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Premier. Man Utd: il “prof” Van Gaal strega Giggs e impartisce “ripetizioni” a Rooney & c.

Pubblicato il 25 luglio 2014 da giva
Categorie : Sport/identità/passioni

Brazil Soccer WCup Netherlands ArgentinaLouis Van Gaal ha già conquistato tutti. E’ sicuramente ancora troppo presto per dire se lui sarà davvero l’uomo che la Provvidenza pallonara ha scelto per vendicare l’ultima (disastrosa) stagione del Manchester United. L’olandesone però ha già iniziato a lasciare il segno. Chiedetelo a tutti, amici e nemici. Dopo il sette a zero rifilato al Los Angeles Galaxy (che, ad onor del vero, non è esattamente il Real Madrid…) tutta l’Inghilterra risuona delle lodi amiche e dei rosicamenti avversari.

I tifosi delle squadre rivali dello United già lo chiamano Potato Head, testa di patata. Certo un Adone non è, il signor Van Gaal. E godono del fatto che lo juventino Vidal avrebbe addirittura “snobbato” la corte dei Red Devils. Ovviamente si tratta di una ricostruzione da Bar Sport e il cileno non s’è mai sognato di chiudere la porta in faccia al Manchester. Ma il calcio vive di chiacchiere, sfottò, versioni parziali e racconti di parte. A tutte le latitudini, anche nell’algido reame di sua maestà britannica.

I sostenitori dello United, invece, cominciano a crederci. Van Gaal è l’uomo giusto per  ricostruire tutto. Ha trovato un ambiente deluso e uno spogliatoio demotivato. Un santone come lui sarà l’unico in grado di rianimare lo Utd plasmando le macerie lasciate dallo sfigatissimo Moyes. E’ un condottiero di polso, galvanizzato dalla bellissima figura che la ‘sua’ Olanda ha riportato al Mondiale brasiliano. La prima cosa che ha deciso di fare è stata quella di impartire un corso di recupero sui fondamentali del calcio. S’è preso Rooney e gli ha rinfrescato le nozioni su come si calcia un penalty. Le ripetizioni hanno funzionato.

 

 

 

Louis van Gaal ha conquistato già Ryan Giggs che ha riferito ai media inglesi che: “La sua voglia di vincere è contagiosa”. Giggs – inizialmente dato come rivale dell’olandese per la corsa al dopo Moyes – è diventato subito il secondo dell’ex ct degli Oranje. “Van Gaal non me l’ha chiesto di fargli da secondo, me l’ha imposto”. Anche Josè Mourinho – che di solito non è generoso nei confronti dei tecnici rivali – gli ha dato il benvenuto in Premier. Non s’è dimenticato di essere stato suo allievo…

Di giva

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