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Il caso. La telenovela dei crediti formativi per gli ingegneri

Pubblicato il 16 marzo 2015 da Michele Fronterrè
Categorie : Cronache

crediti formativiContinua la telenovela dei crediti formativi per i professionisti ingegneri. Per chi non sapesse nulla dell’argomento, per la verità assai poco interessante come ciò che ruota all’intera corporazione, un breve riepilogo. Da quest’anno, con perfetta coerenza con l’epoca renziana della gassosa modernità tutta balle e bolle d’aria, a ciascun professionista è assegnato un credito formativo (di partenza).Ogni professionista ogni anno deve dimostrare attraverso una gassosissima procedura online di autocertificazione di avere seguito corsi di formazione o attività a carattere formativo.Chi autocertifica bene conserva il credito formativo. Chi non autocertifica bene, a lungo andare, chi non dimostra di aver seguito corsi di formazione, magari quelli organizzati dall’ordine stesso, ogni anno perde parte del proprio monte premi iniziale,fino a perdere la sua stessa qualifica. Ecco. Roba per intelletti alla Candido.

La riforma è talmente straordinaria da non riuscire però a entrare in esercizio. Siamo alla terza proroga del termine ultimo per l’invio del modulo di autocertificazione delle attività dell’anno 2014. Prima l’8 Gennaio, poi il 28 Febbraio, ora il 20 Marzo.E in Italia, si sa, quando una cosa subisce tre proroghe, praticamente non si fa più.

@barbadilloit

Di Michele Fronterrè

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