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Itaca. Scissione-Pdl, il ‘partito’ e la sezione dove volavano sedie e idee controvento

Pubblicato il 19 settembre 2012 da Giacomo Petrella
Categorie : Corsivi

La scissione? Sì fatela. E di corsa. Fatela senza preoccuparvi delle troppe domande. Perché in politica non si è mai fuori tempo limite; e soprattutto, perché, fra le cose degli uomini, non è mai sbagliato porre rimedio agli errori commessi. Roba normale per gente di destra, in fondo, antropologicamente portata alla contro-decadenza. E allora, ex ministri, ex capicorrente, ex-an, ex missini, ex un po’ di tutto, date seguito alle illazioni che girano dall’estate e che in questi giorni rileggiamo un po’ ovunque: fatela questa scissione. Non limitatevi a farla serpeggiare sperando di strappare una riforma elettorale utile (forse) a lanciare un’opa minoritaria su di un cadavere ambulante. Fatela senza ragionare, per il gusto di fare politica, per ridarci una casa dove ritrovare idee da trasformare in contenuti e progetti. Non badate a noi livorosi, noi estremisti, noi intransigenti, noi figli bastardi della diaspora, un po’ intellettuali un po’ ultras, un poco invidiosi e schifati del vostro ventennale puttaneggiare: vi rinfacceremo sempre ogni sorta di nefandezza, da Lisbona al Fiscal Compact, passando per l’ennesimo tradimento italiano dell’alleato infine bombardato. Ma fatelo il gesto, vero, gettatelo il dado e vi renderemo onore per averci ridato una sezione dove prenderci, tutti insieme, a sogni e sediate.

Di Giacomo Petrella

6 risposte a Itaca. Scissione-Pdl, il ‘partito’ e la sezione dove volavano sedie e idee controvento

  1. ma una scissione non è stata già fatta?

  2. Condivido il senso dell’appello, ma chi la vuole una una casa con Er Batman e simili cialtroni?

  3. Hai ragione Giorgio. Troppo facile però cacciare er Batman e giocare alla destra pulita nel nulla cosmico del pdl. Che la facciano sta reunion degli ex an. se hanno le palle.Almeno ci sarà un indirizzo dove andare a far casino…

  4. Fatela si… devono farla… è l’unica via possibile… io direi… perchè… con un antropologicamente non conforme quasi a nulla per lo più… non piangerà certo la perdità del potere… ma plauderà a una dignità politica riconquistata!!!

  5. Ragazzi, si può dire e fare quel che si vuole, ma resta il fatto che l’unica analisi seria su sessant’anni di neo e post fascismo è il geniale aforisma (credo anonimo) che circola da qualche tempo su Facebook: “le radici profonde non c’erano”.
    E chapeau a Tarchi, Solinas, Cabona e tanti altri che l’avevano già capito trent’anni fa. Anche se poi non seppero (o non vollero o non ebbero la forza…) creare un soggetto politico di alternativo.

  6. Fatela questa scissione; quando arriverà sarà comunque tardi. Fatela perchè, a prescindere dal fatto che le radici ci fossero o meno, è preferibile averne una propria di casa – per quanto piccola e disadorna – anzichè trascinarsi, da ospiti indesiderati, in casa degli altri.

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