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Premier. Il Chelsea punta sui giovani: ecco i ragazzini terribili di Mou

Pubblicato il 25 luglio 2014 da Giovanni Vasso
Categorie : Sport/identità/passioni

jose-mourinhoJosè Mourinho punta sulla sottile linea…verde. E dà lezioni di calcio e investimento alla scintillante Premier League. Il tecnico portoghese del Chelsea chiude il mercato in entrata e punta fortissimo sul vivaio Blue: “Non vogliamo una rosa che sia composta solo da “prodotti finiti” – ha detto in un’intervista rilasciata rilasciata al tabloid inglese Sport Magazine -, ma vogliamo portare in prima squadra tre, quattro, cinque elementi provenienti dalla Primavera per svilupparne le potenzialità”.

Ad averceli, i ragazzi terribili dell’under 21 del Chelsea. Risolverebbero i problemi di moltissime squadre di mezza Europa. Mourinho sarebbe pronto a concedere l’occasione della vita a una mezza dozzina di ragazzetti uno più promettente dell’altro. A cominciare dal trequartista Jeremie Boga che, finora, è la vera rivelazione del pre-campionato del Chelsea. Con una sua prodezza (progressione da campione fin dalla sua trequarti, scambio con un compagno e botta in porta),  il centrocampista offensivo made in Stamford Bridge ha evitato a Mou l’onta del pareggio contro i mediocri austriaci dell’Rz Pelletz. Boga solo diciassette anni, viene dalla Francia e punta a conquistare una maglia da titolare. Insieme a lui spera nel grande salto anche Patrick Bamford, attaccante che compirà 21 anni a settembre e che ha trascorso l’ultima stagione al glorioso Derby County, in prestito. Con la maglia degli Arieti, ha giocato 21 partite e segnato otto gol.

Un altro diciassettenne che spera di convincere Mou è Isaiah Jay Brown, meglio noto come Izzy. Centrocampista con spiccate doti offensive formatosi nel Wba, è arrivato allo Stamford Bridge l’anno scorso e di lui dicono che ha fatto faville nella cantera Blue. Ha buone possibilità di entrare in prima squadra anche Kurt Zouma. Difensore, vent’anni compiuti da poco, francese nato da genitori centrafricani. Una colonna d’ebano da un metro e novantuno centimetri che arriva preceduto dalla fama sinistra di killer della difesa. Goubert se lo ricorda ancora, dato che con un sol tackle, Zouma riuscì a spezzargli tibia e perone.  E’ arrivato quest’estate dal Saint Etienne, nobile decaduta del calcio transalpino in cui militò un giovanissimo Michel Platini, ed ha già vinto i Mondiali under 20, disputatisi l’anno scorso in Turchia.

@barbadilloit

Di Giovanni Vasso

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