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Il caso. Uno su sei ce la fa: come ti truffo l’assicurazione in Gran Bretagna

Pubblicato il 6 febbraio 2014 da Kenny Samson
Categorie : Esteri

merolaI figli sai che so’? So’ piezz’ ‘e core. Pure nell’algido Regno Unito, i papà (e le mamme) non riescono a dire no ai desideri dei loro pargoli che, raggiunta l’età consentita, chiedono loro di coronare il suo dell’auto. Però l’assicurazione costa, anche lassù nel civile Nord Europa. E come si fa? Si truffa, come (luogo comune mai abbastanza odiato e vituperato vuole) nell’incivile Sud Europa. 

L’AUTO E’ MIA MA LA GESTISCE LUI – In Gran Bretagna è scoppiata la fronting-mania. Dicesi fronting l’escamotage secondo cui si dichiara che l’utilizzo principale dell’automobile assicuranda è in capo al genitore ma in realtà la vettura viene usata quasi esclusivamente dai pargoli. Così facendo si risparmia una grossa somma, dato che mamma e papà fanno valere i loro bonus rispetto alle proibitive condizioni d’accesso che sarebbero riservate ai ragazzi neofiti del mondo dell’Rca britannica. Per le compagnie assicurative britanniche è una piaga che rischia di colpire le loro tasche e perciò hanno già attivato tutti i loro canali di lobbying per stroncare il fenomeno.

UN GENITORE SU SEI CE LA FA – Il fronting sarebbe utilizzato bellamente da un adulto su sei in tutto il Regno Unito. Una statistica impietosa, riportata dal Daily Mail, che rende vivido il quadro della diffusione del fenomeno. La prima reazione, da ‘provinciali’ ai margini dell’Europa odiosa che altro non sa fare che impartire a ogni piè sospinto patetiche lezioni di educazione civica, è quella della soddisfazione. Se c’è voluto Bud Spencer per scoprire che anche gli angeli mangiano fagioli, è bastata l’esosità delle assicurazioni per capire che c’è del marcio anche nella Patria della legalità sbandierata a ogni pié sospinto e nel solo nella ‘solita’ Danimarca del Sud. ‘E figli so piezz ‘e core, tutti. Dal Polo Nord all’Equatore passando per il Golfo di Napoli. I furbi, pure. 

@barbadilloit

Di Kenny Samson

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