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Politica. Alemanno e Storace aderiscono al progetto Salvini premier

Pubblicato il 12 novembre 2017 da Liam Brady
Categorie : Politica
Francesco Storace e Gianni Alemanno, leader del Movimento per la solidarietà

Francesco Storace e Gianni Alemanno, leader del Movimento per la solidarietà

Si rafforza a destra il progetto “Salvini Premier”: Gianni Alemanno e Francesco Storace con il Movimento nazionale per la sovranità hanno ufficializzato il sostegno alla candidatura come presidente del consiglio del centrodestra per l’eurodeputato leader del Carroccio. L’accordo è stato siglato dopo un percorso compiuto a livello nazionale in accordo con Giancarlo Giorgetti, vicesegretario nazionale della Lega.

“Il nostro movimento crede nell’unità del centrodestra appoggiando la candidatura di Salvini premier”: questa linea tracciata da Alemanno, intervenuto a Roma nell’assemblea nazionale del partito, organo del quale fanno parte anche l’ex governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti e l’ex deputato finiano Roberto Menia.

@barbadilloit

Di Liam Brady

5 risposte a Politica. Alemanno e Storace aderiscono al progetto Salvini premier

  1. Più che endorsement risulta essere una manovra di affossamento che favorirà Berlusca, mi sorprende che la Lega si lasci fregare in questo modo, si liberassero di questi fardelli se vogliono avere la leadership, ma in realtà c’è un ipocrisia di fondo in tutto ciò come ben sappiamo.. Evidentemente niente di nuovo all’orizzonte,ci servono il solito rancio(rancido) chiamato centro-destra…

  2. Dopo Silvio, anche Salvini tenta di accaparrarsi fette Dell elettorato di destra. La strumentalita del progetto è evidente e ritengo sia destinato a fallire. Sono due mondi che possono trovare momentaneo convergenze ma lontanissimi per scelte culturali , idealità e programmi di fondo. Stupisce piuttosto che gruppuscoli senza seguito nel Paese possano disporre di mezzi non indifferenti per manifestazioni ed assemblee. A pensar male ci si azzecca spesso: c è qualcun altro che vuole creare confusione a destra per eliminare la concorrenza di alleati tollerati?

  3. Si può dire tutto quel che si vuole. Ma dove sono nuovi e credibili leaders del cosiddetto centro-destra?

  4. attenti a quei due!
    purtroppo cascatoci anche di matita propria in cabina elettorale, sono consapevole che quando i sopracitati si muovono non lo fanno mai per caso.
    Obbediscono più ad ordini superiori che al proprio tornaconto personale.
    scissioni pilotate che possiamo osservare anche adesso nel pd, per non perdere fette di elettorato più “moderatamente” intransigente, servono per poi rimescolare tutto nel pentolone aziendale della politica professionista post elettorale.
    se salvini fosse veramente candidato premier, si solleverebbe tutto il mondo del moralismo sinistrorso, della feccia nazionalista del borgo.
    sarà consegnare le chiavi dell’italia nelle mani del grillo

  5. Esatto Rosen, sono teleguidati “quei due”, come sempre del resto, e concordo con l’esito e l’analisi che proponi..

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