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L’intervista. Buttafuoco: “Renzi abolisca lo statuto autonomo della Sicilia”

Pubblicato il 11 aprile 2014 da Fernando M. Adonia
Categorie : Cronache Politica

buttaRimpasto in Giunta regionale, Crocetta-bis? «Non ne so nulla». Pietrangelo Buttafuoco, firma del Foglio, ci gira attorno. Ma poi, stimolato da Barbadillo, non trattiene il fiato: «Ancora una volta si ripete lo stesso schema: fare della rivoluzione un gioco neppure di fuoco ma di fumo». Bocciata dunque la fase due dell’esperienza governativa del presidente della Regione siciliana. Buttafuoco ce l’ha pure con la destra isolana: «L’opposizione non brilla. Non si sa neanche chi sia il leader. Non li vedo e non li sento».

@barbadilloit

Di Fernando M. Adonia

2 risposte a L’intervista. Buttafuoco: “Renzi abolisca lo statuto autonomo della Sicilia”

  1. Questo Buttafuoco non solo non conosce lo Statuto Siciliano, ma non sa niente di storia. Lo Statuto Siciliano, caro Buttafuoco, è nato prima della costituzione della Repubblica italiana. E’ stato “fatto” da noi siciliani e non concesso dallo Stato. Quando fu presentato al re, questi lo firmò senza apportare emendamenti. Successivamente, nel ’48, tramite una legge costituzionale, fu “incluso” nella Costituzione della Repubblica. Per modificare anche un solo articolo è necessario che la proposta passi prima nel parlamento della Sicilia e poi, con procedura costituzionale, nel parlamento dell’Italia. Abrogare questo Statuto non si può, in quanto sarebbe come abrogare la Costituzione della Repubblica. E non c’è in Italia alcuna autorità che possa vantare una competenza di questo tipo. Sai perché tutto ciò? Perché in Sicilia stava per celebrarsi un referendum sull’indipendenza, che aveva certezza assoluta di vittoria. La Sicilia, infatti, non è una regione a statuto speciale come altre, ma è concepita dallo Statuto Siciliano quasi come uno Stato federato all’Italia. Le regioni a Statuto speciale, invece, sono sorte con la costituzione della Repubblica ed è stata la Repubblica, poi, a dare loro gli Statuti., mentre la Regione Siciliana (non “Regione Sicilia”) risale ai tempi della monarchia, cioè dopo. Prima di parlare a vanvera, pertanto, suggerirei a Buttafuoco di andare a studiare un poco come stanno le cose. A causa di certi inconcepibili articoli pubblicati da Buttafuoco, infatti, io stesso decisi qualche anno fa di non rinnovare più l’abbonamento a “Panorama”.L’accesso all’Ordine dei Giornalisti dovrebbe curare di più certe “competenze” che, purtroppo, a tipi come Buttafuoco sfuggono. Non basta saper tenere la penna in mano per essere giornalisti, ma serve molto di più sapere cosa si debba dire o scrivere…e, in ogni caso, mai “cazzate”.

  2. Ma che scrive Michele? È analfabetismo costituzionale non sapere che lo Stato italiano è sovrano e può denunciare qualsivoglia statuto autonomista. E sarebbe bene iniziasse a farlo visto la bella prova che danno di sè i consigli regionalj di Sicilia, Sardegna e la prov. di Bolzano etc. Quanto poi all’indipendenza ventilata dopo lo sbarco Usa nel 43/ 45, vogliamo parlare di Finocchiaro Aprile e dei rapporti con la mafia Usa? Ma per piacere Michele, finiamola con questa alterigia!

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