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La polemica (di M.Veneziani). Al tempo del grillismo la destra torni la “terza via”

Pubblicato il 12 maggio 2014 da Marcello Veneziani
Categorie : Politica

Beppe Grillo Holds Final Rally Before Election In RomeA Torino al Salone del Libro oggi si parlerà di anime della destra, ma sarà bene chiarirci e dire la verità. Ci è piaciuto dirci di destra per amor di trasgressione e per ribellarci al suo contrario dominante, la sinistra e il suo irrealismo dispotico. Ma è stata una camicia di forza. Ha costretto a stare sotto lo stesso tetto gente, impulsi e motivazioni che erano agli antipodi. Per dirla in breve, c’è chi si ritiene di destra nel nome della libertà e dell’individuo e c’è chi, come me, si definisce di destra in nome della tradizione e della comunità. C’è chi si reputa di destra perché è a favore del mercato, e chi, come me, si ritiene di destra perché pensa che la vita non possa ridursi a mercato. Non vado oltre, su religione, Stato e America, non stabilisco graduatorie e nemmeno distinzioni tra vere e false destre (che sono più di due).

Per anni sono bastate le comuni allergie a unirsi e a sentirsi maggioranza nel Paese. Non ci fu sintesi, ma rimozione. E una cosa in effetti ha unito le destre eterogenee: il richiamo al popolo sovrano e a un leader contro le oligarchie. Ora il popolo sovrano va per altre vie e per altri leader, la destra torna a essere terza via. Si può puntare sulla sovranità popolare se la sua traduzione simultanea è il grillismo? Cos’ha da spartire la destra coi grillini, oltre il disgusto per il presente? A chi è di destra e non ha temuto di dirsi populista, tocca ora rivedere il bagaglio, la strategia e il frasario. Non consola, ma una cosa simile succede pure a sinistra e altrove. (da Il Giornale)

@barbadilloit

Di Marcello Veneziani

4 risposte a La polemica (di M.Veneziani). Al tempo del grillismo la destra torni la “terza via”

  1. Ma cosa e’ una polemica contro Grillo o peggio uno spot elettorale per i fardelli d’ Italia ? Che il grillismo sia una palude postideologica non c’e’ il minimo dubbio. Ma dire che la destra e’ anche ‘ la negazione della destra’ mi sembra intellettualese …
    La classe dirigente deglimultimi 20 anni e’ anche figlia dell ‘ italia settimanale ‘ …. La terza via non esiste, e per chi ha scritto ‘ Il processo all’ occidente ‘ a fine anni 80 dovrebbe essere lampante.
    Nessuna Terza via , la guerra alla liberal democrazia comprese le variabili di destra deve essere Radicale …… Pasolini, Evola, Del Noce fanno futuro.

  2. hai detto bene negli anni 80, dopo il NANO si è comprato la gran parte di quelli che dicevano di essere di destra anzi diciamoci la verita quelli che dicevano di essere missini. Il giantulliano da montecarlo, er maurizio, i baresi alemanno e veneziani, il siculo milanese ligrestiano. Cosi nel terzo millennio scopriamo che chi ha vissuto sulle spalle di quelle idee oggi le rinnega e vuole farci credere che la destra la rappresenti il nano o fratelli D’ITAGLIA!!
    LA DESTRA GRAZIE ANCHE A TE CARO MARCELLO IN ITALIA NON ESISTE PIU MA QUESTO PUO SOLO SPINGERCI A VOTARE GRILLO NON IL NANO.

  3. Pasolini quello del film su Salò? Grillo quello dello Ius Soli?

  4. lo ius solis !
    gli ITALIANI DI OLTRE MARE
    le leggi del 39 erano per un regalo ad adolfo non è un retaggio idelogico culturale ITALIANO

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