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Sicilia. Lo schiaffo di Arcore. Berlusconi snobba Musumeci e lancia un autonomista

Pubblicato il 9 agosto 2017 da fma
Categorie : Politica

musumeciUn sicilianista come presidente. Non Nello Musumeci. Pare infatti che Silvio Berlusconi guardi di buon occhio la candidatura di Gaetano Armao. Un autonomista già assessore di Raffaele Lombardo alla Regione e ultimamente leader di Sicilia Nazione. Nelle giornata di ieri, assieme a Gianfranco Micciché, plenipotenziario di Forza Italia nell’Isola, si è recato a casa del leader azzurro, proprio ad Arcore. Lì avrebbe ricevuto un’investitura non ancora ufficiale. Tant’è che lo stesso Armao contatto dagli organi di stampa avrebbe riferito un laconico «non confermo né smentisco».

Un nome che rimescola le carte in tavola, quindi. Uno schiaffo. Al momento c’è che Nello Musumeci è già in campo con l’appoggio esplicito di Giorgia Meloni e il sostanziale assenso di Matteo Salvini. Il principale esponente dell’opposizione al crocettismo è rimasto in corsa anche dopo il disimpegno sulle primarie di Forza Italia e Cantiere popolare. Armao era uno di quelli che assieme alle forze più identitarie del centrodestra ha puntato i piedi affinché l’esperimento dei gazebo venisse portato avanti nel rispetto dei patti di coalizione. Da allora c’è anche che gli azzurri sono tornati a dialogare con Angelino Alfano e i suoi uomini, fattore che rende la coperta dell’ex cdl troppo corta. Era stato lo stesso Musumeci, infatti, a pretendere che i partner non avrebbero dovuto avere in curriculum alcun ammiccamento né con Matteo Renzi né tantomeno con Rosario Crocetta.

Una richiesta di coerenza che dal centro viene declassata in maniera stizzita come troppo di destra. Gaetano Armao quindi come l’uomo del compromesso, sempre che non sia impallinato strada facendo dal fuoco incrociato tra le due ali del centrodestra o che non si verifichi uno strappo che farebbe gongolare i cinque stelle e i dem, attualmente più arretrati nei sondaggi.  Intanto a Berlusconi piace l’idea di Armao di radunare imprenditori e società civile in una lista dedicata ai “siciliani indignati”. Una formula in odor di politichese, che però non fa seguito al fatto che anche dal versante musumeciano sono state già annunciate due liste con la medesima filosofia.

@barbadilloit

Di fma

11 risposte a Sicilia. Lo schiaffo di Arcore. Berlusconi snobba Musumeci e lancia un autonomista

  1. Così si prospetta la vittoria del M5S in Sicilia.

  2. Sarebbe meglio un “independentista”. Così, almeno, la finirebbero di poppare l’italica mammella e tutti ne saremmo strafelici…

  3. …Così ammireremmo “da fuori” la Sicilia del Commissario Montalbano … Che belleza!

  4. A mio avviso vanno soppresse tutte e 20 le regioni – a partire proprio da quelle a statuto speciale – e ripristinate le vecchie province, quale organo politico periferico (assieme ai comuni) dello Stato centrale.

  5. In Sicilia hanno l’autonomia ma è sempre la partitocrazia nazionale a dominare la scena. I politici locali hanno usato lo statuto speciale solo per fare i loro interessi personali e di bottega, mentre invece la Sicilia e i suoi abitanti non hanno tratto il benché minimo giovamento. Ripeto, sopprimiamo la Regione Sicilia, che è una vera e propria macchina degli sprechi, e dopo tutte le altre regioni.

  6. D’accordissimo. Le Regioni sono una invenzione della politica ad esclusivo vantaggio della politica.

  7. Felice, non è la prima volta che noto nei tuoi commenti toni aspri sulla Sicilia. Credo che l’idea che tu ti sia fatto, sia un po’ alterata e grottesca. Mi chiedo il perché.
    Ad ogni modo, un abbraccio

  8. Non amo la Sicilia della politica odierna,che tutto corrompe e quella di quei siciliani che si sentono antiitaliani, come una volta si sentivano antinapoletani… E che non hanno mai veramente chiarito certi nodi di fondo, al di là di Falcone, Borsellino ecc. Nulla di male, ovvio, purchè si decida dove stare e con chi stare, senza tentennamenti. Non si può stare, come già faceva Vittorio Emanuele Orlando, con la mafia, della quale fece l’elogio in Parlamento, e poi essere Presidente del Consiglio del Regno d’Italia…

  9. Noto che qualche altro ha il mio stesso nome.Non sara’ mica Rosario Crocetta che col mio nome sta’ tentando di ammaliare,incantare Felice??

  10. L’alto fernando sono io.
    Ovvero fma, l’autore dell’articolo nonché del commento in alto.

    Felice dici bene. Ma anche no. Di certo c’è che in Sicilia, spesso, gli interessi particolarissimi di pochi hanno impedito uno progresso Comune. Ma anche lì non è tutta colpa dei Siciliani… Ma la discussione è lunga. E c’è caldo. In ufficio. Saluti

  11. Mi scuso col Sig. ADONIA.Mi creda è stata una mia ingenuità.

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