sia!

  79. Prendiamo la Corea del Sud (dell’altro cesso monarca-comunista non voglio neppur parlare per lo schifo che mi provoca): era uno dei Paesi più poveri, adesso uno dei più industrializzati con una economía prospera ed in constante sviluppo. Perchè: perchè soprettutto hanno puntato per decenni sull’istruzione pubblica (non montessoriana).

  80. Caro ” Catlina” la Tua è una domanda molto impegnativa , ma giusta e che richiede una risposta altrettanto pacata e ragionata . Ci provo, chiedendo già scusa se quanto esprimo sarà arruffato .
    Intanto parto da un concetto generale . L’Europa si è già abbastanza dissanguata nei secoli scorsi , ci è mancata e ci manca quella bella gioventù che è morta combattendo per alti ideali . Io sinceramente di strappi tragici non ne voglio più . Vogliono dire solo miseria, tragedia nelle famiglie e tanti squallori. Altro è la lotta politica , anche in piazza se necessario, ma insomma Wagner a me piace sentirlo alla Scala o al Teatro Massimo .
    Venendo poi al l’ulteriore, direi che intanto personalizzare è sbagliato . Non sono nella testa di Macron o della Merkel. Entrambe di sicuro poco mi piacciono . Però il punto non sono loro che passano , ma la Francia e Germania che restano , due stati che in momenti diversi hanno condiviso con noi tratti importanti di Storia . Tutti insieme potremmo , se si vuole, essere alternativi ad Usa , Russia , Cina ecc ecc con cui vorrei però mantenere rapporti di rispetto. Gli altri Stati europei poi ci verrebbero dietro . Ecco a me piacerebbe avviare una nuova Storia europea. ( dopo la prima errata partenza) con questi due Stati leader per una Europa che rifletta il nostro ingegno e la nostra Cultura . Fisicamente ora ci sono Macron e Merkel ? Pazienza , entriamo nel gioco, facciamo massa , portiamo sul tavolo le nostre concezioni, cerchiamo di imporre un modello che non sia il turbo capitalismo USA o la fame ed il regresso terzomondista . Per formazione, per dna, per storia personale, credimi sono mille miglia lontano dai personaggi italiani a cui maliziosamente ( scherzo) mi accosti. Però questa è la partita che si sta giocando nel concreto e che ragionevolmente avremmo una occasione concreta per giocarla . Chi ti dice che dobbiamo necessariamente sposare supinamente concetti , obbiettivi e schemi dei nostri compagni di viaggio ? È’ meglio forse fare i sovranisti in questa italietta , debole, sfilacciata in cui tra adepti di Casaleggio e seguaci dal rosa al rosso si arriva quasi al 50 % con poi anche il Vaticano di mezzo ? Forse perché vivo in una Regione che è uno dei più importanti crocevia d’Europa, ma dietro gli steccati personalmente non ci voglio stare. Continuo a credere che noi Italiani conserviamo ancora, nonostante tutto e nonostante molti di noi, un patrimonio di civiltà e di idee, di laboriosità e di creatività che con le idee di Renzi o Bonino nulla ci azzeccano e che potrebbe benissimo consentirci un confronto ed un apporto in questa alleanza che sta nascendo e che allo stato ci esclude . Poi anche io per divertimento leggo i romanzi di Mario Farneti dove si immagina che……ma il tempo presente , lo ripeto , è questo . Possiamo difendere i nostri pescatori, i nostri contadini, la nostra piccola borghesia distrutta anzi tutto da decenni di consociativismo sindacale , provando a sederci al tavolo delle Nazioni che contano, portando ricette che non siano Finanza a gogo e delocalizzazioni ( tanto x citare). Se no immaginiamo pure scenari fantastici, testimoniamo pure con la nostra purezza ideologica purtroppo il nulla e lasciamo campo appunto ai Renzi o chi per lui . Non voglio bestemmiare in chiesa, ma il mio pensiero corre a Brasillach. Anche lui viveva un frangente in cui davvero immaginare una intesa Franco tedesca alla pari , era puro sogno, però quella era la via . Da ultimo, confesso che mi sento più vicino ad un francese , un austriaco , ad un tedesco, piuttosto che ad un oligarca russo o ad un magnate americano. Spero di non averTi troppo deluso.

  81. Intanto le lotte tragiche dentro la Storia generano il ricambio delle classi dirigenti che altrimenti (vedi il caso ITALIA si riconvertono gratuitamente alla faccia nostra).
    Poi creano ‘l’irreversibilita’ dei processi sociali’ per cui non è detto che i ricchi paraculi e decadenti la facciano sempre franca.
    Fascismo e Nazionalsocialismo misero la mordacchia a coloro i quali hanno scatenato un conflitto mondiale per potersene liberare e dimostrarono al mondo che c’era una via Etica alla modernità non buonista ma Etica.

    Poi le lotte tragiche creano selezione di Spirito e di Valori tra gli Uomini che vi partecipano. E solo i materialista storici credono che ciò sia una sovrastruttura (cioè i capitalisti ed i marxisti ).

    Infine laddove esiste la mobilitazione esiste anche la multipolarita culturale al pensiero e unico,debole,e per questo totalitario quello che ha in sé il Nulla (il dio in putrefazione che si chiama Occidente ).

    Il tuo modello è la Corea del Nord io preferisco Hetzbollà nel sud del Libano e forse esteticamente (non economicamente )la Corea del Nord
    Licurgo Vs Pericle in eterno…
    Punto.

  82. Anche perché gli oligarchi russi son tutti ebrei!

  83. X Ivanhoe
    non mi hai deluso affatto ma temo che la tua via che valorizza la cultura contadina e la.piccola borghesia creativa di provincia , ( quella del Fscismo immenso e rosso di Brasillach per capirci ) in modo indolore, è piuttosto fantasiosa quanto la mia .

    Creare l’Europa di mezzo sul crocevia latino del Reno con l’asse Franco Tedesco era più alla portata paradossalmente ai tempi di Mitterrand e Khol che oggi che siamo in mano ai grigi teconcrAti che rispondOno agli interessi ed alle regole del globalismo mondiale.

    Stiamo scivolando verso l’irreversibile se l’1% dell”oligarchia detiene oltre il 50% della ricchezza ed a noi scarica per filantropia buonismo 25.000.000 di extracomunitari (Soros il liberale ha così decretato).

    Non ci sarà spazio di razionalita strutturata nelle linee di crisi che esploderanno e a questo punto meglio prima che poi.

    E parlo da Padre che vorrei per i miei figli condurre il gioco sic et nunc ,finché sono viVò , piuttosto che abbadonarli ad un destino segnato dove la generazione militante non esisterà più e non.potrà più dare il proprio contributo.

  84. Catilina: “Fascismo e Nazionalsocialismo misero la mordacchia a coloro i quali hanno scatenato un conflitto mondiale per potersene liberare e dimostrarono al mondo che c’era una via Etica alla modernità non buonista ma Etica”. Anche ad accettare per buona tale ricostruzione, e non è buona, perdendo la guerra avrebbero enormemente favorito proprio ciò che combattevano!

  85. La Corea del Nord? aha, aha, aha, aha, aha, aha !!!!!!

  86. Soros li scarica, ma noi li accogliamo a braccia aperte, invece di mandare i barconi a picco!

  87. Il ricambio delle classi dirigenti si deve alle Rivoluzioni industriali, all’azione ed aspirazioni della borghesia, non certo ai conflitti armati!

  88. Anche perchè in guerra, ieri come oggi, per lo più muoiono i migliori e sopravvivono gli imboscati!

  89. Amabile disfattista, intendevo la Corea del Sud , la tua cara tigre asiatica …
    E perché no la Cina, Felice ?
    Forse la sua falce e martello ti infastidisce?
    Eppure il suo modello ultraliberista dovrebbe esaltarti ? Che dici cosa c’è di meglio di un operaio morto sotto la muraglia ?
    Perfino Trump nella sua grossolana imbecillita’ha capito che alla lunga la globalizzazione è una opportunità per gli altri …e non per gli Usa…
    E solo questione di tempo.

  90. Non bisogna essere aquile per capire che il futuro (non lo vedrò, tra qualche decennio) della Cina è tutt’altro che roseo. Scoppia di gente e la politica demografica ha ceduto alle apirazioni di 300 nuovi milioni di ricchi (che mandano i figli a studiare all’estero e magari a viverci), gli squilibrii sociali, già enormi, manderanno in crisi la struttura di potere comunista, si tornerà forse all’epoca dei “Signori della Guerra”. In ogni caso sta crescendo pure lì il costo del lavoro, così come 40 anni fa in Giappone… Già oggi conviene di più delocalizzare in Slovenia o in Serbia che in Cina… Intanto acquistano, chi se lo può permettere, le auto tedesche tuttora costruite in Germania… Mentre le loro scamorze di latta le rifilano al Terzo Mondo…

  91. Gli USA si possono permettere, forse, di essere relativamenre autarchici perchè hanno un gran mercato interno e dispongono di tutte le materia prime. Gli altri no. Ultraliberista la Cina un caxxo. C’e stata ora mia figlia e Google lì non esiste, tra l’altro!

  92. Catilina. Oddio, c’era la teoria dello “Stato Etico”. Se poi erano etici Dachau, Bergen-Belsen, Treblinca, Auschwitz, Buchenwald ed altri Konzentrationslager, così come funzionavano, ho qualche dubbio…

  93. Vabbe”che oggi è il giorno della memoria imposta per leggè,
    ma ridurre “ad Hitlerum’ C.Schimtt , G.Gentile, C.Costamagna e Ramiro Ledesma (lo Stato Organico ed Etico dei proscritti dalla Storia) tanto per citarne solo alcuni,
    mi sembra piuttosto conformista …
    Perfino Zeev Sternell che di ‘Fascismo’ ne ha masticato all’università di Gerusalemme , sarebbe più oculato di certi giudizi e luoghi comuni …

  94. No, io non riduco niente e me ne sbatto di giorni della memoria. Ma non possiamo neppure far diventare etiche le bombe su Dresda, Amburgo, Hiroshima…La questione dei Konzentrationslager è spinosa, neppure gli Alleati ne erano immuni, ma i tedeschi vi hanno apportato la loro maniacale precisione, senso dell’organizzazione e spietatezza. Del resto già le Leggi di Norimberga del 1935 lasciavano intravedere quel che sarebbe potuto accadere in caso di occupazione di vasti territori all’Est. Una ideologia non si può basare su di un preteso razzismo biologico. Ed il razzismo fu tutt’altro che secondario in quell’ideologia, che pure aveva aspetti positivi. Non tutto è da demonizzare, ma il razzismo esasperato è una follia. Quando noi eravamo alleati dei tedeschi, erano da loro proibiti i matrimoni tra italiani e tedeschi, mentre erano consentiti tra fiamminghi/olandesi occupati e tedeschi!… Era etico ciò?

  95. Il razzismo come ideologia è presente come elemento portante della modernità ed è ” consunstanziale ” già in tutto l’ illuminismo ed il positivismo europeo , per non parlare di quello che si trova a livello ontologico/religioso in tutta la vulgata biblico/evangelica ….
    Per non parlare di cio’ che il Luteranesimo di base ha prodotto in tema di guerra tra ” eletti originari ” ….
    Lascia stare, che “oggi” è meglio non andare oltre
    ….

  96. Razzismo è una cosa. L’eliminazione delle razze cosiddette inferiori un’altra… Inutile girarci attorno. Lo so bene che tanti e di diverse nazionalità furono o sono razzisti. Ma una cosa è scrivere saggi (o Testi Sacri), un’altra allestire la “struttura” che conosciamo…

  97. Con Forze Armate deboli, poche armi, scalcinate, con i comunisti al Governo, senza i puzzoni americani nel ’45 i titini sarebbero arrivati a Milano e forse a Torino.

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