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Schegge. L’arreggettàte, ecosostenibilità tra Jean Cau e kickboxer

Pubblicato il 22 dicembre 2012 da Michele De Feudis
Categorie : Cultura

Un esperimento di eco-sostenibilità in chiave artistica nel cuore di Bari Vecchia: L’arreggettàte è una minibottega dove ogni giorno tornano in vita oggetti in disuso, abbandonati in nome dell’etica consumista, ai quali lo scrittore francese Jean Cau dedicò il saggio “L’elogio sconveniente del pesante” (Edizioni Settecolori). Due sono gli artisti che animano questo spazio, Francesco Cisky Gabriele ed Eliana Dabbicco. La sera è possibile incontrarli mentre maneggiano tele o vecchi giochi novecenteschi, come un Maggiolone a pedale da trasformare in un oggetto vintage di arredamento. C’è anche un angolo riservato alle mostre fotografiche: l’ultima è dedicata agli allenamenti dei kickboxer.

Strada Palazzo di città, 69. Bari Vecchia

* dal Corriere del Mezzogiorno del 21 dicembre 2012

Di Michele De Feudis

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