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L’intervista. Alfio Krancic (MS FT): “Disegnare vignette sui tecnici? Ci vorrebbe un geometra…”

Pubblicato il 20 febbraio 2013 da Michele De Feudis
Categorie : Le interviste Scritti

fiamma krancicAlfio Krancic, vignettista de Il Giornale, è candidato nelle liste del Movimento Sociale Fiamma Tricolore per le prossime elezioni politiche, motivato dalla voglia di impegnarsi per “rappresentare il cane da guardia degli interessi nazionali”. E da satiro di professione, rivela a Barbadillo la difficoltà di ritrarre nelle vignette gli esponenti del fu governo tecnico, per i quali “ci vorrebbe la matita di un geometra…”.

E’ insolito vedere un vignettista candidato alle politiche. Come spiega questa scelta?

Sono un osservatore esterno (atipico) della politica. Non mi dispiacerebbe vedere questo mondo così chiaccherato ma ambitissimo, dall’interno.

Dalle sue vignette emerge il ritratto di un osservatore caustico della politica italiana. Come fotografa la situazione del paese?

La vedo male. Non mi pare che ci siano forze o uomini in grado di riprendere il timone e raddrizzare la barca. Ci vorrebbero risposte forti, e qui nessuno ha il coraggio di esporsi più di tanto.

Che contributo vuole dare alla campagna elettorale con la Fiamma?

Il mio vuole essere un contributo di idee e di proposte. Intanto indico come “madre di tutti i mali” la Globalizzazione e propongo soluzioni. Qualche esempio? ricominciare ad usare lo strumento protezionistico: dazi, barriere etc. Per risparmiare? Rinegoziazione delle spese che noi paghiamo per il mantenimento delle basi Nato sul nostro territorio; rientro delle truppe italiane dalle missioni “umanitarie” all’estero…

Il suo programma?

C’è quello del MSI FT. Quello mio personale? Fare il “cane da guardia” degli interessi dei cittadini che mi voteranno e della Nazione.

Sulla scheda ci saranno tanti simboli con assonanze con tradizione missina: la Fiamma, Forza Nuova, Casapound, Fratelli d’Italia, la Destra e il Pdl (dove saranno eletti una decina di ex An). Come spiega questa frammentazione?

La diaspora e la dispersione delle varie tribù della destra italiana ha cause endemiche ed ideologiche. Durante la contrapposizione dei blocchi est-ovest, il contenitore MSI è riuscito a tenere unite le varie anime; ma dopo non aveva più senso voler coniugare per forza Popper ed Evola. Dispiace solo che FN e Casa Pound non si siano alleate con il MSI Ft. Le altre formazioni sono solo riproposizioni della vecchia e fallita AN.

Ritiene necessaria una ri-aggregazione di queste schegge in un soggetto politico unitario?

Vedrei bene una “lega” composta da Casa Pound, FN e il MSI Ft. Ci vorrebbe una Costituente dei movimenti identitari, dove poter dibattere e trovare delle sintesi comuni.

L’avversario politico piu’ facile da disegnare in una vignetta e quello piu’ difficile?
Bersani, Riccardi, Monti, Fini sono bersagli facili; difficili? soprattutto i nuovi. I tecnici in generale. Per disegnarli ci vorrebbe un geometra, non un vignettista.

Di Michele De Feudis

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