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Governo. Renzi si accontenta delle donne, Napolitano (e l’Ue) del ministero del Tesoro

Pubblicato il 21 febbraio 2014 da Eric Cantona
Categorie : Politica Scritti

renzieOltre la fuffa del governo “rosa”, con otto esponenti donne e tanti volti nuovi, l’esecutivo guidato da Matteo Renzi conferma l’ipoteca del Quirinale e dei poteri europei sul ministero del Tesoro, stanza dei bottoni delle politiche economiche.

La squadra. Confermati i tre esponenti del Nuovo Centrodestra (Angelino Alfano al Viminale, Beatrice Lorenzin alla Salute e Maurizio Lupi ad Infrastrutture e Trasporti), c’è Dario Franceschini  alla Cultura, Andrea Orlando, che passa dall’Ambiente alla Giustizia. Poi una sfilza di neofiti. Due under 40: Marianna Madia alla Pubblica amministrazione, Maria Elena Boschi alle Riforme e Rapporti con il Parlamento. Appena quarantenne è Federica Mogherini, neo ministro degli Esteri. Le altre donne? Stefania Giannini, Federica Guidi, Roberta Pinotti e Maria Carmela Lanzetta vanno rispettivamente all’Istruzione, allo Sviluppo Economico, alla Difesa e agli Affari Regionali. Pier Carlo Padoan va al ministero dell’Economia; e Giuliano Poletti, già presidente di Legacoop, a Lavoro e Welfare.

Il “commissario” Padoan. La Repubblica” non a caso elogia la nomina del presidente dell’Istat in pectore con il titoletto “Una garanzia per Bruxelles e la Bce”. Il suo curriculum parla chiaro con “i suoi precedenti incarichi di vice segretario generale e capo economista dell’Ocse, di direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale per l’Italia nonché consulente della Banca Centrale Europea e della Commissione Ue”. La nomina, che avrà connotati diversi da Monti/Letta/Saccomanni ma la stessa sostanza, ha il via libera quirinalizio e tanto basta per dire che Renzi si consolerà con i ministeri rosa, mentre sarà l’Europa a dettare la linea…

@barbadilloit

Di Eric Cantona

Una risposta a Governo. Renzi si accontenta delle donne, Napolitano (e l’Ue) del ministero del Tesoro

  1. …al netto del discorso un po’ privo di reali contenuti sul rispetto delle quote rose (ma Renzi dopo tre ore di partita a scacchi con Napolitano forse aveva esaurito la sua verve) ritengo che le novità principali e maggiormente interessanti provengano proprio da alcune donne nella squadra Renziana:
    – la Pinotti è garanzia di equilibrio e competenza (basta che metta da parte certi vaneggiamenti sull’arruolamento degli immigrati)
    – la Mogherini da freschezza e speranza ad un ministero che ultimamente tra competenza (almeno presunta, vedasi Terzi) ed esperienza (almeno presunta, vedasi la Bonino) a dir la verità ha tradito nei fatti le aspettative (anche in questo caso presunte)
    – la Guidi dovrebbe sapere della materia che tratterà e dovrebbe anche esserne direttamente coinvolta (viste le aziende di famiglia), oltre ad essere descritta come una lavoratrice indefessa
    – la Lanzetta è un simbolo della legalità e della lotta alla criminalità, un esempio concreto, e direi di questi tempi non guasta avere persone del genere al proprio fianco
    Non sono esperto in materia, ma pare che anche la conferma della Lorenzin non sia mai stata messa in discussione, nemmeno dai “nemici” di Forza Italia: le ragioni possono essere molteplici, ma forse la più attendibile è che abbia effettivamente lavorato bene finora…

    …insomma…aspettiamo e vediamo…purtroppo per l’Italia il profilo del governo non pare essere di estremo spessore e la rivoluzione-rottamazione tanto annunciata e sperata si è concretizzata solo in parte…
    …per il bene dell’italia speriamo che il gap tra aspettativa e realizzazione venga colmato dall’entusiasmo Renziano…e soprattutto che questa figura di leader fresco e vivace possa contagiare e giovare negli ambienti del centrodestra, inducendo ad un doveroso cambio generazionale e dirigenziale…altrimenti Renzi vincerà anche se dovesse far male con i suoi Alfano e Padoan…

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