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Libri. “Via gli uomini di troppo!”: dopo Sex & the City il manuale per scegliere quello giusto

Pubblicato il 10 settembre 2013 da Maria Elena Capitanio
Categorie : Cultura Libri

Sex 6theSiamo nell’epoca delle relazioni “fast-food”, nell’epoca in cui le donne usano i costumi dell’uomo e lo considerano un blasone, un vanto, un raggiungimento sociale. Dunque non si fanno più figli, si scappa all’idea di imbarcarsi nella soffocante vita di coppia e si va in giro da un letto all’altro con praticità, per poi parlarne con le amiche davanti a un cocktail. L’effetto “Sex & the City” ha contagiato tutte, proprio tutte, facendo passare per libertà uno squallido malinteso, quello secondo cui le donne di oggi siano sicuramente felici divise tra carriera e delle sane “sedute” di sesso senza impegno.

Siamo certi che questa sia la verità? Innamorarsi ed essere ricambiati è così nefasto? Essere importanti per qualcuno è tanto disdicevole? Il cosiddetto “scop-amico” è la soluzione ai bisogni delle ragazze? Single significa perennemente a caccia di uomini? Forse il discorso andrebbe approfondito. La scrittrice e giornalista inglese Zoe Strimpel ha tentato di farlo nel suo libro “Via gli uomini di troppo!”, uscito in Italia all’inizio di quest’anno. Di primo acchito, o perlomeno dal titolo, potrebbe sembrare il classico manuale per “sfigate”, per quelle ragazze tanto brutte da doversi mascherare anche tra un carnevale e l’altro, per quelle iper-timide e vagamente nerd con i capelli crespi e il naso lucido. Invece è un’interessante screening sociologico, che parte da una buona conoscenza dei rudimenti della psicologia e soprattutto da una preparazione impeccabile sulla storia del femminismo e sulla letteratura che gli ha dato sostegno. Il sottotitolo chiarisce ancor meglio l’intento del testo: “disintossicati dai tipi sbagliati e impara a scegliere”.

Si tratta di una guida – con tanto di consigli pratici ed esercizi – per evitare di ricadere in “quelle storie rapide e insapori che non solo non saziano, ma lasciano l’amaro in bocca”. Dieci semplici regole ideate per ripulire lo spirito dalle esperienze “sentimentali” negative, da pensieri ossessivi sugli uomini (tipici delle donne) e da comportamenti dannosi per l’autostima. Secondo l’autrice, le storie inconsistenti con la persona sbagliata sono come delle abbuffate di cibo spazzatura: “si ingoiano un sacco di calorie, ma non c’è vero nutrimento, e anche il gusto lascia parecchio a desiderare”. L’unica soluzione, come con il cibo, è la dieta, ma in questo caso si tratta di una dieta dai soggetti a cui non si piace abbastanza, una dieta dai pedinamenti su Facebook di uomini appena conosciuti e principalmente un corso accelerato di amor proprio.

Ogni capitolo è condito da brevi storie realmente accadute, che fanno da spunto per l’argomento e raccontano di donne piene di frustrazioni, che preferiscono mettere da parte i loro desideri reali per sentirsi al passo con i tempi, per essere emancipate agli occhi della società. Non è più di moda sognare il grande amore ed è meglio rincorrere la falsa promessa di essere in grado di ragionare come un uomo. ”Vogliamo dimostrarci fighe, e il sesso è uno dei modi per farlo. Ma dev’essere sesso facile e senza impegno, perché siamo indipendenti”, scrive Strimpel nell’introduzione, e alla domanda “per chi è il tuo libro?” risponde: “Il mio programma disintossicante si rivolge a tutte coloro che pensano troppo agli uomini e in maniera poco costruttiva, o la cui vita è influenzata negativamente dalla loro presenza o assenza”.

Se ancora molte donne leggeranno questo libro, i tempi duri per “gli uomini di troppo” arriveranno in fretta, o almeno così sembra. Tra i consigli pratici, c’è quello di bere meno alcolici (o non berli affatto), per evitare ciò che lei chiama la “caccia alcolica” e il cosiddetto “sms ubriaco”, pericolosissimo strumento di autoumiliazione. La regola numero quattro impone il divieto di parlare di uomini, causa di stati d’ansia e di incoraggiamento a rimuginare sui problemi. Non si tratta solo di proibizioni, ma anche di regole propositive, come quella di “fare qualcosa di nobile” per distogliere la mente dalle elucubrazioni e specialmente per iniziare a dedicarsi alla propria vita da protagoniste.

*“Via gli uomini di troppo!” di Zoe Strimpel, Tea, euro 14,90via-gli-uomini-di-troppo-libro-60961-4

Di Maria Elena Capitanio

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