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Politica. Fratelli d’Italia in autunno terrà il secondo congresso nazionale

Pubblicato il 20 aprile 2017 da GB
Categorie : Politica
Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

Fratelli d’Italia ha avviato le procedure per tenere il congresso nazionale, potenziale vetrina per illustrare le linee di una nuova destra di governo, con le elezioni politiche alle porte, e prova di maturità della generazione Atreju, protagonista della fondazione del partito nel 2013. E’ stata Giorgia Meloni a convocare l’assemblea e la direzione nazionale congiunte per il 28 aprile prossimo. L’ordine del giorno ha come primo punto “la convocazione del congresso” e “la costituzione della segreteria organizzativa”, nonché l’approvazione del regolamento. I tempi? “Con tutta probabilità sarà in autunno”, fanno sapere dall’entourage della Meloni. Intanto ieri si riunirà nella Capitale l’ufficio di presidenza al fine di limare ulteriori passaggi procedurali.

Se in Fratelli d’Italia non è in discussione la leadership di Giorgia Meloni, nel partito una assemblea congressuale è considerata l’occasione migliore per perimetrare il campo d’azione, arricchire la proposta programmatica, indicare le condizioni per una alleanza tra populisti e moderati, nonché per rimodulare i rapporti con la Fondazione An, da cui ha “ereditato” il simbolo della Fiamma.

@barbadilloit

Di GB

40 risposte a Politica. Fratelli d’Italia in autunno terrà il secondo congresso nazionale

  1. alla ricerca disperata di ossigeno…

  2. Alla ricerca disperata di ossigeno,sono quel che rimane dei vari governi abusivi che si sono susseguiti in questi ultimi anni (non e’ difficile capirlo)Infatti stanno occupando spuderatamente tutti i canali televisivi per il loro tornaconto.SONO IN TV TUTTI I GIORNI E NESSUNO SI RIBELLA> Personalmente credo che poco prima delle elezioni diranno le stesse cose (mascherate)di salvini e gli italioti ci crederanno.QUESTO E’il bello dellITALICA popolazione…altro che criticare la MELONI..

  3. Ma perché la Meloni non è stata al governo e non ha fatto la ministra la vice presidente della camera, non ha interagire con i governi di centrodestra che sono stati del tutto simoli ai governi del centrosinistra? Dove è questa presunta superiorità e verginità spirituale della Meloni e della Sua classe dirigente ?
    Vedrete vedrete come si riammucchieranno con Forza ItAlia ed il prode Berlusca per fare apparato e sopravvivere.

  4. Totalmente d’accordo con Catilina

  5. La Meloni e’stata al governo giovanissima,e ha fatto benissimo quel che doveva fare.Appena ha potuto ha formato un suo partito (gut)e di un certo successo in poco tempo,ed e’questo che fondamentalmente a te e al tuo gruppuscolo brucia,e continui a criticarla con favole prese in prestito dai tuoi aspiranti supporters rossi.Al governo il berlusca non era abusivo..erano se tu non ricordi o fai finta..Monti,Letta,Renzi Gentiloni.E’evidentissimo mi sembra che dopo il governo berlusca npn e’che si e’governato bene mi sembra,anzi siamo alla deriva su tutti i punti di vista.. comunque la si voglia girare..una persona semplice potrebbe chiedersi ,per risolvere il problema della destra bisogna combattere la Meloni.Quali sono le tue visioni politiche per risolvere il marasma politico Italiano ??,non tirare fuori ancora Catilina e Cicerone,o parlare di rivoluzione il che farebbe ricordare ancora il grande TOTO’.

  6. Quello che dice Fernando è vero. Ma solo se alle prossime elezioni la Meloni non si fa mettere nel sacco e si riduce a portare acqua al mulino di Arcore. Ormai è chiaro che Berlusconi è l’elemento più nefasto dell’Italia, perché fa da tappo nel centro-destra.

  7. La Meloni deve dimostrare di saper raggruppare il centro-destra attorno al suo nome e programma, usando il vecchio Berlusca come raccoglitore di voti e…basta!

  8. Tu Catilina hai già un partito della nostra meravigliosa sinistra che aspetta il tuo voto a braccia aperte! Di che ti preoccupi?

  9. Il problema della destra radicale è stata sempre uno e continua ad esserlo… Non aver regolAto i conti con la destra istituzionale .
    E lo stesso tema del Fascismo non aver regolato i conti con la destra nazionale… Per cui i mestieranti della politica tra cui c’è anche la Meloni accanto ai Larussa ed ai Rampelli e a tutti gli ex/ciellini della ex.Sez. CIlle Oppio di Roma, riconvertiti al sovranismo de ‘nostri, continueranno ad avere i loro partigiani fedeli tra gli elettori gonzi …

    Dico PartiGiani perché tra due giorni a destra come a sinistra festeggierete la liberazione con Meloni Berlusca e Salvini.

    La democrazia è una vostra conquista … forse l’unica …

  10. X Tarwater
    la Meloni nel sacco di Berlusconi già ci sta, perché il Cavaliere ha sponsorizzato alla sua destra il matrimonio tra Alemanno e Storace per togliene voti ed ossigeno ai fardelli d’ Italia e creare un problema alla coalizione sovranista.
    La Meloni prima di reinventarsi sovranista ( per bloccare l’emorragia di voti e cinsensibile verso Salvini ) aveva fondato il.partito Centrodestra nazionale, era un Alfaniana ancora prima del NCD di Alfano e solo per mero calcolo elettorale ha nuovamente rivirato a destra abbraccomando la deriva lepenista per non lasciarla a Salvini. Quando erano in AN per almeno 15 anni hanno schifato insieme a Patron Fini , il Lepenista e tutte le derive del populismo europeo. L’unico problema che abbiamo in Italia a differenza di Grecia e Ungheria è che la nostra destra radicale non ha i voti ( anche se ha i militanti ) per scacciare le destre istituzionali dallo scenario ‘populista’
    Salvini e Meloni purtroppo occupano la scena che dovrebbero avere Casa Pound Forza Nuova ecc…. Lo scontro è proprio con ‘ Cicerone ‘ ed i paladini dell’ autoconservazione .

  11. Gli stessi che stanno con la Meloni stavano con Fini,

  12. Continuo a credere, magari ingenuamente, nella buona fede della Meloni, che ha la legittima libertà di cambiare idea, come chiunque di noi. Certo, come dice Grandi, il limite è quello di chi non riesce ad essere egemone al di là del Grande raccordo anulare..

  13. ex rautiani ex missini ex camerati oggi si posizionano sempre e solo per riavere la poltrona la corsa verso il nano di arcore e Forza Idioti è iniziata e coinvolgerà il nuovo sovranista padano non ci sono idee programmi sempre e solo lo scopo è VINCERE LE ELEZIONI poi i nostri principi e/o ideali
    possono farsi benedire non scontentiamo il nano che è giò pronto ad allearsi con il suo figlioccio renzusconi e visto che il ruolo del MSI (tutti contro giornalai tv politicanti ecce ecc) lo svolge solo il movimento 5 stelle mi avete convinto li voterò

  14. ex rautiani ex missini ex camerati oggi si posizionano sempre e solo per riavere la poltrona la corsa verso il nano di arcore e Forza Idioti è iniziata e coinvolgerà il nuovo sovranista padano non ci sono idee programmi sempre e solo lo scopo è VINCERE LE ELEZIONI poi i nostri principi e/o ideali
    possono farsi benedire non scontentiamo il nano che è giò pronto ad allearsi con il suo figlioccio renzusconi e visto che il ruolo del MSI (tutti contro giornalai tv politicanti ecce ecc) lo svolge solo il movimento 5 stelle mi avete convinto li voterò

  15. Sottolineo l’intervento di Catilina, aggiungendo che oramai cercare rappresentanze nella cosiddetta “democrazia”, è inutile sforzo.
    I giochi di potere sono palesi.
    Occorre lasciar che il fiammifero si consumi da solo, c’è poco da votare.
    I voti non hanno mai fatto la storia, ne tanto meno hanno la capacità di cambiarla.
    Diceva Oscar Wilde, se non erro, che bisognava far molta attenzione a scendere a livello degli stupidi, perchè essi in quanto tali per natura, avrebbero sicuramente la meglio navigando in acque familiari. Cadere nella tentazione di andare alle urne significa continuare a fare il loro gioco, in cui la plutocrazia, camuffata dal bel abito dal nome democrazia, avrà sempre la meglio.
    L’ordine si sovvertirà da se.

  16. Leggendo certi commenti quasi quasi mi rallegro che nel ’45 abbia vinto Edgardo Sogno e non i presunti predecessori di Catalina…

  17. infatti chi vinse nel ’45 è molto amico della protagonista dell’articolo.

  18. Rosen. Non sei più un ragazzino, credo, e mi dà pena che tu abbia vissuto tanti anni per non comprendere nulla dell’Italia, degli italiani, dell’umanità! Saluti…

  19. Ma concretamente cosa vuol dire che ‘l’ordine si sovvertirà da sé’?

  20. NEl 45′ E.Sogno ed partigiani bianchi hanno vinto, il resto è stato solo una pallida conseguenza di cui la Meloni è solo l’ultimo dei nostri problemi.

    Il problema vero siamo noi , noi che non siamo riusciti a liberare il neofascismo dai personaggi che lo avevano preso ‘culturalmente’ ed ‘antropologicamente’ in ostaggio a destra. ..
    È la battaglia che abbiamo perso dentro il neofascismo ieri, la rischiamo di perdere dentro la deriva sovranista oggi , perché gente come Sogno Gelli Birindelli ecc.ecc., ovvero L’italietta autoconservatrice dei piccoli massoni e dei Gesuiti di ieri, rischia di reincarnarsi oggi nei nuovi mestieranti della politica (Salvini e Meloni in testa ) e dove il nano di Arcore ed il democristianismo latente di fondo la farà ancora da padrone…
    Mi raccomando “destri” di festeggiare per il 25 Aprile la Vostra liberazione …. Non mancate l’appuntamento. …

  21. Innanzitutto scusami Mary per il sé senza accento, la fretta è cattiva consigliera.
    L’ordine ,ciclicamente inteso, come lo abbiamo conosciuto, credo dalla rivoluzione francese in poi, quello delle nazioni nate sempre da mani ambigue, non durerà per sempre, come tutte le cose.
    Questa, che dovrebbe essere l’ultima era, quella del démos, almeno apparentemente, in quanto il vero potere è ancora in mano al terzo stato, è come una pentolaccia che continua perpetuamente a riempirsi di “dolcetti” o surrogati tali. Non necessiterà di colpi esterni, in quanto è destinata all’implosione.

  22. Catilina, Rosen ecc. Mi sembra che aspettiate l’impatto di un meteorite gigante per poi vedere che cosa succederà. Ben che vada staremo ancor peggio! La politica non è rimasticare astruse filosofie della storia, cascami di Nietzsche o di qualche rappresentante “elitario” della Rivoluzione Conservatrice. Neppure è sognare improbabili fasciobolscevismi, la cui sola evocazione fa ridere o rabbrividire.

  23. “Prima di pensare ad azioni esteriori, spesso dettate solo da momentanei entusiasmi, senza radici profonde, si dovrebbe pensare alla formazione di sé, all’azione su sé, contro tutto ciò che è informe, sfuggente o borghese.”

    Intervengo solo per dire che Catilina e Rosen come al solito hanno detto tutto ciò che si deve dire, pieno sostegno da parte mia, purtroppo a quanto pare la “destra” ha veramente raggiunto il capolinea se persone degne comunque del mio rispetto ancora credono a questo “fronte nazionale” cosiddetto “sovranista” ed ai giochetti del parlamentarismo… Ma una volta la vocazione della Destra, quella vera, era l’aristocrazia dello spirito e lo stato organico, non la volgarità delle masse informi e la prassi della meschinità ideologica… Esistono ancora i valori non negoziabili a “destra”? Ma vabbè, ci cascarono con Almirante Michelini RAuti(almeno questi sapevano fare il loro mestiere) e compagnia cantante, ci ricascarono con Fini Storace Larussa, ed oggi ci ricascano ancora con i loro surrogati, al peggio non c’è mai fine, questa è proprio quella che Ortega Y Gasset definiva in un attualissimo saggio la “Democrazia Morbosa”… Per quanto mi riguarda, la penso esattamente come Rosen, la “democratura” morirà di se stessa e quel giorno sarà il giorno vero della Liberazione, del resto mai ho partecipato alle pantomime di questa “democratura”,se non nel merito di una battaglia intellettuale(politica solo nel suo aspetto più esteriore ed alla fine contingente) che è dovere comunque continuare a fare, se anche fossimo 4 gatti come direbbe qualcuno e se anche la Guerra fosse irrimediabilmente perduta…“Conta solo il silenzioso tener fermo di pochi, la cui presenza impassibile da convitati di pietra serva a creare nuovi rapporti, nuove distanze, nuovi valori; a costruire un polo il quale, se di certo non impedirà a questo mondo di deviati di essere quello che è, varrà però a trasmettere a qualcuno la sensazione della verità-sensazione, che potrà fors’anche essere principio invisibile di qualche crisi liberatrice.”

  24. Amici. Io posso anche condividere che la democrazia sia in piena crisi e non solo in Italia. Ma siccome non abbiamo più una dinastia regnante e l’Übermensch di “Also sprach Zarathustra” non ha fretta di apparire, come facciamo nei prossimi mesi? Speriamo in Putin e nell’Eurasia? Usciamo dall’Euro con grandi dimostrazioni di piazza, così ci fottiamo tutti ulteriormente? Ci accodiamo ai “vaffanculisti” ecc. ecc.? O cerchiamo, con gli strumenti disponibili, non con quelli immaginari, con il personale politico esistente (visto che uno migliore non esiste,) di frenare la caduta, di chiudere la porta al lumpen africano, cerchiamo di cacciare a calci in cu.o dal governo la feccia post-comunista? Non mi pare l’ora di altri “aventini” e del “tanto peggio, tanto meglio”…

  25. X Rosen
    purtroppo pur accettando alcuni postulati e dettami della dottrina tradizionale ( la dimensione ciclica ) ritengo che la Storia e quindi la politica vada analizzata ed alimentata anche con altri strumenti.

    Magari avessimo ora le condizioni in cui nacque la Rivoluzione Francese e la Nazione in senso laico e moderno. Magari avessimo la borghesia ‘predatrice’ di allora che fece strage delle precedenti classi dirigenti ammucchiate in discesa , magari avessimo le contraddizioni inesplose della modernità a portata di mano.
    Magari avessimo masse seriamente mobilitate.

    Oggi siamo in un oscuro limbo in una maledizione epocale che tutto ricompone e dove perfino i vagiti di una pallida resistenza ( la deriva sovranista ) sembrano ricomposti nello scenario ‘teatrale’ , in un copione scritto sempre e comunque dallo stesso Oscuro potere….

    L”implosione di cui parli deve al contrario essere accelerata, le linee di crisi non devono essere ricomposte ma dovrebbero essere portate alle estreme conseguenze.

    Ecco perché in questo particolare momento ci servirebbero gli Uomini del ‘Baltikum’ che fecero fuori W. Rathenau e non Salvini o la Meloni, ci servirebbero i Pisacane ed i Crocco e non i giullari come Grillo, ci servirebbe un un Lenin o un D’Annunzio e non una Le Pen.

    E Non perché credo all”Uomo provvidenziale, ma perché serve da evocare, da scatenare una dimensione tragica irreversibile che possa rigenerare Una Avanguardia Rivoluzionaria..
    Per questo serve un rito evocativo/sacrificale attivo dentro la Storia .

    La prima guerra mondiale in questo fu provvidenziale perché nella sua tragicità mise in marcia dei Titani , li lascio liberi di marciare per le strade e di riconquistare le capitali europee.

    Io non sono un contemplativo della decadenza ed è per questo che odio i congressucci “ambigui’ e depistanti della politichetta che punta a mantenere il suo piccolo apparato .

    La politica vera è quella che punta ad evocare ‘forze’ a metterle in movimento…
    Forze orignarie di vera Liberazione…

    E temo che non possano essere La Le Pen o i Salvini o la Meloni i maestri di cerimonia ma serva ben altro…

  26. Su questi punti mi arrovello. Lo scenario è degradante: vi assicuro che vivendo all’interno di un ambiente universitario la decadenza di qualsiasi cosa (colleghi, studenti, preparazione, obiettivi …) si tocca con mano, anzi direi che si respira nell’aria.
    Anche auspicare qualche rivolgimento catastrofale (che poi non avviene) non mi sembra una idea entusiasmante.
    Buona domenica a tutti.

  27. Gli studenti e gli Universitari da fine 700 al 1968 oltre a studiare cavalcavano le insurrezioni. Avevano il testosterone a mille e cercavano di scavalcare la generazione dei padri. Diciamo che nel comportamento antropologico maschile era quasi una regola ribellarsi al Padre per emanciparsi e farsi riconoscere come nuovi leader.
    Le generazioni universitarie di oggi purtroppo oltre ad essere deficitaria sul piano cognitivo ed educativo hanno pure perso ‘quel comportamento ribelle e scapestrato’di chi voleva nel bene e nel male cambiare il mondo.
    I loro totem sono Steve Jobs e Bil Gates e sognano di avere la start up vincente della prossima rivoluzione digitale. Sono generazioni di eonuchi spesso assediati privi di pulsioni . Per non parlare dei loro professori usciti proprio dal 68′ senza aver preso o tirato uno schiaffo. La chiamano postmodernita’ ma è la fuCina dei figli stupidi e deboli di Popper e di Bauman , prede di questa società liquida che la prima barbara tempesta spazzera’ via….

  28. Catilina molte delle cose che avrei voluto dire in risposta al tuo penultimo commento, le hai già scritte te, con quest’ultimo commento.
    Non ci sono più le condizioni affinchè si stabilisca niente di rivoluzionario.
    L’ europa oggi assomiglia tanto a quell’aristocrazia francese, vittima della borghesia predatrice di cui parli.
    E’ debole, inebetita, priva di radici spirituali, dedita esclusivamente alla mondanità e all’esteriorità. Il quarto stato ha fatto già il suo, dimostrando la sua pochezza nell’ ambizione di trovare il traguardo ,nell’acquisizione dei diritti del terzo(stato).
    Non lo so se ci sarà l’Uomo provvidenziale, forse credo più alla mono di Pochi Giusti, che avranno tenuto vivo un collegamento con quella che oggi viene definita “fantomatica” Tradizione, il dito di quella mano ci indicherà la strada da seguire, quando arriverà il momento.
    Detto questo, non vorrei portare la discussione su cose così astratte e tendenti alla ierofania, rispetto alla concretezza della politica nostrana di cui effettivamente tratta l’articolo in questione.

  29. Gli esponenti della destra attuale sono scofortanti,ma alla fine son sempre meglio di coloro che abbiamo visto in azione in questi quasi 4 anni di centrosinistra al potere.Comunque si voglia porre la questione,in un governo con dentro la Lega dubito fortemente che avremmo visto le folli politiche migratorie di questi anni ; così come la presenza di una Meloni,non avrebbe portato le leggi sulle unioni (in)civili.
    Berlusconi,Meloni,Larussa,Salvini,etc,sono soggetti politici per nulla entusiasmanti,ma rimangono il male minore rispetto a sinistri radical chic piddini e pentastellati”vaffanculisti” di estrema sinistra(che di tanto in tanto fingono di essere a destra per raggranellare qualche voto in più,vedi recenti dichiarazioni sull’immigrazione…).
    Se si ha contro Mordor,non credo si possa far troppo gli schizzinosi,lo si combatte appoggiando quello che ci si presenta come alternativa. Dite che sono facce della stessa medaglia? ok, ma almeno su certi temi(e quello sull’immigrazione è uno dei temi fondamentali dei nostri tempi) non porterebbero a certe sbracate viste in questi anni.
    Anche perchè di questo passo,tra qualche generazione, ammesso che(come dite) l’ordine si sovverta da sè,la rivoluzione se la faranno i discendenti dei migranti africani che accogliamo a centinaia di migliaia sulla nostra infelice terra(e che di questo passo diventeranno maggioranza etnica perlomeno tra le fasce di popolazione più giovani)…e dubito che sarà una rivoluzione che ci piacerebbe.
    Poi va bene tutto, Nietzsche,i frei korps,D’Annunzio ,etc,ma essere un po’ più pragmatici non ci farebbe male. Pur condividendo larga parte di ciò che hanno scritto Catilina o Stefano, sul “che fare?” adesso credo che Guido abbia ragione,vi sono troppe urgenze che devono essere affrontate(o almeno ci si deve provare,perchè sono consapevole anch’io che l’attuale legge elettorale favorirà altri inciuci Berlusconi-Renzi…).

  30. x Catilina: Per rimettere di nuovo in marcia gli Dei ci vuole un Avanguardia Rivoluzionaria, come ogni Rivoluzione si fa dall’alto per forza di cose, così per un’Avanguardia e parlo proprio in termini leninisti ci vuole un elite, e un elite può solo essere formata al’interno di un gruppo di “iniziati” in religiosa osservanza rivoluzionaria, perchè per evocare e veicolare certe forze nella storia è necessaria una capacità non comune ed una conoscenza della terza dimensione della storia, in quanto anche la politica è in fondo un applicazione “magica” come ben sai… Per questo credo che la tua visione sia assolutamente in linea con una visione tradizionale e ciclica della storia e della politica, o meta-politica se si preferisce… Per essere pragmatici invece, non vedo come sia possibile la creazione di un avanguardia in occidente o in Europa occidentale in questo momento, capisco il discorso di Wolf, Guido e va bene per certi versi avete ragione, ma non credo in fondo che l’immigrazione o relativi problemi siano ormai questione di destra e sinistra, o di quello she si dice o no in televisione, anche Trump sembrava una “rivoluzione contro i poteri forti” ed invece sta facendo rimpiangere l’abbronzato tranne che per la retorica melliflua e falsa di quest’ultimo ovviamente… Certo anch’io se dovessi scegliere fra Le Pen e Hollande sceglierei la prim, fra Matteo Salvini e Matteo Renzi sceglierei il primo, ma questa non è una scelta, è come avere puntata una pistola alla tempia… Il problema allora è prendere in mano noi quella pistola, e per far questo bisogna agire su più piani ed a livelli superiori, come avviene in Russia con Putin, in Iran con il governo degli Ayatollah, in Libano con Hezbollah, l’azione per essere ben guidata deve esser sempre consacrata, quando si formerà un elite di questo tipo allora avremo una speranza di poter condurre il gioco in Europa per una possibile Rivoluzione, altrimenti la nostra unica speranza sarà di pregare di essere conquistati con la forza dall’Oriente in marcia… Sono tre le nostre possibilità: o un raddrizzamento che venga da noi stessi grazie ad un elite o ordine rivoluzionario che agisce nell’ombra, e questa per ora è la più improbabile delle ipotesi, o essere conquistati col nostro consenso e collaborazione, ma questo implica comunque la presenza di un elite capace di guidare un processo del genere dall’interno comunque, e questa potrebbe essere una possibilità, oppure infine essere conquistati con la forza, e mi dispiace dirlo ma per ora questa mi sembra l’ipotesi più probabile… Se non avverrà niente del genere, significa che meriteremo di scomparire e con noi tutta la sozzura della modernità femminea…

  31. p.s. Ormai è scritto che il futuro politico imminente sarà messo nelle mani dei pentastellati, che in realtà non sono un partito di sinistra ma assolutamente di centro, Casaleggio aveva programmato tutto per bene, e le relazioni ed appoggi ad alti livelli che ha il movimento e che fin dall’inizio ha avuto ne sono una prova evidente… Metteranno tutto nelle loro mani, loro che sono la giusta sintesi fra le istanze radical e solidariste della sinistra e il populismo accattone della destra… e allora rimpiangeremo Renzusconi…

  32. Stefano. Ma che dici? I pentastellati stanno a sinistra del PD! Sono immondi comunistoidi….

  33. Intanto il castrista-populista Maduro massacra il suo popolo nell’impunità e silenzio del mondo!

  34. E addirittura avevo conoscenti di destra che sostenevano Chavez e bolivariani vari… solo perché a parole antimperialisti… Razza di ladri ed assassini comunisti!

  35. I comportamenti ribelli dei giovani oggi sono rivolti contro se stessi: a questo è servito diffondere la droga, a tramutare l’istinto di ribellione in servaggio a una sostanza. Non è che tutti gli studenti siano così incolti e smidollati, ma il sistema attuale dei crediti, fortemente voluto da De Mauro e Berlinguer (notare l’area politica) serve proprio a premiare i mediocri e umiliare i migliori. Un frutto marcio del dommilanismo unito all’asservimento della formazione a tecnologia e finanza.
    Il controllo dell’istruzione è uno snodo fondamentale nell’implementazione dei processi totalitari.

  36. Felice per me i 5stelle sono il corrispettivo di MAcron in Francia… Su certi temi è vero sono a sinistra del Pd, ma su altri sono a destra del PD, in realtà sono un partito centrista, senza connotazione appositamente per raccogliere consensi da entrambe le parti, esattamente come Macron, e guidati dalla finanza per occupare il posto dei vecchi partiti tradizionali in funzione anche anti-populista nonche conservatrice… Andate a vedere chi c’è dietro i 5stelle, chi era veramente Casaleggio, sono una creazione di Washington e dei circoli della finanza più mondialista esattamente come Macron in Francia… A Proposito avete sentito cosa ha detto Fillon? Che lui voterà Macron, ovvero il fronte repubblicano anti-populista si è già creato, e il centro-destra come al solito si schiera con le sinistre perla vittoria del centrista MAcron… Cosa pensate che faranno in Italia Berlusconi e co? e la sinistra che perderà? sarà lo stesso fronte a delinearsi, solo che qui al posto di MAcron ci saranno i 5stelle… nomi diversi per gli stessi meccanismi e giochetti, tutti interpretano la loro parte, a destra e a sinistra, populisti ed anti-populisti, europeisti ed anti-europeisti, per l’autoconservazione di questo schifo di democrazia…

  37. Non per nulla quell’indegno, infame argentino massone, tanto caro a “La Repubblica” scalfariana, ha fatto oggi l’elogio del comunistoide don Milani!

  38. E che ne dite dell’inutile, prevista, effimera affermazione di Marine Le Pen? Valeva la pena abiurare tanto? Non aveva forse ragione suo padre?

  39. Caspita…Vedo che la discussione su Giorgia si e’estesa molto,e come al solito e’sfociata in sofismi di fantapolitica autoindulgente.Fondamentalmente pretestuosa con la mira di saltare completamente la realta’del quotidiano.. Catilina dici sempre le solite fantasticherie,un po’di coerenza!! Nessuno ti chiede di sostenere la Meloni…Anzi e’molto meglio di non farlo..Io continuo nutrirmi principalmente di realta’,e visto che nonostante tutto mi sei simpatico,vorrei farti entrare nel mondo del reale.E’bello avere i piedi perterra credimi..Non essere titubante nessuno attentera’alla tua “purezza spartana”..Ecco la gente normale si chiede degli atti BARBARICI DEI 60 ARABI MAGREBINI,sul treno ventimiglia torino.Si chiede pure, come e’possibile che il criminale pluri omicida e’ancora uccel di bosco nonostante l’enorme spiegamento di forze..Ecco questi sono fatti reali a cui credo in molti vorrebbero sapere la tua opinione in merito.. ti ringrazio moltisssimo.

  40. La linea da sposare secondo me è quella di Wolf. Votare il meno peggio (in fondo si tratta di spendere 5 minuti della propria vita per mettere una x su un foglio) senza aspettarsi nulla da questo sistema democratico stritola-popoli.
    Negli altri minuti della propria vita, chi può, inizi a pensare a serie alternative. Ne abbiamo bisogno.

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