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L’elenco semiserio dei candidati ‘identitari’ proposti dai partiti per il Quirinale…

Pubblicato il 20 aprile 2013 da Federico Callegaro
Categorie : Scritti

RomaPalazzoQuirinaleLa scelta di un Napolitano-bis risponde a quella richiesta di cambiamento emersa con tanta forza dalle urne. Nonostante i nomi di esponenti politici ben più anziani e saggi fossero presenti tra i votabili, il Parlamento sembra aver optato per la scommessa rischiosa che una ventata di novità rappresenta. Ma la facilità di una decisione largamente condivisa come questa non deve trarre in inganno. I candidati ideali dei vari partiti erano molti e tutti hanno trovato il loro ipotetico spazio nelle riunioni segrete che si sono susseguite in nottata:

Pd: tutte le 12 correnti voteranno Napolitano ma in disaccordo tra loro. Dopo un primo turno di schede bianche, quindi, faranno pesare la loro contrarietà sul nome comune modificando casualmente consonanti e vocali a seconda del gruppo di riferimento. Bersaniani “Napoletano”, D’alemiani “Napoliteno”, Renziani “forza Napoli”, Giovani Turchi “Juve merda”.

Pdl: voto compatto per Bersani Presidente. Da un lato perché non potrebbero chiedere autolesionisti migliori, dall’altro per coglionarlo.

M5s: il Diavolo è apparso in sogno a Casaleggio e gli ha confidato che il candidato migliore per il movimento sarebbe Enrico Papi. Gli eletti si sono riuniti e dopo aver vagliato la proposta del demonio con la lettura delle ossa di pollo e aver appurato che la pagina Facebook del presentatore avesse più “mi piace” di Rodotà, hanno ritenuto sensato un cambio di rotta.

Lega Nord: persi in manie competitive con il M5s, colpevole di avere loro rubato voti, effettuano una candidatura sulla falsa riga della Gabanelli candidando il Gabibbo o in alternativa lo scemo sulla bici che dice sempre “a bombazza!”.

Sel: Vendola dice no ai soliti nomi e propone di votare “i concetti”. I loro candidati sono “il tempo”, “la tolleranza” e “femminicidio”.

Fratelli d’Italia: dopo la candidatura di “ultimo” saltano fuori altri nomi come “i nostri maro'” e il capitano De Falco.

Scelta Civica: candidano il Diavolo. Ha il pro di essere un personaggio biblico conosciuto in area cattolica e a giudicare dallo scherzetto tirato a Casaleggio è già sceso attivamente in campo.

@fedecallas

Di Federico Callegaro

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