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Libro. I falsi pregiudizi anticattolici smascherati dal luterano Rodney Stark

Pubblicato il 4 agosto 2017 da Alfredo Incollingo
Categorie : Libri

 

starkUna menzogna, se ripetuta continuamente, non è più tale. E’ quello che è accaduto con la Chiesa Cattolica. La propaganda protestante e illuminista ha parlato per secoli del presunto oscurantismo cattolico e oggi queste falsità sono riportate sui classici manuali scolastici. Il mondo moderno, strenuo nemico della religiosità in sé per sé, da credito a questi voci pur di dimostrare l’errore delle religioni (nel nostro caso del cattolicesimo).

 

La missione di uno storico

Rodney Stark è un sociologo americano, ma si è prestato alla storia brillantemente. I suoi saggi di storia cristiana hanno squarciato il velo di menzogna che celava la verità storica sulla Chiesa Cattolica e sul cristianesimo. La sua ultima fatica letteraria,“False testimonianze. Come smascherare alcuni secoli di storia anticattolica” (Lindau, 2016), è un lavoro magistrale sui luoghi comuni contro la Chiesa Cattolica. Stark è un protestante, non è tacciabile di partigianeria: agisce per amore della verità e, in questo senso, da ragione al cattolicesimo.

 

La mistificazione su Cristoforo Colombo

 

Stark afferma di aver creduto per anni ai luoghi comuni anticattolici. Invece, come dimostrano le sue opere, ha radicalmente cambiato opinione studiando seriamente la storia medievale e moderna. L’idea per scrivere questo libro nasce dalla presa di coscienza delle bugie insegnate su Cristoforo Colombo. Perché, si chiede, i cattolici americani festeggiano il Columbus Day, se l’Inquisizione spagnola lo perseguitò? Questo quesito ne chiama altri in causa, svelando passo dopo passo l’opera mistificatoria della storiografia moderna.

 

False testimonianze, pregiudizi infondati

 

Ci hanno insegnato che il cattolico Colombo venne inquisito perché credeva che la Terra fosse tonda. In realtà, già all’epoca, si riteneva che il nostro pianeta non fosse piatto. Fu biasimato per gli errori nel calcolare le distanze tra i continenti, del tutto false. Partendo da questa piccola riflessione personale, Stark disserta agilmente sui temi caldi del pregiudizio anticattolico: ebrei, schiavitù, streghe e molto altro ancora. Lo fa brillantemente, ribaltando completamente i comuni giudizi sulla storia cristiana.

Il saggio di Rodney Stark è un atto di accusa nei confronti del pensiero conforme, irreligioso e intollerante della modernità.

@barbadilloit

Di Alfredo Incollingo

15 risposte a Libro. I falsi pregiudizi anticattolici smascherati dal luterano Rodney Stark

  1. L’oscurantismo cattolico non è solo propaganda. Basti pensare alle crociate universali della Chiesa contro l’istruzione obbligatoria ed alle donne,, dall’Illuminismo in poi. Un piccolo esempio. Nel Rio Grande do Sul del Brasile meridionale emigrarono a partire dal 1850 tedeschi protestanti e poi veneti e trentini (dal 1875). I tedeschi costruivano scuole, gli italiani chiese. E così la comunità tedesca prosperava molto più di quella italiana…E gli italiani per studiare dovevano andare in seminario…

  2. La recensione serve a spingerla a leggere questo libro e a capire gli errori.

  3. Gli errori della propaganda protestante e illuminista.

  4. Quali? La lotta all’analfabetismo?

  5. Se gli italiani fossero stati istruiti come i tedeschi forse gli anglosassoni non dominerebbero il mondo…

  6. Ancora con questa presunta superioritá culturale dei tedeschi! Ma di cosa parliamo..di come sono stati bravi a imbrogliare mezzo mondo con i loro sporchi motori spacciati come tecnologjcamente superiori e invece rivelatisi truffaldini ?

  7. Antonio. Ma il tuo orizzonte di valutazione culturale si ferma ad un motore diesel? Eppoi proprio loro, i tedeschi, che il motore a ciclo Otto, cioè il principio termoninamico del motore a 4 tempi, l’hanno diffuso nel mondo intero? Daimler e Benz non ti dicono nulla?

  8. Chi ha portato la civiltà in Germani nel passato e in età moderna?
    Un uomo diceva “italiani popolo di santi poeti e navigatori”

  9. Lutero era un cialtrone miserabile che si fece prete per non farsi il carcere: aveva ucciso un suo collega di studi. Ha sfruttato abilmente la corruzione morale che imperversava nella Chiesa di Roma del ‘500 per inventarsi una dottrina fondata sull’eresia qual è il protestantesimo, e poter fare così il secondo scisma dopo quello ortodosso del 1054.

    Se infatti lo scisma delle Chiese orientali fu più politico che dottrinale, quello di Lutero fu quasi esclusivamente dottrinale.

  10. Sicuramente i Germani sono stati civilizzati dalla cultura greco-romana e dalla conversione al Cristianesimo. Allo stesso tempo però essi hanno introdotto le loro tecniche militari e il modello gerarchico della società.

  11. Oddio. Anche senza voler fare apologie di Lutero, né entrare in dispute dottrinali, ammettiamo almeno che fu un grande teologo e che il suo modello di civiltà cristiana è meno artificioso di quello della Corte Romana del tempo…

  12. Come teologo era scarso e ha avuto fortuna per ina palese raccomandazione politica dei principi tedeschi. Altrimenti sarebbe stato un caso isolata. Si trovano nelle librerie le sue opere che tradiscono le Scritture. Prende ciò che gli interessa e scatta il resto.

  13. ..Che, tra l’altro, aveva inventato il Purgatorio e le indulgenze per far quattrini…

  14. Dovrebbe motivare perché. Non bastano le banalità.

  15. Alfredo. Forse che Papa Francesco fa diversamente? Anzi, non solo prende ciò che gli interessa delle Sacre Scritture, ma inventa di sana pianta che cosa Gesù/Dio… vuole o non vuole! I prìncipi tedeschi non proteggevano e davano potere al primo fratacchione petulante….

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