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Il caso. Grillo divide la sinistra radicale: Bifo pro M5S polemizza con il collettivo Wu Ming

Pubblicato il 1 marzo 2013 da Michele De Feudis
Categorie : Politica

bifoLa polemica nell’estrema sinistra è ad alzo zero. Franco Berardi detto Bifo, leader storico dei movimenti bolognesi, ha dichiarato pubblicamente il proprio sostegno al movimento di Beppe Grillo, per “dire no alle banche che vogliono far pagare il proprio debito ai cittadini europei”. La posizione di Bifo è stata considerata “scabrosa” da altri soggetti politico-culturali dell’arcipelago della sinistra radicale: il collettivo di scrittura Wu Ming, infatti, ha salvato solo la buona fede dei militanti grilli, non i guru Grillo e Casaleggio.

 

In rete, però, il dibattito è diventato rovente e sono volati gli stracci. Qualcuno, riporta Repubblica Bologna, ha definito Bifo “rivoluzionario fallito e bollito”, mentre l’ex capo dell’Autonomia bolognese ha replicato piccato contro i Wu Ming: “Fate movimento invece di lamentarvi perché qualcun altro lo fa al posto vostro, magari in maniera un po’  più rozza di come piacerebbe ai raffinati intellettuali”. Bifo ha poi puntualizzato il proprio dissenso verso gli scrittori di estrema sinistra sulla Stampa: “Sono talmente intelligenti e preparati da avere le loro ragioni, e sul populismo della rete dicono cose sensate, ma questo diventa irrilevante rispetto al problema centrale, che non è salvare i feticci passati, ma impedire alla dittatura finanziaria di dominare la società europea”.

Come anche Antonio Polito ha costatato sul Corriere della Sera, a sorprendere e a creare disorientamento nella sinistra radicale è la matrice anticapitalista o critica del capitalismo del Movimento 5 Stelle, che ha di fatto dato una consistenza numerica e strutturale (non si sa bene quanto consapevolmente) alle istanze della cultura della decrescita, critica della finanziarizzazione dello spazio pubblico. Insomma l’antiliberismo in politica non passa da sinistra (e nemmeno da destra): è questo il responso delle urne.

In Francia, infine, era stato provato un esperimento simile, ma il partito della decrescita, pur dichiarando di ispirarsi alle tesi di Serge Latouche, ha rimediato percentuali da prefisso telefonico.

Di Michele De Feudis

2 risposte a Il caso. Grillo divide la sinistra radicale: Bifo pro M5S polemizza con il collettivo Wu Ming

  1. A leggere gli elaborati di Wu Ming non si capisce mai dove finisca la malafede e inizi l’idiozia. Entrambe peraltro, malafede e idiozia, ben remunerate dalla Einaudi del gruppo Mondadori. Cioè dal mostro Berlusconi.

  2. Il m5s ha saputo captare il diffuso malcontento del paese; ora sta dicendo con chiarezza che NON appoggerà nessuna coalizione ma sarà disponibile a votare le leggi che collimano con il programma presentato e pubblicato in rete. Che significa ciò? Che il 5s é favorevole ad un governo di grande coalizione che faccia finalmente quelle riforme strutturali di cui il paese ha bisogno. Il ruolo del 5s sarà quello di “giudice popolare” .
    Questo voto così tanto disprezzato, é , a mio avviso, il migliore risultato ottenuto per fare, con unità, le riforme.

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