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Il caso Lega. La lite della strana coppia. Maroni contro Salvini: “Stalinista”. La replica: “Lavoro per far ripartire l’Italia”

Pubblicato il 11 gennaio 2018 da Massimiliano Scaglia
Categorie : Politica
Foto da l'Indipendenza nuova: Il giovane Salvini e Maroni

Foto da l’Indipendenza nuova: Il giovane Salvini e Maroni

Scontro aperto dentro alla Lega tra Roberto Maroni e Matteo Salvini. In una intervista al Foglio, il governatore lombardo definisce “stalinista” il segretario della Lega per il modo di gestire il partito ed enuncia – proprio sul giornale più renziano d’Italia – un elenco di dissonanze con la linea della segreteria confederale.

L’accusa di Maroni

“Io sono una persona leale. Sosterrò il segretario del mio partito. Lo sosterro’ come candidato premier. Ma da leninista, non posso sopportare di essere trattato con metodi stalinisti e di diventare un bersaglio mediatico solo perché a detta di qualcuno potrei essere un rischio”.

La replica di Salvini

Il segretario del Carroccio replica via Facebook e Twitter: “Preferisco usare il mio (e vostro) tempo per lavorare e costruire, non per litigare o rispondere agli insulti. O l’Italia riparte in fretta, e io ci credo, o sarà tardi. Le polemiche le lascio agli altri. Scusatemi, mi conoscete, sono fatto così”.

@barbadilloit

Di Massimiliano Scaglia

22 risposte a Il caso Lega. La lite della strana coppia. Maroni contro Salvini: “Stalinista”. La replica: “Lavoro per far ripartire l’Italia”

  1. Salvini ci vogliono le purghe per questi qui, una bella epurazione del partito e via i trotskisti al servizio del nemico!!!

  2. P.S. Già che l’intervista compare sul Foglio è tutto dire…

  3. Come quell’altro democristiano di Tosi cacciato dalla porta e rientrato con la quarta gamba di “pecette democriste”
    dalla finestra …
    Al riciclo in Italia non c’è mai fine ….

  4. leninisti e stalinisti pari sono, la stessa feccia rossa e comunistoide.

  5. …per non parlare di Trotski … l’unica cosa buona è stata quella picconata in testa di Città del Messico per conto del товарищ tovarišč Stalin. Si sa, tra malfattori finisce sempre così…

  6. Felice, giusto per precisare la mia era solo una metafora applicata alla realtà leghista ed al tema dell’articolo… E comunque, rimanendo sempre nella metafora, fra Stalin e Trotski preferisco il primo…

  7. La merda sempre puzza.

  8. Sono entrambi di “origine comunista”, anche se dei due quello che ha avuto una militanza ufficiale in un partito di ispirazione marxista è stato l’attuale governatore della Lombardia. Entrambi hanno vocazione alla leadership, ma essendo l’uno più pragmatico e l’altro più “estremista” (almeno a parole), non possono coesistere nello stesso partito.

  9. Si però, è stato nascosto rodendosi il fegato per l’escalation politico, dell’ex busboy ed adesso nel momento cruciale di lotta politica,se ne esce in modo da omuncolo,e vigliaccagine bossiana di prima ora..dovrebbe essere riconoscente che gli è stato regalato,regalato il pirellone.Altrimenti sarebbe nel dimenticatoio come l’altro bono..calderoli..

  10. Tutto come da programma, Silvio inizia a muovere la sua quinta colonna per ostacolare Salvini e garantirsi la leadership d’area. Non escludo, oltre Tosi, la presenza di altri “big” della vecchia Lega “padana” nelle liste della quarta gamba – che poi sarebbe la seconda per B. – per far aumentare la confusione tra gli elettori leghisti.

  11. Francamente mi colpisce questo dibattito così accanito . A livello di Regione vi è unicamente un bisogno assoluto di buoni amministratori , così che non vi siano decisioni gestionali demenziali, o non si creino le voragini ad es. di una Regione Piemonte, Sicilia , Campania , Calabria ed altre ancora . Da lombardo dico che Maroni è stato un più che discreto ( considerato quello che c’è in giro) amministratore così come sembra sarà Fontana . L’alta politica lasciamola ai Salvini (???) a Berlusconi (????) alla Meloni ( solo x il Centro Sud) ai Renzi (?????) ed ai Di Maio ( qui i punti interrogativi non mi bastano, così come i congiuntivi) . Io sinceramente di questi politici buoni x i talk show, senza la minima esperienza professionale di una qualunque cosa , che mai hanno avuto la minima idea della società civile, che mai hanno amministrato qualcosa, che parlano a vanvera di tutto in un mondo ormai complicatissimo, non ne posso più .

  12. Ivanhoe non so come Maroni abbia governato la Lombardia, tu dici non male, altri dicono il contrario, ma non vivendo la situazione e non avendo sufficienti dati per giudicare, sospendo il giudizio, ma prendo per buono ciò che dici.. Preso atto di ciò, c’è però da dire che a livello nazionale Maroni non si è certo distinto per le sue grandi capacità politiche,ma non starò qui a soppesare e non mi interessa nemmeno la sua militanza da ragazzino in Democrazia Proletaria… Il punto vero della questione però è solamente tattico: se non si sostiene la leadership di Salvini, allora per forza di cose si lavora per quella del Nano, non è che ci siano altre alternative, il giochetto è questo come spiegato anche da Vae, quindi si tratta di scegliere, si vuol permettere che il Nano ancora una volta domini la scena con i suoi accoliti fra cui Maroni, o ce la facciamo una buona volta a escludere la scuderia di Arcore e dare la possibilità a Salvini di dare seguito a tutto ciò che i questi anni ha blaterato? In fondo il suddetto ancora non può essere giudicato visto che non ha avuto ruoli di governo nazionale, quindi perchè non provare? Io non voglio liberali e gente che in Europa siede con il PPE a capo di una coalizione di “destra”,se proprio devo turarmi il naso giusto per cacciare le sinistre, preferisco turarmelo per Salvini piuttosto che per un berlusconiano che già in passato ha avuto le sue possibilità al governo del paese… Poi sicuramente la mia è anche una questione di simpatia personale “a pelle” per l’ex comunista padano, che seguo dagli inizi della sua avventura politica a livello nazionale,e di cui penso che in fondo sia il classico esempio di chi “predica male ma razzola bene”… Per una volta lasciamo all’angolo liberali e popolari, Berlusconi farà di tutto per ostacolare l’ascesa dell’ala “populista” della coalizione, mandiamolo in pensione una volta per tutte, lui e tutti i suoi accoliti,seconde terze e quarte gambe, teniamoceli buoni solo per il voto moderato(che vi assicuro verrà anche da “sinistra” pur di non avere i 5stelle) che serve per la maggioranza, e poi mettiamoli alla berlina come avremmo dovuto fare già da tempo… Basterebbe un Salvini al 23/25 %, una Meloni al 5/7 % e una FI al 10 % sarebbe più o meno auspicabile…

  13. Poi una altra cosa c’è da dire, la gente voterà facce nuove, si è stancata dei rimasugli di governi precedenti, al di là dell’appartenenza politica… Salvini è vero che ormai non è più una faccia nuova, ma perlomeno è meno usurato di Maroni,Berlusconi ed altri di questo calibro, e soprattutto prende più voti perchè, e questo è innegabile, è più vicino al sentire popolare ed è politicamente scorretto quanto basta, ed infatti i media nazionali sparano a zero quasi solamente su di lui, ci sarà un motivo per tanta antipatia, basta leggere i giornaloni del potere, e ci si accorge che spingono tutti per una “destra” berlusconiana, ecco basterebbe questo per far capire…

  14. Qui non si tratta di saper amministrare una regione,si tratta di lotta politica per amministrare l’ITALIA.Si tratta di comportamenti meschini ed ingrati verso Salvini,la quale visione politica sembra vincente,come non mai per la lega.. Mi si vuol spiegare perché Maroni(non nascondiamoci la realtà) sta’ creando scompiglio e difficoltà a Salvini che è il suo leader di partito??In questo momento particolarmente importante di lotta politica per amministrare l’ITALIA..La verità è che Maroni lavorando sotto traccia sperava di stravincere al referendum lombardo..Rimanendo deluso è uscito allo scoperto, perché ha altre mire politiche di Salvini,e se così fosse perche proprio ora!!?? Il solito polituncolo all’italiana,,troppo facile saper amministrare la lombardia con i voti degli altri…

  15. Daccordissimo con Fernando.

  16. Per carità, capisco, in parte anche posso condividere i ragionamenti di chi mi rimbrotta , in parte continuo a pensare che si stia elevando a ” congiura” la pura e semplice incompatibilità ” a pelle” tra due soggetti . Quello che voglio semplicemente dire è che Maroni all’opera l’ho visto e lascia una Lombardia in ordine . , Salvini ( che detto x inciso nella sua Milano di voti ne prende pochini….) non mi ha mai impressionato per spessore, , nonostante tutto il suo attivismo e governare è un’altra cosa . Vedremo. Se poi in tutto ciò dietro ci sia la manina di Silvio , chissà , noi nella dietrologia siamo sempre dei grandi . Non vivo né mi interessa la vita interna della Lega , però così ad occhio mi sembra che non ci sia il minimo spazio se non per il pensiero del capo. La verità è che per la triade Berlusconi, Meloni, Salvini non riesco proprio a scaldarmi e l’unica certezza è solo che “gli altri” sono molto peggio . Se il centrodestra vincerà , sarà x la solita minestra con la predominanza di FI. Tra l’altro al Nord , Fdl è poco più che presenza simbolica . Quindi mi chiedo e Vi chiedo se non sia meglio ad es. aiutare CP ( vedasi la recente prova umana ma anche politica ad Acca Larentia) a raggiungere il loro agognato 3%. , lasciando la coppia Salvini /Maroni ai loro teatrini, posto che se il secondo si fosse ripresentato da governatore lo avrei rivotato .

  17. Aiutare CP a raggiungere il 3% ci potrebbe stare e sarebbe anche buona cosa avere qualcuno a destra di Salvini, ma potrebbe essere anche un’arma a doppio taglio se non dovessero arrivarci,come penso sia probabile… Purtroppo si deve pensare solo ad andare al governo se è questo che si vuole, se poi parliamo di ideali etc la prospettiva cambia di molto, anche se come spesso ho detto non sono proprio un fan di CP, soprattutto perchè ancora non esprime una classe politica all’altezza, e si perde in mille rivoli alla sua base, su questo forse FN sarebbe più idonea in quanto più “partito” rispetto CP che è più “movimentista” come si diceva una volta, un’ alleanza fra le due è praticamente impossibile vista l’incompatibilità fra i militanti, per retroterra culturale e faide che si trascinano nel tempo, altrimenti sarebbe stata un opzione anche praticabile per arrivare al 3%… Ma ormai è troppo tardi, ed ancora non capisco quali siano i reali obiettivi politici di tali schieramenti, ormai sono anni che ci sono ed un evoluzione governativa come ha avuto Alba Dorata non l’hanno mai avuta e non so se nemmeno cercata, purtroppo questi moviementi, soprattutto CP, vengono da un ambito culturale “stradaiolo”, non è facile emanciparsi dai concerti per Skinhead e cose del genere, anche se negli ultimi anni sicuramente una svolta culturale c’è stata grazie a figure come Adriano Scianca etc…

  18. Concordo con Stefano e pur non essendo,ovviamente, leghista,spero che Salvini abbia quel famoso voto in più rispetto al nano di Arcore-con la sua ideologia liberale e la promiscuità con i “democristi”-affinchè sia affossata una volta per sempre la sua egemonia rispetto a ciò che resta della estrema destra.Mi piacerebbe sostenere Casapound ma proprio per il suo carattere “movimentista” non è ancora presente in molte città d’Italia.

  19. Questo invece il punto di vista di Vincenzo Sofo su CP, che sinceramente in parte condivido https://iltalebano.com/2017/12/20/berlusconi-ha-una-quinta-gamba-che-si-chiama-casapound/

  20. Potrebbe starci la tesi di SOFO,pero’ conoscendo l’indole del Berlusca non accetterebbe mai ad essere sottomesso a Salvini.Credo che in questo caso si unirebbe a renzi con tutte le gambe rimaste e rimasugli vari.non sarei pero’cosi sicuro che riuscirebbero raggiungere il 40%,con il rischio che l’estrema sinistra li arrostirebbero con sindacati centri sociali ed altro e non andrebbero lontano.D’altronde (non vorrei sbagliarmi)Salvini credo stia cercando un approccio con i 5* in incognito,ed e’ per questo che essenzialmente il berlusca scaltramente attacca continuamente i5*..Ad ogni modo la situazione e’ molto complessa e nascosta.L’unica che sembrerebbe in un limbo d’attesa e’la MELONI..e questo purtroppo dimostra chiaramente la necessita di cambiamenti all’interno di FDI..

  21. Se mai ci fosse un accordo tra Salvini e Studio Casaleggio ( non so perché gli si riconosca dignità di partito…..) , ciò sarebbe non meno grave e scellerato del patto Berlusconi/ Renzi. Tanti anni fa , mi pare per le edizioni del Borghese, venne edito un libro profetico di Enzo Giudici “L’ avvento della asinocrazia”. L’unica mia consolazione è di abitare, in caso di necessità , a 68 km da Chiasso……..

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