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La polemica. Il pudore (a scoppio ritardato) di Angela Bruno via breve per la notorietà in tv

Pubblicato il 1 marzo 2013 da Diletta Maioli
Categorie : Scritti

angela brunoPremessa d’obbligo: non mi piacciono le battute da caserma. Parto da qui per parlare di Angela Bruno, l’offesa a scoppio ritardato da Silvio Berlusconi. La battuta (“lei viene?”), sciocca, volgarotta, evitabile era, comunque, una battuta. Lui è così, lo conosciamo; per la boutade al momento giusto, si farebbe tagliare una mano! Aggiungo che, vista l’età, dovrebbe imparare a contenersi, ma tant’è!

La signora in questione ha sentito l’offesa solo a molti giorni di distanza e da quel dì ce la dobbiamo sorbire! Prima il passaggio a Piazza Pulita, dove disse che la figlia di 13 anni piangeva da giorni per questa cosa. (Beh, se mia figlia, a 13 anni, riuscisse a capire un tale doppio senso, da madre mi preoccuperei) Poi, da Santoro. E qui, un fiume in piena. Chiede le scuse per tutte le donne italiane: no, le chieda solo per lei, semmai! (E comunque, qualcuno da cui esigere delle scuse c’è: la sua estetista! Ma che sopracciglia le ha fatto?!?) Perché, io e la Bruno, stiamo su pianeti diversi! Io so distinguere quando un uomo vuole davvero offendermi o quando vuol solo fare il buzzurro! E se penso mi stia offendendo, so anche come reagire! Non sto al gioco, non rido come un’oca giuliva!

Da donna, io non sopporto queste donne! Pronte a sfruttare qualunque cosa per il loro quarto d’ora di notorietà. Ecco, la Bruno avrebbe sforato, adesso basta! Leggesse meno Concite e Natalie (anche se dubito molto che sappia chi siano, tanto meno che le legga! E questa sì, che è tutta salute!) e si rilassasse! Oddio, si fosse svegliata prima, magari, un seggio in Parlamento, lo trovavano anche a lei! Visti certi esemplari di donne pronte ad entrare o rientrare! La Bruno ci sta provando a modo suo, come quelle giovani, candide ragazze che entravano ad Arcore bardate chissà come e poi te le ritrovavi in tribunale con la camicetta con le ruches, il golfino da studentella e gli occhialoni da nerd! E la coda di cavallo, che fa tanto signorina per bene! E, magari, a 17 anni stavano con l’imprenditore di 60 che, sicuramente, le portava a guardar le stelle! Vabbè, signora Bruno che dice? La finiamo qui? O l’aspettiamo dalla Gruber? Perché, come direbbe qualcuno, lei, in tv, viene molto…

Di Diletta Maioli

2 risposte a La polemica. Il pudore (a scoppio ritardato) di Angela Bruno via breve per la notorietà in tv

  1. …..e’ un mondo strano questo….(sopratutto in Italia). L’offesa e l’umiliazione per la vittima, diventa subita un’ottima possibilita’ di “business”. E NOn si aspetta a buttarsi dentro a capolino, se la possibilita’ di notorieta’ viene di pari passo.
    Siamo il Paese in cui un giullare si fa passare per “grande esperto di letteratura” o profondo conoscitore di Ordianamenti giuridici della Nazione a milioni d’euro l’ora.
    Paga Pantaleone poi il furbone se la ride sotto i baffi pensando quanto siamo tutti degli idioti ed anche po’ gonzi, oltre che creduloni….

  2. ORMAI NON SFIORIAMO PIU’ IL RIDICOLO MA SIAMO IN UNA SOCIETA’ CHE PER CERTE PERSONE PRECISE E’ DIVENTATA ASSOLUTAMENTE INVIVIBILE. PRESIDENTE BERLUSCONI PER CORTESIA MI PUO’ SPIEGARE COSA LA TIENE ANCORA IN ITALIA?…VENDA O REGALI O CEDA AI FIGLI TUTTO CIO’ CHE HA E MANDI L’ITALIA AFFANCULO…IN QUALUNQUE ALTRO STATO DEL MONDO VOI SARESTE UNA SPECIE DI EROE DELL’ECONOMIA CHE DAL NULLA HA CREATO UN’IMPERO ECONOMICO…IN ITALIA VI METTONO IL BAVAGLIO+ILCONTASCORREGGIE+ILCONTASPAMPINAMENTI+ILCONTAFOTTUTE+ILCONTATUTTOCIO’CHEVOIDITEEFATE……IL NOSTRO ORMAI E’ UN PAESE ALLO SBANDO IN MANO AI PETTINATORI DI BAMBOLE ED IN MANO A CHI SI NASCONDE DIETRO LO SCHERMO DI UN COMPIUTER

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