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Teatro/Roma. Il cartellone della prossima stagione della sala Umberto

Pubblicato il 26 giugno 2014 da Marina Simeone
Categorie : Cultura

Campagna A4.epsAlla sala Umberto Alessandro Longobardi ha dato il via alla stagione teatrale 2014/2015. Una nota di rammarico ha espresso Longobardi prima della presentazione degli artisti: rammarico per l’abbandono degli enti locali e l’indifferenza del MIBAC, per l’assenteismo delle sponsorizzazioni e l’inutilità della presenza di bandi pubblici in favore del teatro.

Gli unici a dover essere ringraziati secondo Longobardi sono invece gli abbonati e gli spettatori paganti, a cui oggi la sala Umberto deve la sua miracolosa esistenza. Lo Stato ha abbandonato il teatro così come tutti i fruitori della cultura. Ma la sala Umberto non si arrende e presenta un cartellone colmo di artisti di fama consolidata accanto a volti meno noti. Dopo il teatro di impegno civile per l’anno 2014/2015 la sala Umberto ha prospettato un tipo di teatro più leggero, perché la crisi e i numerosi drammi sociali patiti dal singolo necessitano di una spensieratezza e di un sano divertimento che il teatro può fornire.

La stagione avrà inizio da settembre 2014 con “ Strimpelli e Vinile” scritto e diretto da Attilio Fontana ed Emiliano Reggente. Sempre a settembre di Patrick Rossi Gastaldi “Vanya e Sonia e Masha e Spike”. Ad ottobre Pino Insegno e Roberto Ciufoli batteranno il palcoscenico con un viaggio nel varietà “Ecco noi per esempio”, pezzi inediti accanto al meglio del loro repertorio. Corrado Tedeschi ed Ettore Bassi saranno protagonisti di un giallo per teatro, ricco di colpi di scena e momenti avvincenti, con “ Trappola mortale”. Tornerà anche un classico del teatro interpretato da Giuliana De Sio “ Notturno di donna con ospiti”, regia di Enrico Maria Lamanna, un viaggio nel quotidiano contaminato dal thriller.

A dicembre Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti si cimenteranno ne “ Il Prestito”, regia di Giampiero Solari; un susseguirsi di risate e colpi di scena sul tema della crisi mondiale o meglio della paura della crisi. Enrico Guarneri sarà il protagonista di“Gatta ci cova” regia di Antonello Capodici, una rilettura della ormai proverbiale vicenda dell’ingenuo Patron Isidoro e della sua sorellastra Antonia. Ritornano a grande richiesta Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, regia di Claudio Boccaccini, con “ I Suoceri Albanesi”; una famiglia borghese che vede crollare le certezze su cui si è costituita. Dario Ballantini a gennaio renderà omaggio all’amico e cantautore Lucio Dalla, reinterpretando una parte scelta della sua ampia produzione artistica in “Da Balla a Dalla” , storia di un’ imitazione vissuta. “ Forbici e Follia”vedrà sulle scene il ritorno alla sala Umberto di Michela Andreozzi e Roberto Ciufolicon Max Pisu e Nino Formicola, regia di Marco Rampoldi. Max Paiella con la band The Rabbits si preparano ad arrivare con il “ Il Tonto di Montecristo” , regia di Francesco Brandi per insegnare al cittadino onesto la via della sopravvivenza in una complicata società trasformista.

Alessandro Siani curerà la regia dello spettacolo“Benvenuti in casa Esposito” con Paolo Caiazzo, la storia di un improbabile delinquente ossessionato dal ricordo del padre. Sergio Assisi e Bianca Guaccero ospiti da Dio per lo spettacolo “Oggi sto da Dio”, regia di Mauro Mandolini. Chiuderanno la stagione Emilio Solfrizzi con “ Sarto per Signora”, regia di Valerio Binasco e i simpaticissimi Marco Columbro e Gaia De Laurentis con “ Alla stessa ora il prossimo anno”, regia di Giovanni de Feudis. Columbro e De Laurentis sono alla loro prima esperienza alla sala Umberto ma si dicono già entusiasti per l’accoglienza calorosa. A maggio Nicola Pistoia e Paolo Triestino interpreti di“Scacco Pazzo” scritto e diretto da Vittorio Franceschi.

Inediti accanto a una drammaturgia straniera multi premiata, ma anche classici della nostra comicità italiana terranno gli spettatori occupati per l’anno 2014/2015. Si è scelto volutamente di dare al “testo” l’importanza maggiore e nonostante ciò si è riusciti ad associare la professionalità di artisti noti ai critici e frequentatori del teatro, con questo la sala Umberto vuole ribadire e riconfermare il suo essere garanzia di riflessione, divertimento e soprattutto qualità.

@barbadilloit

Di Marina Simeone

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