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Calcio. Lega Pro a rischio farsa: si gioca (quasi) ogni due ore per tre giorni

Pubblicato il 14 agosto 2014 da gv
Categorie : Sport/identità/passioni

fantozzi palloneIl trucco c’era, eccome. Dopo aver letto della Lega Pro dei campanili, dei tre gironi affascinanti compilati dai capoccia del Pallone, c’era chi c’ha creduto che in fondo anche i burocrati potessero avere un cuore e un cervello. Invece, il trucco c’era. E che trucco: la fu Serie C sarà un omogeneizzato, altro che spezzatino come eufemisticamente qualcuno si azzarda a chiamarla. Ci saranno partite spalmate ad ogni ora del giorno e della notte, a partire dal pomeriggio del venerdì e fino alla serata del lunedì successivo. Ma niente paura, perché saranno trasmesse in streaming dal canale “ufficiale” della Lega Pro. Eccolo il trucco.

Si comincia il venerdì, alle 19 e 30 ci sarà la prima partita della giornata che verrà seguita, alle 20 e 45, dalla seconda gara. Il sabato, alle 14 e 30, si disputeranno tre incontri. Altri tre inizieranno alle 15, poi alle 16, alle 17 mentre, dalle 19 e 30, partiranno due partite. Domenica mattina, ore 11 prima partita della Lega Pro, due saranno giocate a partire dalle 12 e 30, solo quattro cominceranno all’orario canonico delle 14 e 30 mentre tre scontri inizieranno alle 16 e alle 18. Lunedì posticipo alle 20 e 45.

Roba da matti.

Già, perché nel frattempo – nonostante la compilazione dei calendari sia già avvenuta – ancora non si conosce la scansione delle partite a seconda degli orari, cervellotici diciamolo pure, imposti dai vertici della Lega Pro. Chi vorrà farsi l’abbonamento ma ha la “sfortuna” di non aver a disposizione sette giorni su sette anche perché magari dovrebbe andare a lavorare per pagare proprio il biglietto della partita, non può ancora muoversi.

E dato che qualcuno tirerà fuori il solito e scocciante paragone con i campionati stranieri, ricordiamogli che in Inghilterra, la terza serie gioca in contemporanea con la loro Serie B, ogni sabato alle ore 15. Un solo anticipo, a pranzo. Chissà, magari ci diranno – in questo caso – che il “modello inglese” non è il Verbo da seguire ciecamente…

@barbadilloit

Di gv

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