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Italia in (s)vendita. Su Fassi gelateria storica dei romani batte bandiera coreana

Pubblicato il 9 luglio 2014 da Martina Bernardini
Categorie : Cronache

fassiDa quel 1953, anno di Vacanze Romane ad oggi, 2014, è passato molto tempo. E nemmeno Fassi, la storica gelateria dei romani, è più la stessa. In quel 1953, il Palazzo del Freddo del quartiere Esquilino appariva nella pellicola che, con Gregory Peck, rese famosa Audrey Hepburn. Oggi, quello stesso Palazzo del Freddo diventa coreano. Sì, perché come ha annunciato la Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, la società coreana Haitai Confectionery and Foods Co. ha acquisito una partecipazione pari al 100% del capitale di Palazzo del Freddo Giovanni Fassi.

Fassi, che per i romani era il gelato per antonomasia, a Roma dal 1880, era anche uno dei pochi esercizi commerciali rimasti nelle mani di italiani nella zona di piazza Vittorio. E il marchio che sembrava aver resistito alla crisi che ha portato molte storiche aziende alla chiusura, o alla svendita del Made in Italy in mani estranee, ora è coreano. Al 100%.

La Gianni Origoni ha operato con un gruppo di lavoro guidato dal socio Mauro Sambati, coadiuvato dagli associate Andrea Dardano e Kim Soo Youn. Palazzo del Freddo e la famiglia Fassi sono stati assistiti da Pavia e Ansaldo con un team composto dai partner Mario di Giulio e Caterina Luciani, coadiuvati dall’associate Pierluigi Feliciani.

Haitai Confectionery and Foods Co. ha infine reso noto che attraverso tale acquisizione – la quale sarà perfezionata, con ogni probabilità, nei prossimi due/tre mesi – intende estendere la propria attività anche al di fuori del territorio coreano, dove già rappresenta, con il marchio “Palazzo del Freddo”, già attivo nel mercato della produzione di gelato.

@barbadilloit

Di Martina Bernardini

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