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Calcio. Il massaggitore para-tutto al 90esimo: partita annullata ma storia riscritta in Brasile

Pubblicato il 11 settembre 2013 da Liam Brady
Categorie : Pallone mon amour

romildoSalvare un gol già fatto sulla linea di porta al 90esimo nella partita della vita, giocata peraltro fuori casa e che vale la salvezza della tua squadra è un atto eroico, che vale quasi quanto una Champions League. Ma se il Salvatore della Patria non è né un portiere né tantomeno un difensore ma di professione fa il massaggiatore allora sì che la vicenda assume connotati epici, inediti, storici. Specialmente se un’intera curva, quella di casa, entra in campo per dimostrarti coi fatti la sua…contrarietà.

Dal Brasile arriva la storia di Romildo Fonseca, masseur dell’Aparecidense (squadra che gioca nella quarta serie del campionato brasiliano) che per tre volte ha allontanato la zampata vincente del centravanti rivale, Pedro Henrique, bomber del Tupi che già stava alzando le braccia al cielo. Ma il diavolo, anzi Fonseca, ci ha messo lo zampino (ed il piattone). Appiatato al palo sinistro della porta della sua squadra, visto il suo portiere ormai fuori casa, il massaggiatore si è sentito chiamato in causa. E per ben tre volte ha respinto gli attacchi degli allibiti avversari mentre sugli spalti i tifosi inferociti già si organizzavano per la caccia all’uomo. 

Il Tupi, intanto, aveva chiesto di ripetere la partita senza Romildo Fonseca: «Vergogna nel paese del calcio», si legge sul sito del club defraudato dal massaggiatore che per un attimo si è immedesimato nel mitico Taffarel. Richiesta sacrosanta, accordata dalla Procura sportiva brasiliana. Che ha già ‘espulso’ il masseur paratutto.

Di Liam Brady

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